coronavirus gran bretagna boris johnson

IL CONTAGIO NON VA ADAGIO – “BORIA” JOHNSON CORRE AI RIPARI DOPO L’AUMENTO DEI CASI DI CORONAVIRUS IN GRAN BRETAGNA: CHI È SOTTO LA SOGLIA DELLO STIPENDIO MINIMO O RICEVE SUSSIDI STATALI RICEVERÀ 500 STERLINE PER RIMANERE A CASA – LINEA DURA PER CHI INFRANGE LA QUARANTENA: LA MULTA PUÒ ARRIVARE FINO A 10MILA STERLINE – NEL PAESE IN ARRIVO NUOVE MISURE PER IL CONTENIMENTO DEL VIRUS: COPRIFUOCO SERALE E DIVIETO DI…

Paola De Carolis per "www.corriere.it"

 

coronavirus gran bretagna 1

I casi aumentano e, di fronte all’inevitabilità della seconda ondata di Covid, il governo Johnson corre ai ripari. Chi rompe la quarantena richiesta da un rientro dall’estero, da un tampone positivo o più semplicemente dal contatto con malati di Covid, verrà severamente punito. La multa potrà raggiungere un tetto massimo di 10.000 sterline, circa 11.000 euro.

 

Le nuove misure, che nel Regno Unito sono sulle prime pagine di tutti i giornali, arrivano in un momento di incertezza e crisi nella gestione del virus, tanto che per martedì si attende un nuovo discorso alla nazione da parte del premier Boris Johnson e un ritorno a severe manovre di contenimento.

 

boris johnson

Tra le misure che potrebbero essere adottate, stando alle anticipazioni della stampa, ci sono la chiusura di pub e ristoranti e un coprifuoco serale alle 22:00, nonché il divieto di socializzare con nuclei familiari diversi. I consulenti scientifici del primo ministro spingerebbero per un ritorno a un lockdown totale per due settimane con l’obiettivo di rompere il ciclo di trasmissione e evitare così i picchi raggiunti in primavera.

 

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Il cancelliere dello scacchiere Rishi Sunak, così come il premier, sarebbero invece preoccupati dall’impatto che una seconda chiusura nazionale potrebbe avrebbe sull’economia del paese. Il settore ospitalità, ad esempio, è sull’orlo della crisi. Circa un milione di posti di lavoro, secondo il Sunday Times, sarebbero a rischio e non è il solo settore ad aver accusato il colpo del Covid.

 

Se aumentano i casi – 4,422 nella giornata di sabato – scarseggiano i test. Tante organizzazioni – dalle forze armate, alle scuole, dai servizi d’emergenza alla sanità – faticano a operare a ritmo normale perché non possono sottoporre i dipendenti al tampone. Nell’incertezza, tanta gente è costretta a rimanere a casa, eppure il virus avanza. 

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Ecco allora la decisione di aumentare le multe per chi viola le regole, mentre per chi è sotto la soglia dello stipendio minimo o riceve sussidi statali – circa quattro milioni di cittadini – ci sarà un incentivo di £500 sterline a rimanere a casa. Le multe invece cominceranno da 1.000 sterline per la prima infrazione e andranno ad aumentare nel caso di nuove violazioni.

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