tradimento 1

CORNIFICA TU CHE POI INIZIO PURE IO – SECONDO UNO STUDIO ISRAELIANO IL TRADIMENTO PUÒ ESSERE “CONTAGIOSO”: VENIRE A CONOSCENZA DI UN COMPORTAMENTO INFEDELE POTREBBE DIMINUIRE IL DESIDERIO E L'IMPEGNO NEI CONFRONTI DEL PROPRIO PARTNER PRINCIPALE, AUMENTANDO AL TEMPO STESSO IL DESIDERIO DI UN PARTNER ALTERNATIVO ATTRAENTE. SAPERE CHE ALTRI TROMBANO IN GIRO PUÒ FAR SENTIRE LE PERSONE PIÙ A LORO AGIO NELL’AVERE ATTEGGIAMENTI SIMILI E…

Alice Politi per www.vanityfair.it

 

TRADIMENTO 2

Che effetto ha sulla nostra forza di volontà la vicinanza di persone propense al tradimento? Possiamo in qualche modo venire influenzati? Stuzzicati inconsciamente a «rompere gli indugi» e iniziare a fare altrettanto? Se lo sono chiesti alcuni ricercatori della Reichman University di Israele. In uno studio pubblicato sulla rivista Archives of Sexual Behavior, la ricercatrice Gurit E Birnbaum e i suoi colleghi hanno voluto esaminare se gli individui che avevano appreso del comportamento infedele di altri si mostrassero successivamente predisposti a essere infedeli anche nelle proprie relazioni sentimentali.

tradimento

 

Gli autori hanno ragionato sul fatto che venire a conoscenza di un comportamento prevalentemente infedele (che nel caso specifico arrivava a raggiungere circa il 70%) potrebbe diminuire il desiderio e l'impegno nei confronti del proprio partner principale, aumentando al tempo stesso il desiderio di un partner alternativo attraente.

 

TRADIMENTO

La tesi sostenuta dagli autori era che «sapere che altri hanno relazioni extra può far sentire le persone più a loro agio nell'avere atteggiamenti simili». Per testare le loro previsioni, i ricercatori hanno condotto tre studi separati, coinvolgendo partecipanti che avevano relazioni monogame eterosessuali.

tradimento

 

Cosa è emerso da tre studi

Nel primo studio, alcuni studenti universitari israeliani impegnati in una relazione da almeno 4 mesi hanno guardato un video su relazioni in cui l'infedeltà era stimata all'86% o all'11%. Hanno quindi chiesto ai partecipanti di scrivere di una fantasia sessuale che coinvolgesse qualcuno diverso dal loro attuale partner. Lo studio ha mostrato che l'esposizione a una prevalenza di infedeltà non ha influenzato il desiderio degli individui né per il partner attuale, né per un partner alternativo. Tuttavia, gli studi 2 e 3 hanno mostrato risultati diversi.

 

tradimento 1

Nel secondo studio, studenti universitari israeliani impegnati in una relazione eterosessuale da almeno 12 mesi hanno letto la «confessione» di una persona che descriveva una sua infedeltà romantica (baciare appassionatamente un collega e nasconderlo al proprio partner) o una scorrettezza in ambito scolastico (copiare il saggio di un altro studente).

 

mario brega cornuto

Ai partecipanti è stato quindi chiesto di visualizzare 16 foto di individui attraenti e poco attraenti e di rispondere il più rapidamente possibile se tali individui potessero rappresentare per loro un potenziale partner romantico. I partecipanti che avevano letto dell'infedeltà romantica hanno risposto «sì» a più foto, indicando il loro interesse per un numero maggiore di potenziali nuovi partner rispetto ai partecipanti che si erano confrontati con il «tradimento» accademico.

 

tradimento 3

Nel terzo studio, alcuni studenti universitari israeliani impegnati in relazioni eterosessuali da almeno 4 mesi hanno letto i risultati di un sondaggio in cui la prevalenza dell'infedeltà romantica o dell'inganno accademico era stimata all'85%. I partecipanti hanno quindi interagito con un assistente di ricerca (in incognito) utilizzando una piattaforma di messaggistica istantanea. Hanno caricato foto di se stessi e, come partner di messaggistica, è stata mostrata loro la fotografia di un uomo o di una donna attraenti.

cornuto

 

L'assistente di ricerca ha chiesto ai partecipanti informazioni su hobby, interessi e preferenze alimentari e alla fine dell'intervista ha dichiarato: «Hai sicuramente sollevato la mia curiosità! Spero di vederti di nuovo e questa volta faccia a faccia». Le risposte dei partecipanti a quest'ultima frase sono state analizzate per verificare l'interesse a rivedere l'intervistatore. Infine, è stato chiesto loro quanto si sentissero attratti dall'intervistatore e quale fosse il loro impegno nei confronti del loro attuale partner.

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I risultati del terzo studio hanno mostrato che gli individui esposti alle informazioni di tradimento romantico indicavano un minore impegno nei confronti delle loro relazioni rispetto alla condizione di tradimento accademico. Hanno anche messo in luce che, indipendentemente dalla condizione di tradimento, gli uomini risultavano meno impegnati nelle loro relazioni rispetto alle donne. Inoltre, chi aveva letto i risultati del sondaggio sull'infedeltà romantica e aveva trovato l'intervistatore più attraente aveva maggiori probabilità di terminare lo scambio di messaggi con l'intervistatore, esprimendo il desiderio di un ulteriore incontro.

tradimento 4

 

L'infedeltà altrui può mettere a rischio la motivazione verso la propria relazione. Gli autori ritengono che l'esposizione all'infedeltà possa «normalizzare» quel comportamento e rendere le nostre relazioni attuali più vulnerabili al tradimento. In pratica, confrontarsi con una «norma di infedeltà» può renderci meno motivati a proteggere le nostre relazioni attuali, lasciandoci aperti a potenziali infedeltà in futuro.

 

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Tuttavia, gli autori sottolineano anche che vedere individui alternativi come possibili nuovi partner e persino il desiderio di rivedere una persona attraente non equivale necessariamente a impegnarsi in una relazione. L'ipotesi è che essere esposti a comportamenti adulteri può, ad esempio, rendere meno importanti i propri obiettivi a lungo termine e quindi ridurre i sensi di colpa o attenuare la resistenza all'infedeltà, diminuendo la motivazione a proteggere la relazione attuale.  Ma la ricerca continua…

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