crollo di un ballatoio a scampia napoli

COSA HA CAUSATO IL CROLLO DEL BALLATOIO ALLA VELA CELESTE DI SCAMPIA, CHE HA PROVOCATO DUE MORTI E 13 FERITI? -PER ALCUNI RESIDENTI LA COLPA SAREBBE DELLA MANCATA MANUTENZIONE DELLA STRUTTURA ("SENTIVAMO VIBRAZIONI IN TUTTO IL PALAZZO DA MESI, C’ERA GIÀ PAURA. NON ABBIAMO MAI AVUTO VISITE DI CONTROLLO PER LA MANUTENZIONE") - ALTRI PUNTANO IL DITO SUL CANTIERE DELLA RISTRUTTURAZIONE APPENA AVVIATO, CHE POTREBBE AVER GENERATO PROBLEMI DI TENUTA - NON È ESCLUSO ANCHE CHE...

Estratto dell'articolo di Alessandro D’Amato per www.open.online

crollo di un ballatoio a scampia napoli

 

Cosa è successo nel crollo del ballatoio di lunedì 22 luglio alla Vela Celeste di Scampia? Il bilancio della tragedia è di due morti e 13 feriti, tra cui due bimbe gravissime. Ottocento sono gli evacuati, mentre molti rimangono per strada. Le vittime sono Roberto Abbruzzo (29 anni) e sua zia Margherita Della Ragione (35). [...] L’indagine dei pm Manuela Persico titolare del fascicolo) e Mario Canale, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Simona Di Monte, ipotizza i reati di disastro, crollo, omicidio colposo plurimo, lesioni colpose. [...]

il giorno dopo il crollo di un ballatoio a scampia napoli 8

 

LA DINAMICA DEL CROLLO

Il crollo è stato innescato dal cedimento di una passerella che collega il corridoio esterno a un’abitazione. Questo, spiega oggi Il Mattino, ha provocato lo sfondamento del piano terzo e poi a catena quello degli altri due. [...] Perché la passerella del terzo piano ha ceduto? Secondo alcuni abitanti la colpa è della mancata manutenzione. Altri puntano il dito sul cantiere della ristrutturazione appena avviato, che potrebbe aver generato problemi di tenuta.

 

il giorno dopo il crollo di un ballatoio a scampia napoli 1

Ma i tecnici del comune di Napoli assicurano che i lavori erano appena iniziati e non era stata effettuata alcuna opera impattante sull’edificio. C’è anche chi accusa l’abusivismo. La metà degli abitanti delle Vele occupa le case senza averne titolo. Quando una di queste viene sgomberata gli abusivi costruiscono passerelle artigianali e abbattono il muro.

sfollati dopo il crollo a scampia

 

LA STORIA DELLA LITE

[...] Poi c’è l’ipotesi della lite. Secondo alcuni testimoni lunedì sera troppe persone si trovavano nella zona che è crollata. E, scrive oggi Il Fatto Quotidiano, verso le 23 una lite tra due nuclei familiari e i loro schiamazzi hanno fatto accorrere altre decine di persone sul ballatoio. E così la struttura avrebbe ceduto. [...]

il giorno dopo il crollo di un ballatoio a scampia napoli 2

 

La procura per ora si concentra sul restyling effettuato con i fondi del Pnrr. Due Vele sono state abbattute, quella Rossa e quella Gialla saranno demolite nei prossimi anni. Ma soprattutto mesi fa è stato avviato un cantiere decisivo per rimuovere detriti e eventuali presenze di amianto. [...]

 

I RISCHI DI DISTACCO

Ad agosto 2016 a pagina 20 del progetto Restart Scampia si spiegava: «L’ intera rete di collegamento pedonale tra i vari piani è costituita da passerelle in acciaio e cemento armato tra due corpi di fabbrica paralleli. Tale struttura si trova in uno stato di degrado dovuto a fenomeni di forte corrosione per la scarsa manutenzione. In molte parti si notano distacchi delle stesse passerelle con grave pericolo per i residenti».[...]

 

il giorno dopo il crollo di un ballatoio a scampia napoli 3

I LAVORI E I TREMORI

A mettere sotto accusa i lavori sono anche i residenti. [...] Alcuni mesi fa sono infatti iniziati i lavori di ristrutturazione dalle parti basse dell’edificio, nei garage e nelle discariche abusive: «E noi intanto viviamo ancora lì e sentiamo vibrazioni in tutto palazzo da mesi, c’era già paura. Non abbiamo mai avuto visite di controllo per la manutenzione in tutto il palazzo. Dal Comune hanno fatto una sola cosa, hanno tolto i pezzi di marmo rotto per le scale del palazzo e tappato i buchi con il cemento. Questo per loro bastava», dice una donna all’agenzia di stampa Ansa. [...]

Articoli correlati

LA TRAGEDIA DI SCAMPIA! A NAPOLI CROLLA IL BALLATOIO DELLA VELA CELESTE, LA PIU' POPOLOSA: DUE MORTI

SCAMPIA SENZA SCAMPO - SECONDO I TESTIMONI, DIETRO AL CROLLO DEL BALLATOIO NELLE VELE DI ...

 

il giorno dopo il crollo di un ballatoio a scampia napoli 6il giorno dopo il crollo di un ballatoio a scampia napoli 4crollo di un ballatoio a scampia napoli 1scampia vela celeste crollo ballatoio 45scampia vela celeste crollo ballatoio 46scampia vela celeste crollo ballatoio 78scampia vela celeste crollo ballatoioscampia vela celeste gente in strada 2scampia vela celeste gente in stradacrollo di un ballatoio a scampia napoli il giorno dopo il crollo di un ballatoio a scampia napoli 5sfollati dopo il crollo a scampia 3crollo di un ballatoio a scampia napoli 3crollo di un ballatoio a scampia napoli 2sfollati dopo il crollo a scampia 2il giorno dopo il crollo di un ballatoio a scampia napoli 7

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?