sergio mattarella ponte morandi autostrade

COSA È SUCCESSO DAVVERO STAMANE A GENOVA, DURANTE LA CERIMONIA DI COMMEMORAZIONE DELLE 43 VITTIME DEL PONTE MORANDI? LE CONTESTAZIONI NEI CONFRONTI DEI VERTICI DI AUTOSTRADE PER L’ITALIA ERANO GENUINE O C’È SOTTO QUALCOSA CHE A CHE FARE LA BATTAGLIA POLITICA DI QUESTI GIORNI?

DAGOREPORT

 

SERGIO MATTARELLA - COMMEMORAZIONE CROLLO PONTE MORANDI

Cosa è successo davvero stamane a Genova, durante la cerimonia di commemorazione delle 43 vittime del Ponte Morandi? Le contestazioni nei confronti dei vertici di Autostrade per l’Italia erano genuine o c’è sotto qualcosa che a che fare la battaglia politica di questi giorni?

 

I manager di Atlantia e Autostrade sapevano di addentrarsi in un campo minato, accettando l’invito del Commissario Bucci a partecipare alla funzione religiosa di commemorazione delle vittime del Ponte Morandi di Genova. Così, quando Castellucci e Cerchiai si sono visti venire incontro l’ancora premier Conte che riferiva loro la richiesta di alcuni parenti delle vittime di andarsene dalla cerimonia, hanno preferito non generare problemi e lasciare subito il capannone.

 

DELEGAZIONE DI AUTOSTRADE ALLONTANATA DALLA COMMEMORAZIONE DEL CROLLO DEL PONTE MORANDI

“Abbiamo sentito il dovere morale di essere presenti alla funzione religiosa di commemorazione per condividere questo momento di dolore, ricordo e raccoglimento con chi ha sofferto e continua a soffrire” avrebbero dichiarato più tardi.

 

Eppure a Genova, nei palazzi del potere locale a trazione leghista, chi conosce bene i fatti inizia a farsi qualche domanda: è risaputo infatti che Autostrade per l’Italia ha raggiunto un accordo con la quasi totalità dei parenti delle vittime per i risarcimenti. I quotidiani cittadini nei giorni scorsi hanno parlato di risarcimenti a favore di più del 90% delle famiglie delle vittime e hanno evidenziato che oltre 500 imprese ed esercizi commerciali hanno ricevuto (a più riprese) contributi da Aspi che ne hanno evitato il fallimento.

ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 1

 

Ecco perché, si ragiona nei palazzi genovesi, la richiesta di stamane è anomala. Secondo i bene informati sarebbe arrivata a Conte da due soli gruppi famigliari, da sempre ostili ad Autostrade, non solo per un comprensibile astio personale, ma anche a causa della loro vicinanza politica ai penta-stellati. La loro richiesta alla delegazione di Autostrade di uscire dal capannone della cerimonia, infatti, ha dato subito la stura alle dichiarazioni modello disco-rotto di Di Maio e Toninelli sulla revoca della concessione. Sono stati strumentalizzati? Facile pensare di sí.

 

ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo – angelo bagnascoponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 2ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 36danilo toninelli alla commemorazione del crollo del ponte morandi giuseppe conte alla commemorazione del crollo del ponte morandi 1ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 11ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 6ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 32matteo salvini alla commemorazione del crollo del ponte morandi 1ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 25ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 24matteo salvini alla commemorazione del crollo del ponte morandi 3ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 27luigi di maio alla commemorazione del crollo del ponte morandi 1ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo – angelo bagnasco 2ponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 4matteo salvini alla commemorazione del crollo del ponte morandiponte morandi, commemorazione un anno dopo il crollo 3

 

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