maria rita gismondo al convegno dei negazionisti 1

COSE DELL’ALTRO GISMONDO – LA MICROBIOLOGA DEL "SACCO" DI MILANO FA UN PASSO INDIETRO DOPO AVER PARTECIPATO A UN CONVEGNO DEL PARTITO TEDESCO DI ESTREMA DESTRA "AFD": “SONO UN’INGENUA. NON HO GUARDATO IL SIMBOLO, PENSAVO FOSSE UNA SOCIETÀ SCIENTIFICA. NON VOGLIO ESSERE ASSOCIATA A CHI COMBATTO TUTTI I GIORNI. ERO COSÌ IN BUONA FEDE DA NON PENSARE CHE LE MIE DICHIARAZIONI POTESSERO VENIRE DISTORTE DA DEGLI ESTREMISTI…”

1 - GISMONDO E I NEGAZIONISTI “POLEMICHE STRUMENTALI”

Chiara Baldi per “La Stampa”

 

maria rita gismondo billy six al convegno dei negazionisti 2

Una «strumentalizzazione infima» perché «i morti non son degni di queste polemiche: il discorso è chiuso». Maria Rita Gismondo, 66 anni, direttrice del laboratorio di Microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano, commenta così la polemica nata in seguito alla notizia pubblicata da Repubblica di una sua partecipazione a un convegno dell’ultradestra tedesca.

 

 La vicenda risale al 4 luglio: la microbiologa – che ha sempre espresso dubbi sull’epidemia – ha partecipato a un convegno di Alterative für Deutschland (Afd), partito di estrema destra, presentata a un pubblico di negazionisti come «la più importante virologa italiana».

maria rita gismondo con billy six al convegno dei negazionisti 3

 

E dal palco la professoressa ribadisce i dubbi sui dati che ogni giorno vengono comunicati in Italia, «falsi», tanto che «di» Covid sarebbero morte «solo una decina di persone» – le altre sono decedute «con coronavirus» – e non 35 mila come fino a quel momento la quotidiana conta riportava. In più, retrodata l’arrivo e la provenienza del coronavirus

nel nostro Paese: non a febbraio 2020 ma a metà 2019 e non da un pipistrello ma «più probabile un incidente in laboratorio».

 

maria rita gismondo al convegno dei negazionisti

Al termine del suo intervento, è stata intervistata a margine da Billy Six, giornalista noto anche per le posizioni cospirazioniste. E a lui l’esperta spiega di «non poter confermare» se nelle camionette dell’Esercito a Bergamo ci fossero effettivamente dei morti di Covid che, a marzo, venivano trasportati fuori città e fuori regione per essere cremati.

coronavirus terapia intensiva icc casal palocco roma 1

 

2 - GISMONDO "HO SBAGLIATO NON SONO NEGAZIONISTA SEMMAI TROPPO INGENUA"

Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per “la Repubblica”

maria rita gismondo al convegno dei negazionisti 1

 

(…) Professoressa Gismondo, procediamo con ordine. Perché ha accettato un invito dell' Afd, il partito dell' ultradestra tedesca?

«Questa cosa mi fa male. Sono un' ingenua. Quando ho ricevuto l' invito al Bundestag sulla lista c' erano altri accademici e una persona del ministero della Salute. Non ho guardato il simbolo, pensavo fosse una società scientifica. Credevo a un' ospitalità istituzionale di un congresso scientifico».

CORONAVIRUS - BARE A BERGAMO

 

Però lei assume un po' questi toni complottisti nel suo intervento, parla di «media italiani vicini al governo»Lei sa che l' Afd è in piazza da mesi con negazionisti e neonazisti?

«La prova che non condivido assolutamente questo approccio ripeto che il mio errore è stato non controllare chi mi avesse invitato è che ho citato di recente uno studio che parla del complottismo e negazionismo come di un problema neurologico. E concludevo che chi è negazionista dovrebbe farsi un giro nell' ospedale dove lavoro, dove faccio notte e giorno diagnosi di Covid».

maria rita gismondo al convegno dei negazionisti 1

 

(…) Sì ma lei ha detto sia al convegno sia nella finta intervista che «non crede assolutamente ai dati ufficiali del governo» italiano.

«Ho detto semplicemente quello che dicono anche i dati dell' Istituto superiore di Sanità, senza togliere nulla alla gravità dei morti per qualsiasi causa. L' 89% dei deceduti hanno almeno altre 3 o 4 patologie e il 10-12% non avevano altre patologie. Ma non è per sminuire, è per tutelare le persone al rischio».

 

Veramente lei al convegno Afd ha sostenuto che in Italia c' erano «più o meno dieci morti di Covid». A luglio erano 35mila. Anche se si contassero solo i morti "di", quell' 11-12%, sarebbero 4.000.

marcia contro le restrizioni anti coroanvirus a berlino 8

«Mi riferivo alla tabella del 18 marzo dell' ISS che su un campione di 2.500 sosteneva che solo 10-12 non presentassero altre patologie. Era un campione».

 

Ma di marzo. A luglio eravamo già all' ecatombe. E lei è andata in Germania a dire che quasi non c' erano morti di Covid in Italia.

«Mi assumo tutte le responsabilità di essere stata così in buona fede da non pensare che le mie dichiarazioni potessero venire distorte da degli estremisti. Per me era un discorso tra scienziati».

 

(…) Lei ha parlato prima del Consiglio Ue che ha varato il Recovery Fund: le immagini di Bergamo sono state importanti per convincere molti tedeschi e nordeuropei che l' Italia era in una situazione tragica.

maria rita gismondo

«Io ho sostenuto che le immagini di Bergamo hanno creato in Italia anche molta depressione, suicidi. Informazione ok, ma il martellamento è nocivo».

 

(…) Lei ha detto anche che le mascherine non proteggono e che forse fanno pure male.

«Allora io dissi che le mascherine andavano portate dai malati, lo diceva pure l' ISSN e tutti noi virologi. Dopo abbiamo scoperto gli asintomatici e che tutti dobbiamo portare la mascherina. Ed è quello che penso».

 

Lei ha detto che «la situazione in Italia non è mai stata drammatica».

«Smentisco categoricamente. È stata drammatica e severa».

maria rita gismondo 2coronavirus terapia intensiva icc casal palocco roma 2coronavirus terapia intensiva icc casal palocco romamarcia contro le restrizioni anti coroanvirus a berlino 10l appello di angela merkel ai tedeschi per il natale esercito a bergamo per portare via le bare 1esercito a bergamo per portare via le bareesercito a bergamo per portare via le bare 3maria rita gismondomaria rita gismondo 3

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...