roberto speranza india coronavirus variante indiana

COVID SENZA FRONTIERE - IL BLOCCO DEI VOLI DECISO DA SPERANZA È ARRIVATO TROPPO TARDI E LA VARIANTE INDIANA È GIÀ IN ITALIA. QUANTI PASSEGGERI SONO ATTERRATI IN ITALIA NEI GIORNI SCORSI? SONO STATI TUTTI INDIVIDUATI E ISOLATI? OGGI ARRIVA UN ALTRO AEREO: TAMPONI E QUARANTENA PER TUTTI – LA NUOVA CIRCOLARE SUI RICONGIUNGIMENTI: POTRÀ IMBARCARSI SOLO CHI HA LA CITTADINANZA ITALIANA

Mauro Evangelisti per “il Messaggero”

 

roberto speranza al senato durante il voto sulla mozione di sfiducia

Il blocco dei confini si dimostra sempre poco efficace. L' altro giorno era stato detto che i voli dall' India erano stati sospesi da un' ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Bisogna fermare la diffusione della variante (in realtà sono due) che sta mettendo in ginocchio il gigante asiatico.

 

Eppure, nonostante questo, l' altra sera alle 21.15 è atterrato un volo a Fiumicino da Nuova Delhi con 223 passeggeri a bordo (un altro è atteso per oggi). La Regione Lazio ha organizzato, all' atterraggio, l' esecuzione dei tamponi a tutti.

 

covid in india

Bene, il 9 per cento, 23, sono risultati positivi, nonostante il fatto che, in linea teorica, prima di partire dall' India bisognasse fare il tampone. Si tratta di una percentuale altissima e solo nei prossimi giorni sapremo se sul volo ci sia stata trasmissione del virus, perché i 23 - visti i tempi di incubazione di Sars-CoV-2 - sicuramente sono saliti a bordo già positivi. Tutti gli altri passeggeri, nella stragrande maggioranza di nazionalità indiana, sono stati isolati nei Covid hotel.

 

La prossima settimana sarà necessario rifare i tamponi molecolari, perché i 23 potrebbero avere contagiato altre persone durante il volo, ma per scoprirlo bisogna aspettare, il test agli arrivi è prematuro per un contagio a bordo.

coronavirus india 3

 

Di più: si attendono i sequenziamenti, per capire se tra i 23 vi siano casi di variante indiana. Resta una domanda: visto che in India in un giorno sono stati registrati 380mila nuovi casi e 3.600 decessi, e i morti ufficiali hanno superato quota 200mila (ma gli scienziati concordano che sono molti di più) perché continuano ad arrivare aerei da quel paese? Sono stati individuati e isolati i passeggeri, diverse centinaia, arrivate dall' India prima dell' ordinanza?

 

ultimo volo dall'india a fiumicino 15

PERICOLO

L' Organizzazione mondiale della sanità ha avvertito: «La crisi in India impone cautela nelle riaperture anche in Europa, la circolazione di nuove varianti potrebbe alimentare il contagio».

 

Ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che limita ulteriormente gli arrivi da India e Bangladesh, aggiunge alla lista lo Sri Lanka. E di fatto dice: possono tornare solo i nostri connazionali con residenza in Italia; un cittadino indiano, anche se ha la residenza qua, non può entrare nel nostro Paese: «Sono vietati l' ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni hanno soggiornato o transitato in India, Bangladesh o Sri Lanka con eccezione di cittadini italiani che abbiano residenza anagrafica in Italia».

ultimo volo dall'india a fiumicino 10

 L' intervento però rischia di rivelarsi tardivo: al di là dell' obbligo comunque di tampone e di isolamento domiciliare, è inefficace il controllo di coloro che arrivano da questi Paesi non con un volo diretto, ma facendo delle triangolazioni. Lo si era già capito nell' estate del 2020, quando esplose il caso degli immigrati che tornavano dal Bangladesh non di rado positivi.

 

POSITIVI A BORDO

coronavirus india in fila per l ossigeno

Racconta il leghista Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato: «L' altro giorno non ho votato la sfiducia a Speranza, oggi chissà. La settimana scorsa ho preso l' aereo del venerdì mattina Roma-Milano decollato con un ritardo notevole avendo dovuto caricare bagagli di viaggiatori non ancora a bordo. Dopo 45 minuti di attesa 40-50 passeggeri provenienti dall' India, dispersi nello scalo, salgono a bordo e il volo parte.

 

Questa mattina mi arriva una mail del Ministero della Salute in cui mi si avvisa che su quel volo è stato riscontrato un caso di Covid 19 con variante indiana sospetta e pertanto mi viene imposto un periodo di 14 giorni di quarantena, a cominciare dal giorno del sospetto contatto, quindi da venerdì 23 aprile, e un' ulteriore settimana di controllo».

malati di covid in india

 

Conclusione: «Quanto tempo è passato prima che il ministro della Salute si decidesse a imporre un divieto dei collegamenti dall' India che già da tempo doveva essere imposto? Perché non è stato fatto nulla venerdì per evitare a 50 possibili vettori del virus di viaggiare sul Roma-Milano?».

 

Altro nodo: chi parte dall' India deve eseguire il tampone molecolare, «ma spesso - osserva Alessio D' Amato, assessore regionale alla Sanità - questi test si rivelano inaffidabili».

coronavirus india. ultimo volo dall'india a fiumicino 6coronavirus india5ultimo volo dall'india a fiumicino 11ultimo volo dall'india a fiumicino 7Covid Indiacoronavirus india. coronavirus india corpi bruciati per stradaCovid Indiacoronavirus india corpi bruciati per strada coronavirus india negli ospedali manca l ossigenocoronavirus india grafico morti coronavirus india 6coronavirus india corpi bruciati per strada. coronavirus india coronavirus india 2coronavirus india 8coronavirus india 4coronavirus india coronavirus india grafico nuovi contagi

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…