razzo falcon 9 spacex in rotta di collisone con la luna

CREAMO MONNEZZA PURE NELLO SPAZIO! - IL 4 MARZO IL ROTTAME DI UN SATELLITE MESSO IN ORBITA DA UNA MISSIONE CINESE SI SCHIANTERA' SULLA LUNA - LA FINE NON PREVISTA DI QUESTO PEZZO DI VEICOLO SPAZIALE E' UN SEGNALE D'ALLARME SIGNIFICATIVO: NEL COSMO C'E' UNA QUANTITA' ENORME DI DETRITI CHE, SE NON RICADONO VERSO LA TERRA, BRUCIANDO NELL'ATTRITO CON L'ATMOSFERA, DIVENTANO PROIETTILI CHE POSSONO ESSERE UNA MINACCIA MORTALE PER LE STAZIONI SPAZIALI E I SATELLITI...

Massimo Gaggi, Milena Gabanelli per il “Corriere della Sera”

 

detriti spaziali intorno alla terra

Gli astronomi hanno calcolato che il 4 marzo, all'1 e 26 del pomeriggio, ora italiana, per la prima volta, sulla Luna si schianterà un pezzo di «spazzatura spaziale» alla velocità di 9.200 km orari. Si tratta di una parte di un missile cinese che nel 2014 mise in orbita un satellite Chang' en5-T1. Ma i cinesi negano. L'urto è considerato dagli astrofisici un'occasione per dare un'occhiata al sottosuolo lunare e, forse, per raccogliere dati sismici.

 

Ma la fine non prevista di questo pezzo di veicolo spaziale è un segnale d'allarme significativo: la moltiplicazione incontrollata di missioni spaziali civili e militari che da decenni si susseguono mentre aumenta il numero di Paesi con ambizioni extraterrestri, sta sparpagliando nel cosmo una quantità enorme di rottami che, se non ricadono verso la Terra bruciandosi nell'attrito con l'atmosfera, diventano proiettili che possono rappresentare una minaccia mortale per le stazioni spaziali attualmente in orbita.

 

Spazzatura nello spazio

I detriti in orbita Secondo una rilevazione dello US Space Surveillance Network aggiornata all'ottobre del 2019, intorno alla Terra girano almeno 20 mila detriti spaziali pericolosi, tra i quali oltre 2.200 satelliti non più operativi come il Vanguard: un satellite lanciato dagli americani nel 1958, poco dopo il primo Sputnik sovietico. Poi pezzi che si sono staccati dalle astronavi in 60 anni di missioni spaziali, rottami di satelliti distrutti per incidenti o per esperimenti militari.

 

spazzatura spaziale 9

È il caso del satellite meteorologico FY-1C fatto esplodere dai cinesi nel 2007 o della collisione di due satelliti russi - il Cosmos 2251 e l'Iridium 33 - avvenuta nel 2009 sopra la Siberia. I frammenti di dimensioni inferiori ai 10 centimetri sono invece milioni. E può bastare anche un oggetto così piccolo a distruggere un satellite, se lo colpisce alla velocità di un proiettile.

 

Intorno alla Terra Al primo settembre 2021 (dato Union of Concerned Scientists) il numero dei satelliti operativi attorno alla Terra era di 4.550, tra commerciali, militari, meteo, di telecomunicazione, di navigazione, gps e telescopi. Il monitoraggio dei rischi spaziali è affidato alla Iadc: una sorta di Onu della spazzatura spaziale alla quale aderiscono la Nasa, l'Esa europea e le agenzie spaziali della Russia, della Cina e di tutti gli altri Paesi attivi fuori dall'atmosfera terrestre, diventati in totale ben 72.

 

spazzatura spaziale 10

Un'attività che diventa ancora più complicata ora che anche diversi imprenditori privati cominciano a operare nello spazio: con le ambizioni interplanetarie di Elon Musk che mira alla Luna e a Marte, e soprattutto con le migliaia di satelliti per telecomunicazioni e copertura wireless planetaria messi in orbita dalla sua Starlink.

 

Musk ha già lanciato circa duemila minisatelliti, e dice di voler arrivare a 12 mila per creare la più potente e capillare rete a banda larga del mondo. In realtà ne sta perdendo molti, perché non funzionano o non riescono a entrare in orbita. Ora intende lanciare altri 30 mila satelliti, facendo infuriare per questo anche la Nasa, suo partner.

 

spazzatura spaziale 5

La Cina ha denunciato all'Onu due rischi di collisioni con satelliti «impazziti» della Starlink che hanno costretto Tiangong, la stazione spaziale del gigante asiatico, a bruschi cambi di rotta. Poi c'è la Kuiper, la rete di Jeff Bezos, autorizzata dal governo Usa a mettere in orbita 3.236 satelliti a partire dalla fine del 2022.

 

Intanto le agenzie spaziali stanno chiedendo a tutti gli operatori, pubblici e privati, la garanzia che a fine missione siano in grado di riportare sulla Terra ciò che viene mandato in orbita.

 

spazzatura spaziale 4

Il turismo I tycoon dell'economia digitale stanno puntando anche a sviluppare il nuovo mercato del turismo spaziale, destinato a diventare un insulto alla povertà e un danno al clima. La Blue Origin di Jeff Bezos e la Virgin Galactic di Richard Branson offrono i loro voli suborbitali ai miliardari: il costo del biglietto per un viaggio di 11 minuti in una capsula sparata a 100 chilometri di quota si aggira sui 250 mila dollari.

 

spazzatura spaziale 11

Finora i lanci sono stati poche decine, ma la sola Virgin Galactic punta ad effettuare almeno 400 lanci turistici l'anno. Altri imprenditori privati stanno progettando stazioni spaziali low cost fatte di moduli gonfiabili, alberghi orbitanti, palloni aerostatici d'alta quota che possono portare i turisti spaziali a più di 100 chilometri d'altezza.

 

Eloise Marais, geofisica della University College London, ha calcolato l'impatto sul riscaldamento globale del lancio di un uomo nello spazio: le emissioni di CO2 sono pari a 100 volte quelle di un suo volo intercontinentale. Inoltre gli scienziati puntano il dito anche su altre emissioni dannose prodotte da questi viaggi turistici, come quella di fuliggine destinata a inquinare la stratosfera e a danneggiare la fascia dell'ozono.

Articoli correlati

UN RAZZO \'FALCON9\' DELLA SPACEX E\' IN ROTTA DI COLLISIONE CON LA LUNA DOPO AVER TRASCORSO QUASI....

IL GOVERNO CINESE HA RESO NOTO CHE LA STAZIONE SPAZIALE TIANGONG E\' STATA COSTRETTA A SPOSTARSI...

I VOLI NELLO SPAZIO DEI SUPER RICCHI INQUINANO COME 1 MILIARDO DI POVERI IN TUTTA LA VITA...

OGGI LA VIRGIN HA APERTO LE PRENOTAZIONI PER VIAGGIARE NELLO SPAZIO: IL BIGLIETTO COSTA 400 MILA...

Ultimi Dagoreport

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...