paul voulet joseph conrad

IL CUORE DI TENEBRA BATTEVA VERAMENTE – JOSEPH CONRAD PRESE ISPIRAZIONE, PER IL MALEDETTO KURTZ, DA PAUL VOULET, CAPITANO DELL’ESERCITO FRANCESE CHE SI MACCHIÒ DI TERRIBILI DELITTI NELL’AFRICA COLONIALE DI FINE ‘800 - CON I MERCENARI MASSACRÒ MIGLIAIA DI INDIGENI, STUPRÒ CENTINAIA DI DONNE PER POI RIVENDERLE COME SCHIAVE CON I LORO FIGLI - I SUOI PRETORIANI TAGLIAVANO LE MANI DELLE VITTIME COME PROVA DEGLI OMICIDI. LE TESTE VENIVANO MOZZATE E COLLEZIONATE, PROPRIO COME FACEVA KURTZ E…

Vittorio Sabadin per "la Stampa"

 

joseph conrad 7

Si credeva che il commerciante d' avorio Kurtz, il protagonista del più cupo racconto di Joseph Conrad, Cuore di tenebra, fosse un personaggio inventato dal grande maestro della letteratura inglese per indagare negli abissi della mente umana. Ma Kurtz è esistito davvero: si chiamava Paul Voulet, era francese, era un capitano dell' esercito, e si era macchiato di delitti così orrendi nell' Africa coloniale di fine '800 da avere lasciato dietro di sé, lungo le rive del Congo, un ricordo indelebile.

 

Conrad aveva risalito il fiume nel 1880 sull' imbarcazione a vapore «Roi des Belges» e molti dei personaggi descritti in Cuore di tenebra li aveva davvero incontrati in quel viaggio. Gli studiosi si domandano da tempo se anche Kurtz sia stato ispirato da una persona realmente esistita. Il principale indiziato era un agente della Compagnia per l' avorio di nome Klein, morto sul battello proprio come il protagonista del racconto. Ma ora un documentario della Bbc sostiene un' altra tesi, del tutto plausibile.

 

paul voulet

In Congo, ha scoperto il regista Rob Lemkin, Conrad era stato ospite di Cora Stewart, moglie separata del capitano Donald Stewart, rappresentante britannico nell' Africa occidentale. In un rapporto segreto inviato al primo ministro Lord Salisbury l' ufficiale aveva descritto con sgomento la condotta del suo rivale francese, il capitano Voulet, accusandolo di catturare donne e bambini e di venderli come schiavi per pagare i suoi mercenari. Stewart, anche se il rapporto per Salisbury era top secret, ne aveva di certo parlato con la moglie e Cora potrebbe certamente averlo riferito a Conrad, forse invitandolo a scriverne un romanzo.

 

Ma che cosa hanno in comune Kurtz e il capitano Voulet, che cosa unisce il loro cuori di tenebra? Nel racconto di Conrad, un marinaio di nome Charles Marlow racconta ai compagni l' incontro con il commerciante d' avorio nella insidiosa e malsana foresta pluviale del Congo, popolata da personaggi che non possiedono più tracce di umanità. Kurtz, il losco trafficante di maggior successo, ha creato un piccolo regno personale che gestisce con violenza inaudita usando come schiavi gli indigeni, che lo temono e lo credono un dio. La sua capanna è circondata da teste mozzate, un ammonimento per chi non lo ritenga tale.

cuore di tenebra joseph conrad

 

Voulet era di stanza in Africa alla fine dell' 800, come l' immaginario Kurtz. Era un giovane e promettente ufficiale francese, insignito della medaglia di soldato dell' anno a Parigi nel 1889. Era stato poi incaricato di mettere in sicurezza il lago Ciad, unificare i territori francesi dell' Africa Occidentale e proteggere la zona a Est del Niger.

Nessuno gli aveva posto limitazioni su come eseguire l' incarico. Ubriaco di potere, il capitano Voulet si era trasformato presto in un criminale di guerra, responsabile con i suoi mercenari del massacro di migliaia di indigeni e dello stupro di centinaia di donne, poi deportate con i loro bambini per essere vendute come schiave.

 

I suoi pretoriani tagliavano le mani delle vittime come prova dell' uccisione e venivano pagati per ogni mano. Voulet teneva un registro dei massacri e dell' ammontare che aveva speso. Le teste venivano mozzate e collezionate, proprio come avrebbe poi fatto Kurtz nel racconto di Conrad.

 

joseph conrad 5

L' ufficiale francese si convinse presto di essere un nuovo Napoleone, il cui destino era quello di creare un impero nero in Africa. Consapevoli che la sua follia li avrebbe presto portati alla rovina, i mercenari lo uccisero e lo seppellirono in un villaggio del Sahel, dove la sua tomba si troverebbe ancora.

La storia del capitano Voulet fu raccontata per la prima volta nel 1899, con molte censure, su Blackwood' s, lo stesso periodico scozzese che aveva appena pubblicato a puntate Cuore di tenebra.

 

Il documentario della Bbc African Apocalypse prende il nome dal riadattamento più famoso del racconto di Conrad, il film del 1979 Apocalypse Now di Francis Ford Coppola, che si avvalse di una delle più intense interpretazioni di Marlon Brando. Anche il Kurtz di Coppola era un militare, anche lui alla fine ucciso da un altro soldato, il capitano Willard. Il regista americano ebbe la grande intuizione di trasformare alla fine del film l' uccisore di Kurtz nel nuovo Kurtz, completando la visione dell' eterna natura del male che ha ispirato tanti lavori di Conrad e, di riflesso, molti dei più grandi scrittori in lingua inglese del primo Novecento.

 

joseph conrad 4

Il racconto di Conrad è di fatto un ritratto della storia brutale dello Stato libero del Congo, all' epoca dominio privato del re del Belgio Leopoldo II, e degli aspetti più torbidi e crudeli del colonialismo europeo. Si è anche ipotizzato che Kurtz sia stato ispirato da Léon Rom, l' amministratore di re Leopoldo, o da Edmund Musgrave Barttelot, feroce capo di una spedizione di soccorso, o da Arthur Hodister, un commerciante privo di scrupoli. Forse il cuore di tenebra era in tutti loro, ma Conrad lo ha visto nascosto dove sta dai tempi degli Adamiti, in ognuno di noi.

marlon brando interpreta il colonnello kurtzjoseph conradjoseph conrad 8joseph conrad 3joseph conrad 9joseph conrad 10cuore di tenebra joseph conrad 1

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...