youtuber

CURIOSI DI SAPERE QUANTO SI METTONO IN SACCOCCIA GLI YOUTUBER PIÙ FAMOSI DEL MONDO? A FAR FARE QUATTRINI È SOPRATTUTTO IL NUMERO DI VIEWS, MA SE UN VIDEO NON È INFARCITO DI PUBBLICITÀ DIFFICILMENTE RENDE QUALCOSA: DAVID DOBRIK GUADAGNA CIRCA 2.000 DOLLARI AL MESE MALGRADO I SUOI VIDEO SETTIMANALI OTTENGANO IN MEDIA 10 MILIONI DI VIEWS – MA SE GIOCA BENE CON GLI SPOT, PER UN FILMATO DA UN MILIONE DI VISUALIZZAZIONI YOUTUBE PAGA FINO A…

Amanda Perelli per "it.businessinsider.com"

 

shelby church 4

La quantità di soldi che YouTube paga a un creatore per un solo video dipende da vari fattori, ma uno dei più importanti è il numero delle views che ottiene.

 

I creatori di video con 1.000 iscritti e 4.000 ore di visione dei loro contenuti hanno diritto ad aderire al Partner Program di YouTube iniziando a guadagnare grazie all’inserimento di annunci pubblicitari che sono filtrati da Google: quanto guadagna un creatore dipende dal tempo di visione di ogni video, dalla sua durata e tipologia e dalla composizione demografica di chi lo guarda, insieme ad altri fattori.

 

paul kousky

Il Cpm (costo per migliaio di views) varia enormemente, e alcuni creatori di primo piano seguono strategie di ad placement per massimizzare i propri guadagni.

Per esempio Andrei Jikh, influencer che si occupa di personal finance, ha detto a Business Insider di guadagnare più soldi grazie ai cosiddetti annunci midroll, cioè quelli che appaiono durante la visione delle clip.

 

Questi annunci possono essere inseriti nei video che durano più di dieci minuti; il creatore può decidere se permettere o meno a chi guarda di saltarli e può inserirli manualmente o impostare YouTube in modo che lo faccia in automatico.

 

Ci sono anche cose che un creatore può evitare per cercare di guadagnare di più.

natalie barbu

Alcuni video che contengono parolacce o musica coperta da diritti d’autore vengono “flaggati” da YouTube e demonetizzati, tanto che il rispettivo creatore finisce per guadagnare poco o niente.

 

Una delle più grandi star del sito, David Dobrik, ha dichiarato di recente in un’intervista di guadagnare circa 2.000 dollari al mese direttamente da YouTube, malgrado i suoi video settimanali ottengano in media 10 milioni di views. Dobrik realizza la maggior parte dei suoi guadagni grazie alle sponsorizzazioni, come la sua partnership con SeatGeek.

 

Ecco quanto YouTube ha pagato ai creatori per una clip che ha raggiunto 100.000, 1 milione e 150 milioni di views, secondo alcuni famosi creatori di video.

marina mogilko 5

100.000 views: da 500 a 1000 dollari (Natalie Barbu)

Natalie Barbu ha creato il suo canale YouTube mentre frequentava le scuole superiori, all’incirca otto anni fa.

 

Pubblicava video di moda e bellezza come hobby pomeridiano, molto tempo prima di sapere che avrebbe potuto guadagnare dei soldi grazie alla piattaforma, ha raccontato a Business Insider.

Oggi gestisce un canale con 257.000 iscritti e pubblica video settimanali sulle sue esperienze di vita quotidiana.

 

kevin david

Afferma di guadagnare in media una somma compresa fra 500 e 1000 dollari per ogni video che ottiene circa 100.000 views, a seconda della quantità di annunci che pone al suo interno. Per esempio ha guadagnato solo 100 dollari grazie a un video di qualche anno fa che è arrivato a quel numero di views, perché aveva inserito solo un annuncio.

Ci sono alcuni fattori fondamentali che possono contribuire a incrementare il fatturato pubblicitario di un video.

 

Gli inserzionisti, ha spiegato Barbu, pagano di più per un video informativo legato al mondo delle imprese che per una clip in stile vlog. La tariffa ha anche un carattere stagionale, perché il Cpm (che in pratica corrisponde al budget pubblicitario) è più basso all’inizio dell’anno aumenta verso la fine.

 

david dobrik

Alcuni creatori di video su YouTube hanno anche delle strategie specifiche che seguono per guadagnare più soldi possibili grazie agli annunci.

 

1 milione di views: da 2000 a 40.000 dollari (4 creatori)

Un video con 1 milione di views su YouTube non genera sempre lo stesso guadagno: può variare considerevolmente a seconda del creatore.

 

Business Insider ha parlato con quattro influencer di YouTube con canali molto diversi — Marina Mogilko, Kevin David, Austen Alexander e Shelby Church — per sapere quanto hanno guadagnato grazie ai loro video che hanno superato 1 milione di views (senza però arrivare a 1,5 milioni).

 

austen alexander

Church (1,4 milioni di iscritti): fra 2000 e 5000 dollari.

Alexander (165.000 iscritti): 6000 dollari.

Mogilko (1,7 milioni di iscritti): 10000 dollari.

David (844.000 iscritti): 40000 dollari.

 

Tutti questi creatori hanno detto che il fatto di abilitare tutte le opzioni pubblicitarie — che comprendono i banner, gli annunci preroll (quelli che appaiono prima dell’inizio della clip) e i midroll — li ha aiutati a guadagnare di più. Trovano utile anche far durare i video più di 10 minuti.

 

150 milioni di views: 97.000 (Paul Kousky)

Paul Kousky gira video per YouTube sui fucili giocattolo Nerf e ha 10,9 milioni di iscritti.

Ha detto a Business Insider di guadagnare la maggioranza delle proprie entrate grazie agli annunci presenti sul suo canale, Pdk Films.

Il video di Kousky che gli ha fatto guadagnare più soldi è uno che ha pubblicato nel febbraio 2018, intitolato “Nerf War: Tank Battle“, che è diventato virale nel mondo intero sei mesi dopo, ha raccontato.

andrei jikh 4

 

Quando ha raggiunto 150 milioni di views (views che oggi continuano ad aumentare), Kousky aveva guadagnato 97.000 dollari sotto forma di introiti pubblicitari tramite AdSense.

Quando l’ha caricato per la prima volta è stato visto per il 50% circa da utenti statunitensi, che rappresentano il target di Kousky. Dopo la sua diffusione virale la percentuale è scesa, e oggi si aggira solo sul 5%.

 

marina mogilko 1

A causa di tale diffusione globale, il video ha ottenuto views da Paesi con un Cpm inferiore. Se la maggioranza degli utenti che l’hanno visto fossero stati statunitensi Kousky avrebbe guadagnato di più, ha spiegato. La composizione demografica di chi vede i video è un fattore cruciale nel determinare il relativo Cpm.

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