paladino boschi meloni turci pascale

DAGO FA IL BILANCIO DELL'ESTATE 2020: ‘’PERCHÈ CONTE ABITA A PALAZZO CHIGI, MA SI VERDE CON OLIVIA PALADINO IN UN ALTRO APPARTAMENTO? INFINE: PERCHÉ NESSUNO RIESCE A INTERVISTARE VALENTINA FICO, LA MOGLIE SEPARATA DI CONTE” - ''L'ACCORDO DI BERLUSCONI CON LA PASCALE È SCRITTO MA NON ANCORA FIRMATO. ECCO PERCHÉ QUELLE PAPARAZZATE LESBO CON PAOLA TURCI MI PUZZANO DI BRUCIATO: IN PASSATO LA CALIPPO-GIRL È STATA BEN ATTENTA A NON FARSI PIZZICARE DAI TELEOBIETTIVI” - IL GOSSIP DEI “MORTI DI FAMA”: “DI MARTINO È UNO SCUGNIZZO CHE SE LO VEDI GLI DICI: PORTAMI UNA SDRAIO E UN OMBRELLONE” - MELONI CON GIBAUD TRICOLORE – BOSCHI IN POSA 

dago ph Franzo

Stefano Filippi per “la Verità”

 

Roberto D'Agostino, fondatore e anima del sito Dagospia, che stagione è questa estate post Covid?

«C'è tensione nell'aria, sono vacanze con le nubi e minacce di temporali, dove la gente se ne va a Ibiza o in Croazia inconsapevole di rischiare la vita».Tu dove ti trovi?«Al mare a Sabaudia».

 

E mantieni le distanze?

«Più che la vita rischio il girovita, perché mangio sempre. E posso anche permettermi di non frequentare troppo le discoteche».

 

La gente cerca sempre l'evasione del gossip?

«Si considera il pettegolezzo come un qualcosa "extra vita" mentre, come dicevano i moralisti di una volta, è sempre stato una finestra sul porcile».

ragazze bunga GG

 

Anziché sul cortile.

«Per qualcuno, sotto l'ombrellone bisognerebbe passare le ore a leggere Proust, piuttosto che inseguire Casalino e i suoi amanti, le badanti di Berlusconi e le peripezie di Conte. Il gossip invece attiene all'essere umano».

bunga girl

 

Addirittura.

«Omero è pieno di pettegolezzi sugli dei dell'Olimpo. Tacito, Svetonio e i grandi storici dell'antica Roma erano i Signorini e i Dagospia dell'epoca. Chi vive senza pettegolezzo non vive nella contemporaneità. Anche la maldicenza più trucibalda può essere una forma di partecipazione e di coinvolgimento in ciò che capita. In qualche modo il pettegolezzo ricostruisce ciò che rimane in sospeso della percezione dei fatti. Il gossip è una bugia che dice la verità, come dicono gli americani. In fondo, la questione è sempre che cos' è la verità».

bunga bunga presidente cover

 

Parlare delle donne di Berlusconi è raccontare la vera politica?

«Con Berlusconi i partiti hanno cominciato a identificarsi con il loro leader. Comunque un presidente del Consiglio è una personalità istituzionale che rappresenta i cittadini, i quali hanno diritto di sapere per valutare, giudicare, sbertucciare».

 

Se il Cavaliere fosse rimasto un semplice imprenditore brianzolo, le olgettine non sarebbero interessate a nessuno?

silvio berlusconi

«Se sei un premier è fondamentale sapere chi frequenti. Negli anni Sessanta a Londra scoppiò lo scandalo Profumo, il ministro della Difesa che ebbe una storiella con questa Christine Keeler al soldo dell'Unione sovietica. La mafia portava le donne a John Kennedy per soddisfare il suo satrapismo, e queste tenevano i contatti con i boss. Certe scappatelle possono diventare forme di ricatto: se sei un impiegato delle poste non ce ne frega niente; se sei il presidente degli Stati Uniti, sì».

 

Anja Pieroni

Ma la stampa dell'epoca taceva.

«Anche di Anja Pieroni si seppe soltanto dopo che l'aereo di Bettino Craxi atterrò in Tunisia. Era tutto segreto. Quand'ero a Panorama ci toccò mandare al macero migliaia di copie perché nella rubrica "Periscopio" c'era una foto di Gabriella di Savoia con Cesare Romiti».

 

Il Covid ha cambiato il gossip?

«Stare chiusi in quarantena ha disastrato la voglia di evasione. Si parlava solo di mezze calzette della tv. Poi ho tirato fuori quel quartetto delle corna formato da Belen, la Marcuzzi, suo marito e De Martino: una specie di valzerotto, un rondò direbbero a Vienna. Era una cosa divertente ed è stato in qualche modo il via al post quarantena».

 

paola turci francesca pascale foto da oggi 4

Il pettegolezzo accompagna sempre i cambiamenti sociali?

«È un indicatore a volte più significativo di tanti editoriali. Bisognerebbe dire al professor De Rita e al Censis di tenerne più conto».

 

Ma Berlusconi che passa da Francesca Pascale a Marta Fascina che cosa ci dice?

«È il tramonto del patriarca, anche se finisce sempre con la partita doppia».

 

FRANCESCA PASCALE PAOLA TURCI

Dare e avere.

«L'accordo con la Pascale è scritto ma non ancora firmato. L'avvocato Ghedini, che è il mastino di Berlusconi, non è così favorevole a concederle tutti quei soldi, anche perché lei faceva una vita splendida a spese del Cav. Ecco perché quelle sue paparazzate lesbo con Paola Turci mi puzzano di bruciato: in passato la Calippo-girl non si è mai fatta pizzicare dai teleobiettivi. Ma il tempo delle vacche grasse è finito. Ma non dimentichiamo un lato importante della storia di Berlusconi».

FRANCESCA PASCALE

 

Cioè?

«La stagione delle olgettine e del bunga bunga nasce dopo uno psico-dramma profondo. Berlusconi fu colpito dal tumore alla prostata, erezione addio, ma riuscì a superarlo. Con la “pompetta”…».

 

Parliamo di Giuseppe Conte fotografato in spiaggia con la compagna bella, triste e silenziosa.

«A dire il vero mi domando perché nessuno riesce a intervistare la moglie separata di Conte».

 

Magari lei non vuole.

«Si va a rompere i coglioni a tutti, bisognerebbe romperli un po' anche a lei».

 

E Olivia Paladino?

Olivia Palladino

«È una donna che pone molte domande. C'è il fatto che Conte è andato ad abitare a Palazzo Chigi, ma vive con lei in un altro appartamento dalle parti di via del Corso. Saranno anche cazzi suoi, ma quando uno diventa premier diventano cazzi di tutti».

Conte e Olivia Palladino e l'ex valentina fico

 

E la frangetta di Maria Elena Boschi?

«Ma no, la Boschi è libera, sciolta, finalmente ha trovato uno bello che le piace Sinceramente, sono molto contento per lei. Solo che finora ha parlato solo lui, lei non ha mai detto una parola, e poi sono uscite solamente foto in posa della Boschi con questo Giulietto».

 

Il nuovo taglio di capelli è comunque il segno della svolta.

Conte e Olivia Palladino

«La Boschi è bella pure calva. Ma una che è capogruppo del partito di Renzi alla Camera non può chiedere di essere considerata solo per il lavoro che fa in politica».

 

Come un tempo Nilde Iotti.

«No, la Iotti è un caso completamente diverso. Erano gli anni del dopoguerra, Togliatti era sposato e chi era colpevole di adulterio andava in galera. Questa era l'Italia di allora. Come Mina: quando crebbe il figlio con Corrado Pani, rischiò il carcere».

olivia paladino con borsa hermes in puglia

 

Anche di Luigi Di Maio circolano soltanto foto in posa con la fidanzata Virginia Saba.

«Questa appartiene alle famose fidanzate di cartone. Il gossip può essere una mezza verità oppure una verità e mezzo. Forse ci eccita anche per questo: non c'è mai un punto fisso, è tutto un fatto sul quale uno ci ricama sopra. Per fortuna non siamo un Paese come gli Stati Uniti».

 

Che intendi?

VALENTINA FICO

«Negli Usa se un uomo politico dice una bugia alla moglie la sua carriera è finita, perché se può mentire a lei può farlo anche con i cittadini. Questa è la mentalità puritana e bacchettona americana. Se Joe Biden mette una mano sulla spalla di una donna è già un mezzo aspirante stupratore. Noi siamo un popolo cattolico, con il perdono passa la bufera».

giuseppe conte con l ex moglie valentina fico a capodanno

 

Quindi cosa dici alla Boschi che si lamenta perché vuole che si parli di lei solo per il suo grande lavoro in Parlamento?

«No, tesoro mio, no. Il tuo lavoro politico è anche il tuo stile di vita, non puoi separarli».

 

Che dire di Giorgia Meloni con il costume da bagno tricolore?

MARIA ELENA BOSCHI E GIULIO BERRUTI MANO NELLA MANO

«Quando l'ho vista mi son detto: mamma mia, questa si è messa una Gibaud antidolore. Sono le cose che fanno arricciare il naso a qualcuno, però lei ha questo appeal nazionalpopolare che funziona. In America quante attrici abbiamo visto con il costume a stelle e strisce. Da noi la bandiera va bene solo per andare a vedere la partita della nazionale. Devo dire che la Meloni è molto ben guidata da Crosetto».

maria elena boschi e giulio berruti

 

Si è vista in costume anche la figlia del presidente Mattarella.

«Ma qui il gossip non c'entra. È una signora sulla cinquantina, tranquilla, che prende il sole, non sta attaccata al palo in discoteca. Mi pare che nessuno ci abbia ricamato».

 

Il virus ha cancellato molti appuntamenti estivi, dalla Versilia a Cortina a Capalbio. Fanno parte delle cose delle quali abbiamo scoperto che possiamo farne a meno?

giorgia meloni 2

«Di questo potevamo accorgerci anche prima. Fa molto Pro loco, appuntamenti pieni di persone che non sanno come passare il pomeriggio. Una tragedia. Poi ci sono anche quelli che ne approfittano per fare un po' di vacanze a scrocco».

 

Hai mai partecipato?

«Negli anni Ottanta, quando ero famoso per Quelli della notte, avevo scritto un libro e mi avevano invitato a presentarlo a Porto Cervo. Eravamo io e la fantastica Patrizia Cavalli, poetessa. Che facciamo? Né lei né io eravamo mai stati in questa famosa Costa Smeralda e decidiamo di andare a vedere com' è».

 

virginia saba luigi di maio

 

Che esperienza fu?

«All'epoca portavo i capelli in verticale. Atterriamo a Olbia, scendo dalla scaletta, arriva un colpo di vento e avevo la frangetta come quella della Boschi. Un vento continuo, un mal di testa... Dico: andiamo al mare. Mettiamo un piede nell'acqua: giuro, era gelida. Un freezer. Avanziamo nell'azzurro mare fino a quota costume finché non mi si congela anche là sotto. Patrizia tremava. E allora compose una poesia che ricorderò sempre perché fu la cosa più divertente di quei giorni: “Il vento gelido della Sardegna ti entra nel culo e ti esce dalla fregna..».

 

PATRIZIA CAVALLI 5

Chi è il protagonista del pettegolezzo estivo 2020?

«Oggi questi hanno la scadenza come la mozzarella o lo yogurt. Un mese e basta. Il divismo di una volta non c'è più: la Magnani e Rossellini, Liz Taylor e Richard Burton, Mastroianni e la Deneuve, Marina Cicogna e Ljuba Rizzoli. Adesso siamo qui con quattro sciacquette. Di Martino è uno scugnizzo che se lo vedi gli dici: portami una sdraio e un ombrellone. Quelle erano storie di grandi personaggi con fascino e carisma che vedevi solo sullo schermo e ti facevano sognare».

 

Oggi li vedi dappertutto.

la cover di chi su stefano de martino e alessia marcuzzi

«Con la tecnologia i protagonisti dell'estate sono le persone comuni. Con i social ti crei un'altra identità, un'altra vita, c'è l'autopaparazzata. Ognuno si crea la sua storia con i suoi testi su Instagram e Facebook. È tutto un paparazzume. Però la community del Web è come la portineria di una volta: uscivi di casa e ti facevi raccontare le ultime novità del palazzo. Ora ti ritrovi tutto sui social».

 

E Dagospia?

«In fondo è una portineria elettronica».

l'ex moglie di Conte, valentina ficovalentina fico 5l'ex moglie di Conte, valentina fico

olivia paladinoolivia paladino con borsa hermes in pugliaolivia paladino giuseppe contegiuseppe conte olivia paladino in spiaggiaalessia marcuzzi stefano de martinoGIUSEPPE CONTE OLIVIA PALADINO AL MAREalessia marcuzzi stefano de martino chiolivia paladino a sabaudia da oggi alessia marcuzzi stefano de martino chi lorenzo crea maria elena boschi il lato b di olivia paladino da oggi olivia paladino al maregiuseppe conte olivia paladino OLIVIA PALADINOolivia paladino al mare olivia paladino al mare MARIA ELENA BOSCHI E GIULIO BERRUTI AMOREGGIANOmaria elena boschi e giulio berruti MARIA ELENA BOSCHIolivia paladino giuseppe conte

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…