sabbie mobili

DAVVERO SI SPROFONDA NELLE SABBIE MOBILI? - È LA DOMANDA CHE SI SONO FATTI, ALMENO UNA VOLTA, QUELLI CHE, IN UN FILM, HANNO VISTO LA SCENA DEL POVERO SFIGATO DI TURNO FINIRE INTRAPPOLATO E RISUCCHIATO - LA RISPOSTA È MENO SCONTATA DI QUANTO SI PENSI…

Elisabetta Intini per www.focus.it

SABBIE MOBILI

 

Sì, ma solo fino a un certo punto. Le sabbie mobili sono costituite da una massa di sabbia, argilla e sale intrisa d'acqua, incapace di sostenere pesi. Apparentemente il terreno sembra solido, ma quando vi ci si appoggia, acqua e sabbia formano un aggregato instabile, in cui il liquido annulla l'attrito tra i granuli: per questo si sprofonda.

 

IMMERSI A METÀ. In un secondo momento, acqua e argilla si separano, e la massa solida rimasta aderisce fortemente alla superficie del corpo. Diventa così difficile liberarsi, ma se è vero che agitandosi la situazione peggiora, non si affonda del tutto: esperimenti di laboratorio hanno mostrato che, quando la sabbia e l'acqua tornano a mischiarsi, la galleggiabilità del fango aumenta e i corpi immersi vengono sollevati di nuovo.

SABBIE MOBILI

 

Lo hanno dimostrato due team di fisici dell’Università di Amsterdam e della Scuola normale superiore di Parigi, riproducendo la composizione delle sabbie mobili in laboratorio con una miscela di sabbia, acqua e argilla. Il corpo umano ha una densità inferiore a quella delle sabbie mobili (circa 1 g per ml contro 2 g per ml) e può affondarvi solo per metà del suo volume.

 

SABBIE MOBILI

NIENTE CORDE. È però impensabile tirare fuori una persona a forza dalle sabbie mobili, per esempio facendola aggrappare a un ramo o una corda: infatti per estrarre un solo piede ci vorrebbe la forza che serve per sollevare un’auto e, per la resistenza, il corpo si spezzerebbe. Il modo migliore è fare piccoli movimenti coi piedi per creare uno spazio e poi inclinare il corpo all’indietro, aspettando di trovarsi in posizione orizzontale e, quindi, galleggiare.

 

NIENTE PANICO. Rimanere calmi, lasciarsi cadere all'indietro e ampliare la superficie a contatto con l'acqua sono quindi buone regole salvavita.

 

SABBIE MOBILI

Con gesti molto lenti ci si deve liberare di pacchi, zaini, e di tutto ciò che, per il peso, può trascinare a fondo più rapidamente. Quindi bisogna cercare di stendersi sul dorso, tentando di fare il “morto” come in acqua e facilitando così il galleggiamento. Se si è soli, la cosa migliore da fare è tentare di nuotare lentamente, dirigendosi verso la terraferma con movimenti delicati, fino a raggiungere una presa sicura.

 

L'importante è essere raggiunti dai soccorsi prima che l'alta marea sorprenda intrappolati nel fango: i rari episodi di morte per annegamento nelle sabbie mobili sono avvenuti in circostanze di questo genere.

 

SABBIE MOBILI

ASCIUTTI E PERICOLOSI. Un discorso a parte meritano le sabbie mobili "asciutte", come i silos pieni di grano. Una caduta al loro interno può rivelarsi fatale: ad ogni espirazione, i granuli si ridispongono "rubando" spazio vitale alla cassa toracica, fino a comprimerla senza lasciarle alcuna possibilità di espansione per la respirazione.

 

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO