amichevole russia corea del nord

IL DERBY DELLE PUZZONE - LE NAZIONALI DI CALCIO FEMMINILE DI RUSSIA E COREA DEL NORD SI SFIDANO IN ALCUNE AMICHEVOLI, LA PRIMA A PYONGYANG (VINTA 3-0 DALLA SQUADRA DI CASA) E LA SECONDA A MOSCA (FINITA 0-0) - NONOSTANTE LE SANZIONI AL PAESE DI KIM JONG UN, LA NAZIONALE NORDCOREANA CONTINUA A PARTECIPARE AI TORNEI INTERNAZIONALI: È DECIMA NEL RANKING FIFA ED E' STATA TRE VOLTE CAMPIONE D’ASIA - NON SI PUÒ DIRE LO STESSO DELLA NAZIONALE RUSSA...

Estratto dell'articolo di Rosalba Castelletti per "la Repubblica"

 

amichevole calcio femminile russia corea del nord.

[…] L’amichevole tra le nazionali di calcio femminile di Russia e Corea del Nord, si conclude con un pareggio: 0-0. Poco male. Il primo incontro venerdì aveva visto una vittoria schiacciante della squadra di Pyongyang: 0-3. «Un risultato devastante», lo aveva definito la stampa russa. […] Le russe in divisa rossa stavolta si sono difese bene, ma non c’è stata nessuna rivincita in quello che qualcuno ha soprannominato “il derby tra gli Stati paria”.

 

putin kim jong un

«Le relazioni tra i nostri due Paesi sono tornate a fiorire. Questa partita non può che rafforzarle e migliorarle. La nostra cooperazione passa anche per lo sport», commenta Cho, da un anno dipendente dell’ambasciata nordcoreana a Mosca. […]

 

Soltanto 27 giorni prima, ricorda, il presidente russo Vladimir Putin ha visitato Pyongyang per la prima volta in 24 anni, nove mesi dopo aver ospitato Kim Jong-un, come già nel 2019.

Questi assidui vertici preoccupano Seul e Washington che accusano la Russia di fornire cibo e tecnologie alla Corea del Nord in cambio di munizioni da usare in Ucraina.

 

amichevole calcio femminile russia corea del nord.

Insieme a Pechino e Teheran, Mosca e Pyongyang sono metà di quel «quartetto mortale» da cui una settimana fa ha messo in guardia l’ex segretario Nato Lord Robertson, e i due Paesi più sanzionati al mondo: la Corea del Nord per essere l’unica nazione ad aver testato un’arma nucleare in questo secolo, la Russia per aver lanciato l’offensiva contro Kiev nel 2022. Nello sport, però, la realtà è diversa. Pyongyang è riuscita a mantenere la sua presenza agli eventi internazionali tanto che la sua nazionale di calcio femminile, decima nel ranking Fifa e tre volte campione d’Asia, ha mancato di poco la qualificazione alle Olimpiadi.

kim jong-un mangia con vladimir putin - meme by osho

 

Mosca, invece, è bandita. I suoi 16 atleti ammessi ai Giochi di Parigi gareggeranno sotto bandiera neutra e la nazionale di calcio femminile è stata sospesa da Fifa e Uefa nel 2022. Da allora ha giocato soltanto una manciata di partite amichevoli, le ultime con Ecuador e Uruguay, e questa settimana si esibisce per la prima volta in tre anni davanti ai suoi tifosi.

 

amichevole calcio femminile russia corea del nord.

[…] ci sono quasi 4mila spettatori, dice lo speaker in russo e in inglese. Un biglietto costa 300 rubli, poco più di tre euro. […] «Le nostre ragazze sono arrugginite. Non possono viaggiare, né disputare partite internazionali », ammette l’ex calciatrice oggi allenatrice 28enne Dinara Kabirova, amareggiata per l’esclusione dalle Olimpiadi che per rivalsa, per la prima volta in 40 anni, non verranno trasmesse dalla tv russa. «Questo boicottaggio è pesante per noi sportivi. Dobbiamo accontentarci di amichevoli con Paesi asiatici. Già due anni fa, ci è stato consigliato di imparare il cinese o il coreano».

amichevole calcio femminile russia corea del nord.

 

Nessuno però ha voglia di parlare di politica. I nordcoreani si trincerano dietro alla barriera linguistica e i russi sfuggono alle domande. La famiglia Stalev fa eccezione. Il padre 45enne Anatolij, con moglie e due figli, si rallegra della rinnovata amicizia con Pyongyang: «È un Paese che stimo perché salvaguarda la sua sovranità nonostante le pressioni. Ci andremo in vacanza». Lo scorso febbraio, a sorpresa, sono stati russi i primi turisti ammessi a visitare la Corea del Nord dopo anni di chiusura per la pandemia. […]

putin kim jong unputin kim jong unvladimir putin - kim jong un amichevole calcio femminile russia corea del nord.

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…