ugo beltrammi silvia ruscelli vasco rossi concerto

DESTINO CINICO E VASCO - TRAGEDIA A TRENTO, DOVE UGO BELTRAMMI E SILVIA RUSCELLI, MARITO E MOGLIE DI 48 E 47 ANNI, HANNO PERSO LA VITA SCHIANTANDOSI IN MOTO CONTRO UN CAMION MENTRE ANDAVANO A SENTIRE IL CONCERTO DI VASCO ROSSI, A TRENTO - ERANO PARTITI DALLA PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA, LASCIANO TRE FIGLIE DI DI 17, 12 E 9 ANNI - A UNO STOP, NON SI SONO ACCORTI DEL MEZZO PESANTE IN ARRIVO: I LORO CORPI SONO STATI SBALZATI SULL’ASFALTO E...

ugo beltrammi e silvia ruscelli morti mentre andavano al concerto di vasco 1

Federica Zaniboni per “Il Messaggero

 

Il concerto li aspettava. Di lì a poche ore Vasco Rossi sarebbe salito sul palco del Trentino Music Arena e tra il pubblico, in mezzo a quelle 120mila persone, avrebbero dovuto esserci anche loro. Ma Ugo Beltrammi e Silvia Ruscelli - marito e moglie di 48 e 47 anni - non sono mai arrivati alla festa.

 

ugo beltrammi e silvia ruscelli morti mentre andavano al concerto di vasco 2

Un terribile incidente in moto ha stroncato le loro vite sulla strada statale 45 bis della Gardesana, dove hanno impattato violentemente contro un camion. I coniugi, genitori di tre figlie, erano partiti quel giorno stesso da Sarsina, in provincia di Forlì Cesena, e sono morti sul colpo davanti agli occhi di una coppia di amici che viaggiava insieme a loro su un'altra moto.

 

Lo schianto è avvenuto intorno alle 17, fra Dro e Pietramurata (Trento), mentre i quattro si stavano dirigendo verso il maxi concerto. Erano arrivati in zona alcune ore prima e dopo avere lasciato i bagagli nell'hotel in cui avrebbero dovuto trascorrere la notte, si erano rimessi in viaggio.

ugo beltrammi e silvia ruscelli morti mentre andavano al concerto di vasco 4

 

Nei pressi della curva del Sass del Diaol, le due moto si sono fermate allo stop prima di immettersi sulla statale, senza accorgersi, però, di un camion in arrivo. L'autoarticolato, che già percorreva la carreggiata, viaggiava nello stesso senso di marcia delle due moto e negli istanti subito prima dell'impatto, in prossimità della fine del rettilineo, aveva iniziato regolarmente a decelerare. Gli amici Giacomo e Bea sono partiti per primi, riuscendo a schivare il mezzo pesante.

 

concerto di vasco rossi a trento

Ugo e Silvia, subito dietro di loro, non hanno fatto in tempo. Secondo alcuni testimoni, la loro Kawasaki Ninja 1000 avrebbe impennato poco prima dello scontro, forse a causa di un'improvvisa accelerazione effettuata dal marito - che si trovava alla guida della motocicletta - quando si è reso conto del pericolo.

 

Ma proprio quell'innalzamento della ruota anteriore avrebbe reso lo schianto ancora più violento e le due vittime sono finite direttamente contro il rimorchio del camion, venendo mutilate e sbalzate sull'asfalto.

 

ugo beltrammi e silvia ruscelli morti mentre andavano al concerto di vasco 5

Entrambi sono morti sul colpo a pochi chilometri dal primo live di Vasco dopo lo stop della pandemia. E all'arrivo dei soccorsi - giunti sul posto con anche un elicottero -, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

 

ugo beltrammi e silvia ruscelli morti mentre andavano al concerto di vasco 3

A dare l'allarme sarebbero stati l'autista del mezzo pesante e un'altra persona che aveva assistito alla scena. «È stato terrificante» ha detto il testimone, «All'improvviso ho visto alzarsi in aria delle sagome che sono poi ricadute a terra. Ho creduto che il camion avesse perduto una parte del suo carico. Poi ho udito le urla strazianti degli amici, sono sceso dall'auto e mi sono reso conto che erano due persone. Insieme al camionista abbiamo cercato di portare i primi soccorsi ma non c'era nulla da fare».

 

Oltre agli operatori del 118, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri di Riva cel Garda, che hanno raccolto le testimonianze dei due amici per ricostruire la dinamica dell'incidente. L'uomo alla guidadell'autotrasportatore ha riferito di essersi reso conto dell'accaduto soltanto dopo, guardando nello specchietto retrovisore.

 

LA COPPIA

concerto di vasco rossi 4

Marito e moglie lasciano le tre figlie di 17, 12 e 9 anni, con le quali vivevano nel piccolo comune in provincia di Forlì Cesena. Silvia Ruscelli era oncologa all'Istituto romagnolo per lo studio dei tumori (Irst) di Meldola e sono tanti i messaggi di cordoglio lasciati sui social network da ex pazienti.

 

concerto di vasco rossi 2

Ugo Beltrammi, invece, era geometra al Comune di Mercato Saraceno e guidava il teatro Silvio Pellico del paesino in cui abitava. Il Comune di Sarsina fa sapere che sarà «proclamato, nella giornata delle esequie, il lutto cittadino e sino ad allora le bandiere del municipio saranno tenute a mezz’asta».

 

Come prosegue il messaggio, «è con estremo dolore che l'Amministrazione comunale, a nome di tutti i cittadini, si stringe al dolore delle figlie, delle famiglie e degli amici di Ugo e Silvia. È un giorno doloroso per tutta la comunità».

Ultimi Dagoreport

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?