schiappa deneuve

DIARIO DI UNA SCHIAPPA (MARLENE) – DOPO IL FALLIMENTO DELLA LEGGE CONTRO IL CATCALLING LA MINISTRA PROPONE I QUARTIERI “LIBERI DAI MOLESTATORI” E VUOLE SCHIERARE 2MILA POLIZIOTTI PER FRENARE I FISCHIATORI DI STRADA - GIÀ NEL 2018 LA LEGGE CONTRO LE MOLESTIE IN STRADA ERA STATA ATTACCATA, CI FU UN CONTROVERSO TESTO FIRMATO DALL'ATTRICE CATHERINE DENEUVE DAL TITOLO: "LIBERE DI ESSERE IMPORTUNATE". LA SCHIAPPA E' ACCUSATA DI VOLER 'AMERICANIZZARE' LA FRANCIA E DI FARE FACILE MORALISMO…

Anais Ginori per la Repubblica

 

marlene schiappa 3

«Abbiamo tutte vissuto storie come questa che restano impresse nelle memoria». Marlène Schiappa ha raccontato l' altra sera in televisione di come sia stata avvicinata con battute volgari, fischiata in strada e di quando nei mezzi pubblici un uomo aveva cominciato a pedinarla.

 

«Ho avuto una delle più grandi paure della mia vita», ha ricordato la ministra alla Cittadinanza, trentotto anni, origini corse e italiane (il cognome si pronuncia alla francese: Sciappà). È stata lei, quando era ministra per la Parità, a far approvare nel 2018 una legge che punisce "commenti o comportamenti con connotazioni sessuali o sessiste" nei luoghi pubblici, con multe da 90 a 1.500 euro in caso di circostanze aggravanti, per esempio quando la vittima ha meno di 15 anni.

 

marlene schiappa 2

Tre anni dopo, il bilancio della legge contro il catcalling - termine inglese entrato anche nel dibattito italiano - è ancora modesto: solo 3mila infrazioni registrate dalla polizia. «È normale visto che bisogna cogliere in flagranza di reato i responsabili», si è giustificata Schiappa che però ora vuole andare avanti.

 

Sulla base delle prime denunce, delle osservazioni della polizia e delle associazioni interessate, il governo vuole elaborare una mappa della Francia per identificare le "zone rosse" in cui ci sono più molestie in strada per le donne. E sulla base dei risultati mandare più poliziotti. «Duemila delle 10mila assunzioni di nuovi agenti saranno dedicati a questa missione», ha spiegato Schiappa che ora lavora nel dicastero dell' Interno.

 

marlene schiappa 1

La ministra ha spiegato di voler creare "Qsr", quartiers sans relous , usando un gergo giovanile che si può tradurre in: quartieri liberi da molestatori.

 

Di fronte a violenze fisiche e minacce ben più pesante di qualche fischio o battuta, c' è stata qualche critica. Schiappa ne fa una questione d' immagine femminile nella società. «Non possiamo dire alle donne: chiedi un aumento, imponiti nel mondo professionale, non autocensurarti. E poi lasciare che siano costrette a camminare con lo sguardo basso nello spazio pubblico ».

 

MARLENE SCHIAPPA

Già nel 2018 la legge contro le molestie in strada era stata attaccata, ci fu un controverso testo firmato dall' attrice Catherine Deneuve e altre intellettuali femministe su Le Monde dal titolo: "Libere di essere importunate". Se in passato molte donne si sono abituate a sopportare questo tipo di "fastidio", le giovani sembrano meno disposte a far finta di niente. «Tutti i sondaggi dimostrano che molte ragazze non si sentono sicure e libere di muoversi nello spazio urbano», prosegue Schiappa.«Verbalizzare queste molestie è complicato, servono prove, testimonianze, la collaborazione di tutti.

 

Ma lo Stato deve mettere nero su bianco che pedinare una donna, chiederle 10 volte il numero di telefono, fare commenti non richiesti sul suo fisico, è illegale».

 

deneuve

Al di là dei risultati concreti, la proposta di Schiappa si inserisce in una battaglia culturale di lungo termine. Nella patria di Simone de Beauvoir, il maschilismo è forse meno visibile ma ancora ben radicato.

 

catherine deneuve a venezia

Fino a qualche anno fa Dominique Strauss-Kahn era considerato solo come un "libertino". Schiappa ha pubblicato numerosi saggi sulla conciliazione tra professione e famiglia, alcuni firmati insieme al marito Cédric Bruguière, con il quale ha avuto due figlie. È stata accusata di voler 'americanizzare' la Francia, di fare facile moralismo. Come se le donne non fossero capaci di distinguere la frontiera tra molestia e seduzione.

 

«Per me - risponde spesso la ministra che da piccola sognava di fare la gendarme - l' unico limite che vale è il consenso».

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