xiaorian big

LE DONNE DI PECHINO VOGLIONO SEDERI ALLA BRASILIANA E TETTONE FELLINIANE: L'OSSESSIONE DELLA NUOVA CINA EDONISTA PER IL BISTURI - XIAORAN, PICCOLA INFLUENCER CINESE, E' DIVENTATA FAMOSA DOPO LA MORTE. AD UCCIDERLA LE INFEZIONI RIPORTATE DOPO UN INTERVENTO DI CHIRURGIA ESTETICA ESEGUITO MALE - LA RAGAZZA NON SI PIACEVA E SI E' SOTTOPOSTA A TRE OPERAZIONI INSIEME - PER GIORNI I MEDICI HANNO TEMPOREGGIATO, FINCHE'... - LA GIUNGLA DELLE CHIRURGIE PLASTICHE: IN CINA CI SONO CIRCA 60MILA CLINICHE SPECIALIZZATE MA SENZA LICENZA, RESPONSABILI DI 40MILA INCIDENTI L'ANNO

 

 
Guido Santevecchi per il Corriere della sera
 

Xiaoran, influencer cinese 2

Alla fine ce l'ha fatta. È diventata famosa in tutta la Cina. Morendo. Xiaoran, a 33 anni era solo una piccola influencer da 130 mila follower, non sufficienti per la celebrità in un Paese dai grandissimi numeri, dove il successo si valuta in decine di milioni di seguaci.
 
Improvvisamente, un hashtag col suo nome è balzato in testa alla classifica di Weibo (il Twitter mandarino) con 600 milioni di visioni in un giorno, la sua storia è nelle pagine di «Società e stile di vita» della stampa nazionale. Ma è una vicenda da cronaca nera, hashtag e titoli dicono: «Xiaoran uccisa dalla chirurgia estetica».
 
Un caso di malasanità emblematico della Nuova Cina consumista ed edonista, dove il giro d'affari dei ritocchi di bellezza con il bisturi si è triplicato negli ultimi quattro anni, vale circa 40 miliardi di dollari all'anno ed è infestato da circa 60 mila cliniche «specializzate» ma senza licenza, responsabili di 40 mila «incidenti medici» ogni anno.
 

Xiaoran, influencer cinese

Ci sono 110 di questi errori al giorno, scrive il Global Times, quotidiano del Partito comunista. Xiaoran era snella e carina, ma insoddisfatta del suo aspetto. Voleva diventare «gengmei», più bella. Si chiama «Gengmei» anche una piattaforma web che offre una guida alla chirurgia estetica e ha 39 milioni di utenti; seguita da «So Young», con 9 milioni.
 
Senza dire niente alla famiglia, il 2 maggio la ragazza entrò in una clinica di Hangzhou dove le era stata consigliata una tripla operazione: liposuzione di fianchi e addome, ingrandimento del seno. In contemporanea. Cinque ore nelle mani del chirurgo; uscita dalla sala operatoria la ragazza sentiva dolori fortissimi: «Normale decorso dopo l'intervento», annotarono, dicendole che dopo quattro o cinque giorni, tolte le fasciature, il suo corpo avrebbe preso la nuova forma tanto desiderata.
 

Seni rifatti

Lei urlava per le fitte, «è come se mi stessero tagliando ancora», scrisse in un messaggio a un'amica, perse i sensi mentre il chirurgo pensava che stesse dormendo per effetto degli analgesici. Il 4 maggio faceva fatica a respirare. Il personale della clinica di bellezza aspettò ancora sperando che migliorasse. Il 5 maggio la ragazza trovò la forza di chiamare al telefono il numero d'emergenza del pronto soccorso cittadino.
 

Seni rifatti 3

Arrivò un'ambulanza e la portò in un piccolo ospedale, dove i medici si trovarono di fronte a una situazione disperata; la famiglia, finalmente informata, la fece trasferire nel Secondo Ospedale del Popolo di Hangzhou. Diagnosi terribile: aveva infezioni in diversi organi vitali, ulcere e rigonfiamenti della pelle all'addome e sul seno.
 
«Se fosse arrivata subito forse l'avremmo salvata, ma i tre giorni di ritardo l'hanno condannata», dissero i medici ai genitori di Xiaoran. Sono seguiti due mesi di terapia intensiva, interventi per ripulirle il sangue, sterilizzazioni. Per tenerla in vita l'hanno attaccata a macchinari sofisticati, che hanno allungato l'agonia.
 
Xiaoran è morta martedì scorso. Ora la piccola influencer è diventata una celebrità nazionale, sul web si polemizza sulla ricerca ossessiva del corpo perfetto che ha contagiato i giovani cinesi, la stampa osserva che solo il 14% delle cliniche dove si fanno interventi di chirurgia estetica sono in regola con le norme di sicurezza e competenza sanitaria, 60 mila sono illegali; tra il loro personale ci sono 100 mila operatori senza licenza e qualificazione.
 

Seni rifatti 2

I giuristi dicono che lo Stato cinese deve intervenire per regolamentare la giungla della cliniche plastiche, i sociologi che le famiglie e le scuole debbono insegnare ad accettarsi così come si è. L'ultimo post di Xiaoran su Weibo era del 13 aprile. Dedicato ai suoi 130 mila seguaci.

seno rifatto

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...