diamond princess

DOPO 14 GIORNI DI ISOLAMENTO, I PASSEGGERI DELLA “DIAMOND PRINCESS” RISULTATI NEGATIVI AL CORONAVIRUS HANNO INIZIATO A LASCIARE LA NAVE: E' ATTESO LO SBARCO DI CIRCA 500 PERSONE NELLE PROSSIME ORE - E UN'ALTRA IMBARCAZIONE È A RISCHIO DIFFUSIONE CORONAVIRUS: E’ LA “WESTERDAM”, APPRODATA L'ALTRO GIORNO IN CAMBOGIA - I CONTROLLI A BORDO SONO STATI APPROSSIMATIVI - ULTIME DAL VIRUS: SECONDO MORTO A HONG KONG, 15 CASI CONFERMATI IN COREA DEL SUD E…

CORONAVIRUS:INIZIATO SBARCO PASSEGGERI SANI DA DIAMOND

(ANSA-AFP) - Dopo 14 giorni di quarantena, i passeggeri che sono risultati negativi al coronavirus e non manifestano sintomi influenzali hanno iniziato oggi a lasciare la nave da crociera ferma in Giappone con oltre 540 casi di contagio a bordo. E' atteso lo sbarco di circa 500 persone nelle prossime ore.

gennaro arma 1

 

Il ministero della Salute nipponico ha detto che la procedura durerà fino a venerdì, mano a mano che verranno resi noti gli esami dei laboratori. I test medici sono stati condotti su tutti i circa 3.200 passeggeri della Diamond Princess e le persone che sono state in contatto con chi è risultato infetto, anche se risultano negative, dovranno rimanere a bordo per un ulteriore periodo di osservazione. Le autorità sanitarie hanno spiegato che le persone autorizzate a scendere dalla nave potranno tornare a condurre una vita normale, ma saranno contattate dagli ufficiali medici per un periodo breve per un controllo sulle loro condizioni di salute. Il numero delle infezioni sulla nave si è assestato a 542, mentre sono 61 le persone trovate positive al virus nel resto dell'arcipelago giapponese. Il periodo di quarantena a bordo della Princess Diamond era iniziato il 5 febbraio, dopo che un passeggero sbarcato a Hong Kong era stato trovato positivo al coronavirus, originato nella città cinese di Wuhan.

DIAMOND PRINCESS

 

CORONAVIRUS: SECONDO MORTO A HONG KONG

 (ANSA) - Hong Kong registra il secondo morto per l'epidemia di coronavirus: lo ha riferito un portavoce del Princess Margaret Hospital, secondo cui il paziente, un uomo di 70 anni, ha avuto un rapido deterioramento delle condizioni di salute fino al decesso di questa mattina.

 

CORONAVIRUS: CINA, GUARITI IERI SUPERANO NUOVI CONTAGI

 (ANSA) - Il numero di persone guarite ieri dal coronavirus e dimesse dagli ospedali in Cina si è attestato a 1.824, superando per la prima quello dei nuovi casi accertati di 1.749. La Commissione sanitaria nazionale (Nhc) negli aggiornamenti quotidiani ha detto che i contagi certi, al netto dell'Hubei (epicentro dell'epidemia), sono stati 56, in calo per il 15mo giorno di fila. I decessi nell'Hubei sono aumentati di 132 unità, a 1.921 totali, mentre le nuove infezioni accertate sono state 1.693, le più basse dall'11 febbraio e per il secondo giorno sotto quota 2.000, portando il totale a 61.682.

diamond princess in quarantena 4

 

CORONAVIRUS: COREA SUD, ALTRI 15 CASI CONFERMATI

(ANSA-AFP) - La Corea del Sud riporta oggi 15 nuovi casi confermati di coronavirus, portando il totale dei contagi nel paese asiatico a 46. Undici dei nuovi contagiati provengono dalla città meridionale di Daegu e hanno tutti avuto contatti con una malata di 61 anni. La donna aveva avuto la febbre il 10 febbraio, ma si era rifiutata nell'immediato di sottoporsi ai test per il coronavirus affermando di non aver recentemente viaggiato all'estero ed era stata messa in quarantena solo una settimana dopo.

 

DIAMOND, ITALIANO CONTAGIATO E ORA UN'ALTRA NAVE FA PAURA

Mauro Evangelisti e Giuseppe Scarpa per “il Messaggero”

 

diamond princess in quarantena 2

Poco dopo la mezzanotte è partito il primo aereo da Ciampino, con i medici a bordo, per andare a recuperare i nostri connazionali bloccati sulla Diamond Princess in Giappone. Il secondo italiano contagiato dal coronavirus è un settantenne lombardo che era andato in crociera in Asia tra Cina, Vietnam, Taiwan e Giappone con la moglie e si è ritrovato prigioniero di una folle gestione dell'allarme Covid-19.

 

Ora è uno dei 542 infettati della Diamond Princess, dopo essere rimasto bloccato sulla nave vicino a Yokohama, epilogo di una storia che si sta trasformando in una crisi nazionale per il Giappone, con molti medici che stanno accusando il governo di avere favorito la diffusione del contagio dopo che ha impedito, il 4 febbraio, ai 3.600 tra passeggeri ed equipaggio di sbarcare.

diamond princess in quarantena 1

 

Avverte un esperto giapponese: bisogna intervenire subito per salvare quelle persone. E un'altra nave da crociera è a rischio diffusione coronavirus. La Westerdam l'altro giorno è approdata in Cambogia, i controlli sono stati approssimativi, un'americana una volta arrivata in Malesia è risultata positiva. C'è il rischio che vi siano altri passeggeri infettati che nessuno ha controllato in giro per il mondo.

 

I cinque italiani scesi da quella nave per fortuna hanno scelto di mettersi in auto isolamento. Su Youtube un infettivologo giapponese, il dottor Kentaro Iwata (di un ospedale di Kobe), dopo essere salito sulla nave ha denunciato: «Passeggeri, equipaggi, operatori sanitari che lavorano all'interno sono a rischio di infezione e il modo di agire è persino peggiore di quella che ho visto in Africa. È necessaria un'azione immediata per salvare le persone all'interno».

 

diamond princess 1

Torniamo alla Diamond Princess. Questa notte è partito un aereo con medici a bordo per andare verificare le condizione dei 35 italiani sulla nave, oggi o domani decollerà il Boeing 767 dell'Aeronautica per portarne a casa una parte (non tutto l'equipaggio può lasciare la nave). Ma la storia della Diamond Princess resterà l'esempio di una gestione catastrofica di un'emergenza (e non per colpa dell'Italia). Il 25 gennaio viene segnalato che un passeggero sbarcato a Hong Kong, in una delle tappe della crociera, è positivo al coronavirus; gli ispettori sanitari giapponesi il 4 febbraio chiedono di aspettare 24 ore prima di far scendere tutti a Yokohama. Inizia un incubo: rinvio dopo rinvio dai 10 casi rilevati nei primi test si passa ai 542 di ieri, tra cui l'italiano.

diamond princess 3

 

Significa che circa il 15 per cento dei passeggeri si è infettato. L'equipaggio poi, con il comandante Gennaro Arma (di cui ogni giorno i passeggeri spendono le lodi per la sua disponibilità) e altri 24 italiani, di fatto non sta rispettando la quarantena per garantire i servizi a bordo. In linea teorica, l'isolamento dovrebbe concludersi tra oggi e venerdì, ma gli Stati Uniti hanno deciso di non rispettare questi termini e domenica scorsa hanno evacuato 400 connazionali, con una strategia discutibile visto che sui due charter che hanno portato in una base militare negli Stati Uniti hanno viaggiato passeggeri sani insieme a quelli positivi al virus. Anche il Canada ha recuperato i propri connazionali; ora si sta muovendo anche l'Italia e fino a ieri sera tardi si è svolto un vertice con protezione civile, unità di crisi della Farnesina, ministero della Sanità, ministero della Difesa per decidere come organizzare il recupero dei nostri connazionali.

 

MISSIONE

bandiera giapponese sulla diamond princess in quarantena

Il Boeing 767 dell'Aeronautica militare, lo stesso che è andato a Wuhan, deve recuperare 21 italiani. Perché non 35? Il capitano Arma e una parte dell'equipaggio non potrà lasciare la nave. In 22 (10 passeggeri e 12 dell'equipaggio) possono andarsene, ma ieri è arrivato il test positivo per uno di loro, si scende a 21. Il piano prevede di farli atterrare venerdì o sabato a Pratica di Mare e qui tenerli in isolamento in una struttura militare. Si era pensato anche alla caserma della Cecchignola, ma non si è ancora esaurito il periodo di isolamento dei 56 tornati da Wuhan.

 

diamond princess 2

Altro problema: cosa fare con il settantenne positivo al coronavirus? Farlo volare sullo stesso aereo degli altri viene sconsigliato dalle autorità sanitarie, dunque non sarà rimpatriato per il momento. Sarà lasciato in un ospedale giapponese, per riportarlo successivamente in Italia con un altro volo. L'ambasciatore italiano in Giappone, Giorgio Starace, ha inviato una lettera a tutti i 35 connazionali, spiegando loro che in Italia dovranno essere sottoposti alla quarantena e chiedendo chi vuole partire. E mentre la Russia sigilla i confini, la Cina rinuncia al match di Coppa Davis. Intanto, allo Spallanzani la situazione è serena: stanno bene i due italiani; sono migliorati anche i due turisti cinesi.

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?