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DOPO LA NIPOTE DI MUBARAK, CI MANCAVA QUELLA DEL PRESIDENTE DEL RUANDA! – COME DAGO-RICORDATO, LA MOGLIE DI SOUMAHORO, LILIANE MUREKATETE, HA LAVORATO A PALAZZO CHIGI PER IL GOVERNO BERLUSCONI. ALL’EPOCA SI PRESENTAVA COME NIPOTE DELL’ALLORA PRIMO MINISTRO DEL RUANDA, BERNARD MAKUZA - IL RICORDO DI ALBERTO MICHELINI, CHE LA ASSUNSE COME ASSISTENTE SU SPONSORIZZAZIONE DI LAURA BOLDRINI: “ERA MOLTO BRAVA NELLE RELAZIONI. ERA CAPACE. EVIDENTEMENTE C'È STATA UN'EVOLUZIONE. SONO SCONCERTATO…”

1 - «LA MOGLIE CON ME A PALAZZO CHIGI. ERA CAPACE»

V. Pic. per il “Corriere della Sera”

 

alberto michelini foto di bacco

Alberto Michelini, come mai Liliane Murekatete, moglie di Soumahoro, lavorò con lei a Palazzo Chigi durante il governo Berlusconi?

«Ero rappresentante del presidente del Consiglio al G8 dell'Africa. A un incontro organizzato da Laura Boldrini, allora all'Unhcr, lei tenne un discorso molto bello. E la mia assistente disse: "Perché non la prendiamo?"».

 

E lei?

«La convocai. Mi raccontò che era fuggita dal Ruanda al tempo della guerra con i Tutsi, lei era Hutu. Disse che sua madre era un'insegnante e suo padre medico, studiava dai salesiani, parlava perfettamente italiano ed era intelligente, ci colpì e la prendemmo».

liliana murekatete

 

A fare cosa?

«Veniva con noi agli incontri con le delegazioni africane. Era una buona presentazione avere nel nostro staff una persona africana. E lei era molto brava nelle relazioni. Ed era di buona famiglia».

 

Buona famiglia?

«Un giorno incontrammo il primo ministro del Ruanda e lei me lo presentò come suo zio».

 

Era la nipote del premier?

«Così mi disse. E vidi che si salutavano in modo affettuoso».

 

Da allora?

aboubakar soumahoro con la moglie

«Ha lavorato con noi 3 anni e poi non l'ho più vista».

 

Era già super griffata?

«No. Vestiva con tailleur sobri. Era capace. Poi dipende come usi la tua intelligenza. Ed evidentemente c'è stata un'evoluzione. Sono sconcertato».

 

2 - LANCIATA DA BOLDRINI E ASSUNTA DAL CAV QUANDO LILIANE LAVORAVA A PALAZZO CHIGI

Estratto dell’articolo di Francesco Bechis per “il Messaggero”

 

liliana murekatete

«Attualmente disoccupata» e fuori dal circuito dell'accoglienza. Ma nel curriculum di Liliane Murekatete, moglie del deputato dell'Alleanza Verdi-Sinistra Aboubakar Soumahoro finito nella bufera politica per il caso coop, ci sono diverse esperienze di peso. E una pesa più di tutte: Palazzo Chigi.

 

[…] L'ex dipendente della cooperativa Karibu ora nel mirino delle indagini della procura di Latina, ricorda Dagospia, ha lavorato come consigliera alla presidenza del Consiglio per più di due anni, dal 2003 al 2006, nel governo Berlusconi. Ruolo ricoperto anche con il secondo governo Prodi. E poi di nuovo quando il Cavaliere è tornato in sella nel 2008: richiamata dal governo di centrodestra come «facente funzioni» del rappresentante per l'Africa. Missione, quest' ultima, mai decollata davvero.

 

LILIANA MUREKATETE MOGLIE DI SOUMAHORO

Nel 2003 l'esordio come assistente dell'allora inviato speciale italiano del G8 per l'Africa, Alberto Michelini, ex deputato e già giornalista del Tg1. […] Il primo incontro con Michelini è a Roma, con una sponsor d'eccezione: Laura Boldrini, ex presidente della Camera, all'epoca portavoce dell'Unhcr per il Sud Europa.

 

È il 20 giugno e l'agenzia dell'Onu celebra con un convegno la giornata mondiale del rifugiato, presenti Michelini e Alfredo Mantovano (attuale sottosegretario a Chigi) nella veste di sottosegretario all'Interno. Boldrini cede la parola a Liliane, ventiseienne miracolosamente scampata con la sua famiglia all'eccidio che nel 1994 ha sconvolto il Ruanda.

silvio berlusconi

 

Paola Ganozzi, consigliera di Michelini e tutt' ora in squadra a Palazzo Chigi, rimane colpita e lancia l'idea: la ragazza deve entrare a palazzo. «Parlava un perfetto italiano, oltre a inglese e francese madrelingua», racconta Michelini, «ha lavorato con noi più di due anni, ci seguiva nelle missioni in Africa, e i nostri interlocutori apprezzavano che nella delegazione italiana ci fosse una giovane africana preparata».

 

[…] Prima di dedicarsi a tempo pieno alle coop, Murekatete ha dunque vissuto una parentesi nelle istituzioni. Un ruolo (e un lavoro) di prestigio. Defilato, certo, ma non indifferente. […]

 

 

 

 

 

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