DOV’È ROCCO? - QUEL PISELLONE DI SIFFREDI È IN QUARANTENA A BUDAPEST, IN UNGHERIA - VISTO CHE ANCHE LA SUA ATTIVITÀ DI PRODUTTORE-ATTORE SI È FERMATA, PER LA PRIMA VOLTA È SOLO PER LA MOGLIE: “SÌ, MA NON CI SONO MOLTO ABITUATO, O MEGLIO MI ERA CAPITATO SOLO UN'ALTRA VOLTA, QUANDO SONO ANDATO ALL'ISOLA DEI FAMOSI, E PER 15 GIORNI NON HO SCHIACCIATO CHIODO. MAI STATO COSÌ COMPRESSO…”

-

Condividi questo articolo



Estratto dell’articolo di Roberto Alessi per “Libero quotidiano”

 

rocco siffredi in matrimonio a parigi rocco siffredi in matrimonio a parigi

ROCCO SIFFREDI

Con la quarantena fedeltà coatta Rocco Siffredi è a Budapest, in Ungheria, è lì che produce i suoi film a luci rosse, è lì che tiene la sua accademia che insegna ai ragazzi che vogliono diventare attori hard come lui (tutti nella speranza di trombare ed essere pure pagati), è lì che mostra come si fa e quello che ha a differenza dei più che hanno meno. Rosa, la moglie sta a casa paziente, il lavoro è lavoro.

 

Ma ora Rocco per la prima volta in 25 anni di matrimonio (e due figli splendidi alti due metri e che non hanno intenzione di smutandarsi come il babbo) quello che ha non lo usa per lavorare, visto che anche la sua attività si è fermata per la quarantena mondiale. Per la prima volta è solo per la moglie. Rocco, un po' di riposo, seppur forzato, ti farà anche bene. «Sì, ma non ci sono molto abituato, o meglio mi era capitato solo un' altra volta, quando sono andato all' Isola dei Famosi, e per 15 giorni non ho schiacciato chiodo. Mai stato così compresso ieri come oggi».

rocco siffredi con la moglie rosza a cannes rocco siffredi con la moglie rosza a cannes ROCCO SIFFREDI CON LA MOGLIE ROSA E I FIGLI ROCCO SIFFREDI CON LA MOGLIE ROSA E I FIGLI ROCCO SIFFREDI CON LA MOGLIE ROSA E I FIGLI ROCCO SIFFREDI CON LA MOGLIE ROSA E I FIGLI ROCCO SIFFREDI CON LA MOGLIE ROSA ROCCO SIFFREDI CON LA MOGLIE ROSA rocco siffredi con la moglie rozsa foto andrea arriga rocco siffredi con la moglie rozsa foto andrea arriga

 

Condividi questo articolo



media e tv

politica

business

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute

“IL TEST CHE TROVA GLI ANTICORPI NON È SUFFICIENTE PER ESCLUDERE UN ALTRO CONTAGIO” - ALBERTO MANTOVANI, DIRETTORE SCIENTIFICO DI HUMANITAS: “LA SARS DAVA AI GUARITI UN'IMMUNITÀ DI 2-3 ANNI E QUESTO VIRUS GLI È PARENTE. IL PROBLEMA È CHE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLE PERSONE CHE INCONTRA COVID-19 O NON SI AMMALA O LO FA IN MODO BLANDO: IN QUESTO CASO NON SAPPIAMO SE LA RISPOSTA IMMUNITARIA INDOTTA, DI CUI LA PRESENZA DI ANTICORPI È UNA SPIA, SIA DAVVERO PROTETTIVA O SE QUESTE PERSONE RISCHIANO UNA NUOVA INFEZIONE”