giulia odescalchi

DOVE C’È PATRIMONIO, C’È SCAZZO – GIULIA ODESCALCHI, DISCENDENTE DELLA FAMIGLIA ARISTOCRATICA DI ROMA, È FINITA ALLA SBARRA PER NON AVER PROVVEDUTO ALLE SPESE DEL FIGLIO FIN DA QUANDO ERA MINORENNE: IL BAMBINO, DOPO LA SEPARAZIONE DEI GENITORI, ERA STATO AFFIDATO AL PADRE FABIO MASSIMO CESTELLI CHE, DOPO AVER RECLAMATO INVANO I SOLDI PER IL MANTENIMENTO, HA AVVIATO UN ITER PER FARLE IPOTECARE DUE MEGA APPARTAMENTI A PALAZZO ODESCALCHI E UN CASALE A SANTA MARINELLA – LEI HA BOLLATO LA MOSSA COME “STALKING GIUDIZIARIO”, MA UN GIUDICE L’HA SPEDITA A PROCESSO PER…

Estratto dell'articolo di Giuseppe Scarpa per www.repubblica.it

 

Giulia Odescalchi e amica

È una storia che intreccia l’aristocrazia, quella storica della Capitale, forse la più blasonata, gli Odescalchi, parte dei suoi grandiosi possedimenti nell’Urbe, Palazzo Odescalchi e non solo, la fine di un matrimonio e soprattutto i destini e i sentimenti di un giovanissimo erede. Dagli impegni giuridici non mantenuti nei confronti di un figlio minorenne, da poco ha raggiunto la maggior età, è nata una battaglia legale senza esclusione di colpi che sta immobilizzando un patrimonio milionario (da sette milioni di euro) e ha portato a processo la madre del ragazzo. Alla fine a pagare il conto, secondo la giustizia, dovrà essere proprio lei, Giulia Odescalchi.

 

palazzo odescalchi

La principessa è finita letteralmente sul banco degli imputati con una pesante accusa da parte della procura capitolina: quella di non provvedere (se non sporadicamente) alle spese del figlio sin da quando era minorenne. Figlio affidato, dai giudici del tribunale civile, al padre ed ex marito della nobildonna, si tratta del suo secondo consorte, Fabio Massimo Cestelli.

palazzo odescalchi

 

La principessa Odescalchi negli anni avrebbe versato saltuariamente un sostanzioso assegno di mantenimento al proprio ragazzo che i magistrati avevano affidato alle cure paterne. Gli assegni non versati negli anni, a partire dal 2018, sono maturati fino a toccare cifre ragguardevoli. La madre ne avrebbe onorato solo una parte, nonostante disponesse alle spalle di una ricca dotazione economica, certificata anche nelle cause di separazione e divorzio.

 

palazzo odescalchi

Ecco allora che Cestelli (assistito dall’esperta civilista Laura di Lauro), nel tentativo di convincere l’ex consorte a pagare il dovuto, ha ipotecato i gioielli immobiliari della principessa. Prima di tutto due appartamenti, uno da 600 metri quadri e l’altro da 400, al secondo piano di Palazzo Odescalchi in piazza Santi Apostoli, una parallela di via del Corso, a un passo da Piazza Venezia. E poi la residenza estiva: si tratta di un casale all’interno di parco Odescalchi, dove vi è anche un castello, a Santa Marinella, elegante località turistica di mare a un’ora e mezzo d’auto dalla Capitale.

palazzo odescalchi

 

Un affronto per Odescalchi che ha ritenuto la mossa del suo secondo marito una persecuzione, uno stalking giudiziario. E anche in questo caso la principessa ha dovuto incassare una pesante sconfitta in tribunale. Il gip Annalisa Marzano, ha archiviato la denuncia della nobile contro il marito […]

 

Adesso la principessa dovrà affrontare un processo, il pubblico ministero è Daniela Cento, per violazione degli obblighi di assistenza familiare, il secondo fronte è invece quello patrimoniale. Le ipoteche, per i mancati assegni destinati al figlio, le immobilizzano le proprietà più prestigiose della Capitale.

 

Giulia Odescalchi

«La mia cliente — sostiene l’avvocato Lello Spoletini, legale della principessa Odescalchi — ha onorato i crediti finché ha potuto […]ha versato 450 mila euro a favore dell’ex marito e del figlio. Dopodiché, dopo la sentenza di divorzio, ha scoperto che vi erano ipoteche su tutto il patrimonio romano e di Santa Marinella. Ipoteche per un milione e duecento mila euro, poi ridotte a seicentomila euro su ogni immobile, che hanno bloccato la vendita di un appartamento nella Capitale impedendole di poter onorare mensilmente quanto dovuto».

palazzo odescalchi

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