reggiseno cocaina

DOVE TI NASCONDO LA COCA? NEL REGGISENO! I CASAMONICA PUSHER RISCHIANO FINO A 7 ANNI E MEZZO DI CARCERE – TRA GLI IMPUTATI ANGELA, NIPOTE DI VITTORIO, IL CAPOFAMIGLIA OSANNATO NEL FUNERALE DEL 2015 CON CARROZZA E FIORI DALL’ELICOTTERO, E IL SUO COMPAGNO GUERINO CASAMONICA – NEL SOGGIORNO DI CASA NASCONDEVANO 256 PICCOLE PORZIONI DI NEVE BIANCA, PRONTE PER LO SMERCIO...

Adelaide Pierucci per “il Messaggero”

 

guerino casamonica

Sorpresa dalla polizia aveva cercato di nascondere alcune dosi di cocaina nel reggiseno. Ma il grosso era a casa, 256 piccole porzioni di neve bianca, pronte per lo smercio. Ora, nonostante la richiesta di abbreviato, per una coppia della famiglia Casamonica sono stati chiesti sette anni e mezzo di carcere.

 

L'OPERAZIONE

Due anni e mezzo per lei, Angela Casamonica, 26 anni, nipote di Vittorio, il capofamiglia osannato col funerale passato agli annali di Roma; e cinque anni per lui, il compagno, Guerino Casamonica, 29 anni, detenuto. A sollecitare le pene per la coppia, residente in una viuzza a ridosso di Tor Vergata, il sostituto procuratore Giovanni Musarò, il magistrato che ha scoperchiato gli affari criminali del clan ed effettuato le prime contestazioni di mafia. Angela e Guerino erano monitorati da giorni quando a fine maggio hanno ricevuto l'altolà della polizia. Dovevano sbrigare delle faccende e si spostavano con la loro Mini Cooper. La donna, in maniera fulminea ha cercato di far sparire la cocaina alla vista di un'agente, ma è stata comunque notata e immobilizzata. Sono state recuperate così sei dosi. Poi è toccato a lui.

funerali vittorio casamonica

 

NEL SALOTTO

La scorta di cocaina però era saltata fuori nel salotto di casa, ben riposta. Più di 250 dosi, già tagliate e pronte per essere vendute. «Lo spaccio era la materia di sostentamento», ha ricostruito il pm nel sollecitare le pene. A febbraio la sentenza. Risale a pochi giorni fa l'arresto, sempre per smercio di cocaina, di un'altra famiglia Casamonica, padre, madre e figlio, finiti dalla loro villa al carcere con lo stesso provvedimento eseguito dai carabinieri e sollecitato dal procuratore di Velletri Francesco Prete.

 

LA FELPA DEI CASAMONICA

Per gli inquirenti al lavoro da novembre del 2018 i tre Casamonica avevano organizzato un collaudato sistema di spaccio grazie alla forza intimidatrice del proprio cognome, assicurandosi in maniera quasi esclusiva la piazza della 'coca'' da Ciampino a Morena. Il 20 dicembre un processo a carico del clan Casamonica, impegnati sempre sul fronte droga, a piazzale Clodio, si è chiuso con 14 condanne e due assoluzioni.

 

METODO MAFIOSO

A deciderle il gup di Roma Angela Gerardi nell'ambito di uno dei filoni delle indagini sul clan portate avanti in questi anni dalla Dda di Roma, coordinate dal procuratore facente funzioni Michele Prestipino e dai pubblici ministeri Musarò e Luciani. Per i condannati sono state riconosciute le aggravanti del metodo mafioso e dell'agevolazione dell'associazione mafiosa. La pena più alta è stata inflitta a Rocco Casamonica, 9 anni e 4 mesi. Otto anni invece a Domenico Strangio, il calabrese della Locride accusato di rifornire la droga. Condannato anche un notaio imputato nel procedimento senza il riconoscimento delle aggravanti.

casamonicafunerali vittorio casamonica 7funerali vittorio casamonica 5funerali vittorio casamonica 10funerali vittorio casamonica 6funerali vittorio casamonica 8

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)