matrimonio in bianco

DRAMMA NAZIONALE: AUMENTANO I MATRIMONI IN BIANCO - CRESCONO LE COPPIE GIOVANI, TRA I 35 E I 45 ANNI, CHE SMETTONO DI AVERE RAPPORTI SESSUALI - IL SESSUOLOGO BOSSI: “IL PIÙ GRANDE MOTORE EROGENO È SEMPRE STATA LA FANTASIA: SOPRATTUTTO PER LA DONNA. OGGI LA COPPIA  METTE IN ATTO LA COMPONENTE VOYEURISTICA O ESIBIZIONISTICA  RINUNCIANDO ALLA…”

Comunicato stampa

 

Secondo i dati raccolti da FamilyLegal nella città di Milano per 1 coppia su 3 la principale causa di separazione è il mancato appagamento sessuale, come conferma lo Studio Censis sulla ‘Sessualità degli italiani’

no sex

 

Milano, 13 giugno 2019 – I matrimoni senza sesso sono molto più diffusi di quanto si possa pensare, anche se il tema non è così frequentemente dibattuto. Ciò che lascia maggiormente stupiti è che il fenomeno riguarda sempre più spesso una fascia di età di ‘insospettabili’, ossia i giovani tra i 35 e i 45 anni. E’ quanto emerge dai dati raccolti dall’associazione Familylegal, presieduta dall’avvocato Lorenzo Puglisi, secondo cui oggi una coppia su tre litiga per ragioni connesse all’appagamento sessuale.

 

Ma se da un lato questo problema allontana le coppie e le porta a richiedere la separazione, dall’altro sono in aumento vertiginoso i coniugi che scelgono di comune accordo di restare insieme senza sesso, soprattutto nelle grandi città come Milano.

 

no sex 2

Quali sono le cause che portano una coppia a non sentirsi appagata? Secondo l’ultimo studio Censis sulla sessualità degli italiani, emerge che oggi il sesso è piu' frequente, piu' vario, con piu' partner. Oggi la gamma delle pratiche sessuali degli italiani di 18-40 anni e' molto articolata.

 

L'80,7% fa sesso orale, il 67% pratica la masturbazione reciproca, il 46,9% usa un linguaggio osceno durante i rapporti, il 33,1% pratica il sesso anale, il 24,4% usa oggetti, cibi o bevande per giochi erotici, il 16,5% scatta foto o registra video durante i rapporti, il 16,5% fantastica apertamente con il partner su altri possibili partner, il 13,1% ha rapporti sessuali a tre o piu' persone, il 12,5% pratica il bondage o il sadomasochismo. Da questo si evince come oggi la coppia ’tradizionale’ si possa annoiare molto più facilmente, soprattutto se uno dei due partner non condivide con l’altro determinate pratiche sessuali.

 

MATRIMONIO IN BIANCO

Ma cosa succede in tema giurispurdenziale? I tribunali hanno affrontato molte volte la questione dei c.d. "matrimoni bianchi", affermando che, se il bisogno carnale non è l'unico scopo del matrimonio, in capo a marito e moglie sussiste un vero e proprio diritto-dovere per ciò che concerne i rapporti sessuali: “La mancanza di un'intesa sessuale "serena ed appagante", come anche il mancato accordo tra i coniugi sui rapporti, sulla tipologia e sulla frequenza degli stessi, legittima, inficiando la comunione materiale e spirituale tra gli interessati, la domanda di separazione, in quanto, ove debitamente comprovato, costituisce elemento che prova la carenza di legami tra i coniugi e l'intollerabilità della convivenza (Cass. n. 8773/2012; n. 17056/2007)- spiega l’avvocato Lorenzo Puglisi, Presidente e fondatore dell’associazione Familylegal, specializzata in diritto di famiglia e, in particolare, in materia di separazioni e divorzi.

 

MATRIMONIO IN BIANCO

E’ dunque possibile chiedere l’addebito per mancanza di sesso? “E’ possibile laddove sussista una "colpa" da parte di uno dei due coniugi che preclude all'altro la possibilità di soddisfare i propri bisogni sessuali, opponendo un ingiustificato e persistente rifiuto ad intrattenere rapporti e violando così uno degli obblighi di assistenza morale previsti dal matrimonio.”- prosegue Puglisi.

 

Se da un lato, quindi, non stupisce il fatto che l’assenza di rapporti sessuali possa essere una delle principali cause di separazione nelle coppie che stanno insieme da molto tempo, dall’altro sono meno chiare le dinamiche che stanno portando oggi a un evidente abbassamento dell’età media delle cosiddette ‘coppie bianche’.

 

“Il coniugium album” è uno dei problemi più complessi per chi si occupa di sessuologia.- dichiara il Prof. Maurizio Bossi, sessuologo - Il motivo per cui emerge questa tematica è, oltre alle note cause organiche genitali (1) , anche l’influenza di un modello comportamentale proposto dai media.  Oggi i giovani hanno una scarsa educazione  sentimentale ed allo stesso tempo subiscono l’influenza di  tanti stereotipi sessuali. Sanno ad esempio tutto sul bondage, sulle perversioni, eppure conoscono poco l’“ABC” della sessualità, dell’affettività. 

 

Astinenza

Spesso nei colloqui emerge che maschi ignorano la visione del mondo della partner.  Distinguiamo le coppie che “nascono bianche”, che non hanno mai voluto o potuto condividere l’atto sessuale, da quelle che diventano prima grigie e poi “sbiancate”. La coppia incolore smarrisce i toni delle emozioni, della empatia e spesso chiude alla sessualità. Non è infrequente poi che “la coppia bianca”  chieda di concepire figli con tecniche di procreazione assistita, trasferendo su un soggetto terzo (il figlio) l’ottenimento di quell’unione che non hanno trovato tra di loro e generando così spesso tre infelici”.

 

In merito allo studio Censis sulla sessualità degli italiani, il Prof. Bossi precisa: “Il più grande motore erogeno per l’homo sapiens è sempre stata la fantasia: soprattutto per la donna.  Come conferma lo studio Censis, oggi la coppia  mette in atto sempre di più, in modo imitatorio, la componente voyeuristica e/o esibizionistica  rinuncindo alla ricerca della unicità del proprio rapporto sessuale, non stereotipato da mode e modelli. 

 

ASTINENZA

C’è anche un gran problema di comunicazione nella coppia. La bella lettera epistolare di una volta è sostituita dalle emoticons in WhatsApp. E più facile relazionarsi con il virtuale piuttosto che con il reale. Tanto è vero che gli adolescenti non riescono a guardare negli occhi la propria compagna, essendo loro abituati a rivolgere lo sguardo allo smartphone. E’ noto come fenomeno “phubbing” (2).  Si colgono sempre meno i messaggi della comunicazione non verbale. Il “tutto e subito” della velocità,  violenta il tempo dell’attesa e dell’emotività”.

 

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