dries e robbe de ceuster fratelli trovati morti in hotel a firenze

DUPLICE SUICIDIO? I DUE FRATELLI TROVATI MORTI IN HOTEL A FIRENZE HANNO BEVUTO BIRRA E INGHIOTTITO 42 COMPRESSE DI UN ANALGESICO POTENTISSIMO A BASE DI OSSICODONE, UN OPPIACEO CON EFFETTI SIMILI A QUELLI DELLA MORFINA – IL PADRE RIVELA CHE UNO DEI DUE FIGLI AVEVA PROBLEMI CON LA DROGA - INDAGATO IL FARMACISTA: L'OPPIACEO È STATO VENDUTO SENZA RICETTA…

Marco Gasperetti per il Corriere della Sera

 

Dries e Robbe De Ceuster fratelli trovati morti in hotel a firenze

Hanno bevuto birra e inghiottito in due 42 compresse di un analgesico potentissimo a base di ossicodone, un oppiaceo con effetti simili a quelli della morfina. Poi i due fratelli Dries e Robbe De Ceuster, 27 e 20 anni, si sono addormentati e la morte è arrivata alcune ore dopo.

 

«Già tre o quattro pasticche avrebbero potuto provocare gravi problemi soprattutto se aggiunte all' alcol», hanno spiegato i medici agli uomini della squadra Mobile che, diretta da Antonino De Santis, stanno conducendo le indagini sulla fine dei due ragazzi belgi, arrivati a Firenze con il padre e la sua compagna per qualche giorno di vacanza. La famiglia sarebbe dovuta ripartire ieri. Adesso il padre, un imprenditore che lavora nel settore del riciclo dei rifiuti, dovrà aspettare altri giorni in attesa dell' autopsia e degli esami tossici sui corpi dei figli.

Dries e Robbe De Ceuster fratelli trovati morti in hotel a firenze

 

Ieri a Firenze è arrivata la madre di uno dei due ragazzi, l' altra è rimasta in Belgio. I medicinali sono stati acquistati dai due fratelli in una farmacia del centro storico senza ricetta medica, obbligatoria nel caso di analgesici così potenti. Un episodio sul quale sta indagando la Procura della Repubblica che ha iscritto nel registro degli indagati un giovane farmacista che ha venduto i medicinali ai ragazzi. Agli investigatori ha raccontato di essere stato convinto da uno dei giovani. Che gli aveva detto di avere un forte dolore dopo un recente intervento chirurgico e, come turista, non aveva la possibilità di farsi prescrivere da un medico il farmaco. Anche l' Ordine dei farmacisti ha aperto un' indagine e non sono esclusi provvedimenti disciplinari.

 

In attesa degli esami autoptici si cerca di capire le motivazioni del gesto dei due giovani. Che non potevano non sapere che, assumendo una così alta quantità di farmaci, sarebbero morti. Un duplice suicidio? È una delle ipotesi, anche se non sono stati trovati messaggi e il padre dei due giovani ha detto che i figli erano tranquilli e non avevano manifestato segni di depressione. «Lavoravano entrambi nella mia impresa ed erano contenti di venire con me e la mia compagna in Italia», ha aggiunto l' uomo. Che però ha raccontato che il figlio minore aveva problemi con la droga.

 

Dries e Robbe De Ceuster fratelli trovati morti in hotel a firenze

Si cerca anche di capire se i due fratelli abbiano assunto stupefacenti prima dell' ultimo cocktail fatale e dunque, storditi dalla droga, abbiano ingerito i farmaci inconsapevoli delle conseguenze.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...