escort advisor napoli

ESCORT O NON ESCORT - IL FLASH MOB DI "ESCORT ADVISOR" A NAPOLI: PRESERVATIVI GRATIS PER TUTTI, BANCHETTI E VOLANTINI NEL CENTRO DELLA CITTÀ: “ATTENZIONE, ZONA A MASSIMA DENSITÀ DI ESCORT” - LA PROVOCAZIONE SERVE PER COMBATTERE L’IPOCRISIA SUL TEMA DELLA PROSTITUZIONE, VISTO CHE PROPRIO NEL CENTRO STORICO DELLA CITTÀ PARTENOPEA SONO ATTIVE 159 SIGNORINE… – VIDEO

 

 

 

Valerio Esca per “il Mattino”

escort advisor napoli 1

 

Il centro storico è la zona con il più alto tasso di escort. San Lorenzo, infatti, è un vero e proprio quartiere «a luci rosse», stando alla statistica di «Escort Advisor», il primo sito di recensioni in Europa. In una ipotetica mappa del sesso a pagamento a San Lorenzo risultano attive 159 escort (15% rispetto ad altre zone di Napoli), Mercato 135 (13%), Rione Sanità 133 (13%), San Carlo Arena 133 (13%), Zona Industriale 107 (10%), Vomero 86 (8%), Chiaia 84 (8%), Arenella 63 (6%), Posillipo 42 (4%), Fuorigrotta 41 (4%), Porto 41 (4%), Campi Flegrei 11 (1%), Bagnoli 10 (1%), Secondigliano 7 (1%), Scampia 4 (0,38%), Soccavo 3 (0,28%), San Giovanni (a Teduccio) 2 (0,19%).

 

LA CAMPAGNA

Il Trip Advisor delle escort ha lanciato una campagna di street marketing, a Napoli e Torino, «contro l' ipocrisia sul tema della prostituzione». Lo ha fatto distribuendo volantini con su scritto: «Attenzione zona ad alta densità di escort». I banchetti e i roll up informativi sono stati animati da ragazzi e ragazze con addosso la mimetica, dalla tarda mattinata di ieri fino alle 17 del pomeriggio in piazza Bovio e piazza Vittoria.

 

escort advisor napoli

Una divisa con tanto di fascia al braccio con lo stemma di Escort Advisor, hanno inoltre distribuito preservativi ai passanti «come atto di difesa dalle sex workers presenti in città». Chiaramente la campagna di «difesa» è assolutamente ironica, rispetto al tema centrale del voler sdoganare «un argomento da sempre considerato in Italia scandaloso», ma anche «sensibilizzare sul tema della sicurezza e trasparenza che le recensioni garantiscono a tutti, utenti e sex worker».

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L' OBIETTIVO Il focus di questa iniziativa ha lo scopo quindi di porre in luce l' ipocrisia che circonda il tema prostituzione: «È noto quali siano le zone con il più alto numero di escort, ma tutti si nascondono dietro al velo dell' ipocrisia - commenta Mike Morra, ceo di Escort Advisor - Le zone con la più alta concentrazione di escort sono quelle in pieno centro, non più le periferie e i bordi delle strade e gli orari in cui le sex worker lavorano di più sono le pause pranzo e i fine turno di lavoro. Il fatturato della prostituzione ormai arriva dal lavoro della escort indipendente, che guadagna bene dai suoi clienti, tra cui uomini facoltosi ben inseriti nella società, residenti magari proprio nelle zone centrali come le escort.

LA PUBBLICITA DEL SITO ESCORT ADVISOR

Stupisce decisamente che in quartieri come Scampia e Secondigliano (ben note alla cronaca e associate ad una diffusa criminalità di vario genere) non risultino escort attive su internet mentre il centralissimo quartiere di San Lorenzo conta una media di 159 escort in attività al mese, il 15% del totale in città». A poche ore dall' avvio della campagna non sono mancate le polemiche, tra passanti che sono scappati inorriditi, appena capito di cosa si stesse parlando, e proteste da parte di utenti, che hanno contattato Escort Advisor per preannunciare azioni di protesta e boicottaggi.

LA PUBBLICITA DEL SITO ESCORT ADVISOR LA PUBBLICITA DEL SITO ESCORT ADVISOR

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