coronavirus manifestazione manifestazioni negazionisti

EUROPA NO-MASK – BERLINO, LONDRA PARIGI, COPENAGHEN, ZURIGO: MIGLIAIA DI PERSONE IN PIAZZA CONTRO LE MISURE RESTRITTIVE DEI GOVERNI E NON SOLO. NEL FRULLATORE DEI “NEGAZIONISTI” ENTRANO OVVIAMENTE ANCHE VACCINI E 5G – NELLA CAPITALE TEDESCA IL CORTEO ERA COSTELLATO DI BANDIERE E SIMBOLI NEONAZISTI ED È DOVUTA INTERVENIRE LA POLIZIA PERCHÉ NON VENIVA RISPETTATE LE REGOLE ANTI-COVID. MA VA? PENSAVANO CHE IN UNA MANIFESTAZIONE ANTI-MASCHERINA I PARTECIPANTI SI COPRISSERO IL VOLTO?

Coronavirus - anche a Zurigo e Londra manifestazioni contro mascherine, vaccini

 

 

 

 

manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020

L'ora dei negazionisti del virus Migliaia a Berlino: scontri e arresti

Paolo Valentino per il “Corriere della Sera”

 

Un sabato di disordini e violenze nel cuore della capitale tedesca, paralizzata dalla protesta di migliaia di dimostranti contro «la dittatura del coronavirus» e le misure restrittive imposte da governo e Länder per fermare i nuovi focolai della pandemia.

 

polizia interviene alla manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020

Almeno 25 mila persone hanno risposto all' appello di Querdenken, pensiero laterale, l' associazione di Stoccarda che ha di fatto preso la leadership del popolo negazionista in Germania: giovani e anziani, studenti, famiglie con bambini, ecologisti, complottisti, un composito mélange dove non mancavano estremisti della destra radicale di AfD e neonazisti con tanto di bandiere e simboli.

manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020 5

 

«Resistenza» o «Noi siamo il popolo», sono stati gli slogan scanditi dai dimostranti. Dalla folla emergevano bandiere tedesche e grandi ritratti di Angela Merkel, del vicecancelliere Olaf Scholz e del premier bavarese Markus Söder vestiti da carcerati con sotto la scritta «colpevoli».

 

polizia interviene alla manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020

Autorizzata e poi proibita dalle autorità cittadine, la manifestazione era stata infine ammessa dal Tribunale amministrativo superiore, che aveva annullato il divieto del borgomastro. Ma ieri in tarda mattinata la polizia ha annunciato di voler sciogliere il corteo, a causa del mancato rispetto delle norme d' igiene, della distanza sociale e dell' uso delle mascherine, che in effetti non erano indossate da alcuno dei partecipanti.

manifestazione anti mascherine parigi 2

 

L' ordine di scioglimento non è stato però preso bene dai dimostranti, che si sono radunati in diversi punti del centro, rifiutando di allontanarsi, improvvisando dei sit-in in mezzo alla strada o cercando di raggiungere la Colonna della Vittoria, luogo finale dell' evento.

 

polizia interviene alla manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020.

Ci sono stati scontri e tafferugli, lanci di bottiglie da parte dei manifestanti, un container è stato dato alle fiamme sulla centrale Friedrichstrasse. Alcune decine di persone hanno provato ad entrare nel Reichstag, il Parlamento tedesco, ma sono state respinte dagli agenti (3 mila quelli schierati in tutta la città).

 

manifestazione negazionisti coronavirus londra

La polizia è dovuta intervenire più volte, effettuando anche diversi arresti, tra cui quello di Attila Hildmann, lo chef vegano cospirazionista già noto per aver detto di preferire Hitler a Merkel. Ci sono state anche contro-manifestazioni di militanti della sinistra. Ma le forze dell' ordine hanno impedito che i cortei venissero in contatto.

 

manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020 6

Michael Ballweg, l' imprenditore informatico che ha fondato Querdenken, ha definito «un attacco contro la Costituzione» il tentativo di sciogliere la manifestazione, rilanciando l' insurrezione contro le nuove misure, a suo dire «liberticide», decise da governo e Laender.

 

manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020 4

Ballweg e il suo movimento chiedono le dimissioni anticipate di Merkel e nuove elezioni già nel prossimo ottobre. Musica per l' estrema destra radicale, che ha perso molto terreno e popolarità negli ultimi sei mesi e ora cerca di cavalcare il popolo negazionista per recuperare terreno: «Una vittoria per la libertà», ha definito la manifestazione il deputato di AfD Leif-Erik Holm. È singolare naturalmente che la manifestazione berlinese avvenga proprio mentre in Germania si registra da qualche tempo un continuo aumento dei nuovi contagi da Covid-19 al ritmo medio di 1.500 al giorno.

manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020 3

 

Il movimento negazionista non si ferma tuttavia soltanto in Germania, ma trova proseliti un po' dappertutto in Europa. Dimostrazioni simili hanno avuto luogo ieri a Londra, dove un migliaio di persone si è radunato a Trafalgar Square, Zurigo, Parigi (2-300 persone al massimo) e nei giorni scorsi a Madrid.

manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020 2manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020 7manifestazione negazionisti coronavirus copenaghenmanifestazione anti mascherine parigi manifestazione anti mascherine parigi 1manifestazione negazionisti coronavirus berlino – 29 agosto 2020 1

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”