rivolta trans

FACCIO COSE, VEDO GENDER - IL SERVIZIO SANITARIO INGLESE HA ANNUNCIATO LO STOP ALLA SOMMINISTRAZIONE AI MINORI DEGLI INIBITORI DELLA PUBERTÀ DOPO LA PUBBLICAZIONE DI UN MAXI-RAPPORTO CHE CONDANNA TUTTA LA PEDIATRIA DI GENERE COME UNA SCIENZA "BASATA SU FONDAMENTA TRABALLANTI" - NELLA RELAZIONE, CHE SI BASA SU 4 ANNI DI RICERCA, SI CONSIGLIA UN APPROCCIO "OLISTICO" ALLA DISFORIA DI GENERE NEI PIU' GIOVANI, CHE DOVREBBE TENER CONTO DEL FATTO CHE SI TRATTA DI UNA CONDIZIONE ASSOCIATA A TRAUMI E ABUSI OPPURE A…

Estratto dell'articolo di Luigi Ippolito per il "Corriere della Sera"

 

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In Inghilterra è stato finalmente messo un punto fermo sulla controversa questione della disforia di genere e delle terapie per il cambiamento di sesso indirizzate ai minori. Ieri è stato pubblicato il rapporto della commissione incaricata dal Servizio sanitario nazionale di fare chiarezza sula materia: e dopo quattro anni di lavoro, la relazione di ben 388 pagine condanna tutta la pediatria di genere come una scienza «basata su fondamenta traballanti».

 

In particolare, il rapporto chiede la fine della somministrazione ai minori degli inibitori della pubertà, ossia quei farmaci tesi a bloccare lo sviluppo dei caratteri sessuali in modo da agevolare la transizione nel sesso opposto.

 

disforia di genere

La commissione, che è stata guidata dalla dottoressa Hilary Cass, già presidente della società nazionale di pediatria inglese, consiglia invece un approccio «olistico» alla disforia di genere nei bambini e ragazzi, in modo da tener conto del fatto che essa spesso si associa a traumi e abusi oppure a problemi psichici come l’autismo. Dunque la raccomandazione è di procedere, almeno fino ai 25 anni, con «grande cautela e compassione», anche perché non ci sono finora prove sufficienti sugli effetti a lungo termine degli inibitori della pubertà e dunque è meglio non prendere decisioni affrettate nella fase di sviluppo dei minori.

 

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[…] La relazione della dottoressa Cass è stata accolta con favore sia dal governo conservatore che dall’opposizione laburista: «Continueremo ad assicurarci di fare i passi giusti per proteggere i giovani», ha detto il premier Rishi Sunak. E il rapporto ha avuto delle conseguenze immediate: il servizio sanitario inglese ha annunciato lo stop alla somministrazione ai minori degli inibitori della pubertà e una revisione delle pratiche di tutte le cliniche che offrono la transizione di genere, anche per gli adulti. […]

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