NEL FANGO DEL DIO PALLONE – DA GEORGE BEST A MARADONA FINO A PLATINI, QUANTI MITI DEL CALCIO SONO FINITI NEI GUAI – IL CASO TOTONERO CHE TRAVOLSE PAOLO ROSSI E BRUNO GIORDANO, IL CAMPIONE DEL MONDO IAQUINTA CONDANNATO A DUE ANNI NEL PROCESSO CONTRO LA ‘NDRANGHETA - TRA LE STAR CRIMINALI 3 SPORTIVI: TYSON, O.J.SIMPSON E...

Alberto Neglia per “Libero quotidiano”

 

platini

Una volta George Best disse: «Sono nato con un grande dono, e con esso è arrivata anche una vena distruttiva». Il leggendario nordirlandese dello United, consumato dall' alcol fino alla scomparsa a 59 anni, deve la sua immortalità non solo al talento calcistico. Numerosi i problemi con la giustizia per il genio maledetto: nel 1984 finì in carcere per guida in stato d' ebbrezza: «Un reato che non mi avrebbe fatto finire in gattabuia, se poi non avessi preso a testate un poliziotto".

 

La storia del calcio e dello sport in generale è costellata di uomini per i quali il male è stato un lato necessario. Diego Maradona, che da calciatore ha vissuto un dualismo storico con Platini, ha condiviso quella vena distruttiva di cui parlava Best. Nel '91 fu arrestato dalla polizia argentina per detenzione di droga, il più ingombrante dei suoi demoni. Di recente è tornato in tribunale per accuse di truffa da parte dell' ex moglie Claudia Villafane.

 

PLATINI MARADONA

Il caso Platini è l' ennesimo legato alla corruzione nello sport. Nel 1980, in Italia, scoppiò il Totonero, e nel vortice delle scommesse finirono diverse stelle dell' epoca, tra cui Paolo Rossi e Bruno Giordano. Venendo ai giorni nostri, ha destato clamore il caso del campione del mondo 2006 Vincenzo Iaquinta, condannato a 2 anni di carcere nell' ambito del processo Aemilia. L' accusa? Possesso d' armi in favore di associazione mafiosa.

 

platini

È il calcio inglese, comunque, a regalare storie di casi giudiziari senza eguali. Il Mirror ha di recente elencato i detenuti più famosi nella storia del campionato britannico. Merita un posto d' onore un' altra leggenda dello United: Eric Cantona. Il francese finì in prigione nel '95, anche se per sole 24 ore, per aver rifilato un calcione a un tifoso del Crystal Palace che lo aveva provocato.

 

george best

Nella lista "criminale" figura anche Joey Barton, che nel 2008 fu imprigionato per 77 giorni per una rissa nel centro di Liverpool. L' anno prima aveva picchiato il compagno di squadra Ousmane Dabo in allenamento, causando a quest' ultimo il distacco della retina. Il caso più rumoroso della storia recente del calcio inglese è invece quello di Adam Johnson, scarcerato il marzo scorso dopo 3 anni dietro le sbarre. L' ex Sunderland era stato condannato a 6 anni per pedofilia. Il Mirror non cita Robinho, brasiliano ex Milan, accusato di stupro nel 2009 ai tempi del City. Il fantasista ci è ricascato durante gli anni a Milano: nel 2017 è stato condannato a 9 anni di carcere per violenza sessuale di gruppo.

mike tyson

 

Non solo calciatori, ovviamente, tra le star criminali. Mike Tyson fu condannato a 10 anni di reclusione nel '92 per abusi sessuali. L' ex icona del football americano, O.J. Simpson nel '94 fu accusato di omicidio della ex moglie Nicole Brown e dell' amico Ronald Lyle Goldman, ma fu assolto un anno più tardi. L' ex velocista sudafricano Oscar Pistorius sta scontando la pena di 13 anni e 6 mesi inflittagli nel 2017 per l' omicidio della fidanzata.

george best-drinkgeorge best col figlioeric cantonaTYSONcantona neymarTYSONGEORGE BESTGeorge Best del Manchester United negli anni Sessanta GEORGE BESTGeorge Best

platiniI MEME SULL ARRESTO DI MICHEL PLATINII MEME SULL ARRESTO DI MICHEL PLATINISARKOZY PLATINIMEME SULL'ARRESTO DI MICHEL PLATINI

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?