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FAR WEST ALLA NAPOLETANA - SONO IN GRAVI CONDIZIONI E RISCHIANO LA VITA DUE DEI RAGAZZI COLPITI DURANTE LA SPARATORIA CHE HA SCATENATO IL 37ENNE MARCO BEVILACQUA A QUALIANO: SONO STATI FERITI ALL'ADDOME E ALLA SCHIENA E HANNO SUBITO UN’OPERAZIONE D’URGENZA - L’AGGRESSORE, CHE 16 ANNI FA AMMAZZÒ IL SUOCERO, AVEVA RUBATO UNA PISTOLA A UN VIGILANTE E HA APERTO IL FUOCO DAVANTI A UN BAR, COLPENDO ANCHE CHI NON C’ENTRAVA NULLA: CE L’AVEVA CON DUE RAGAZZI PER UNA LITE…

Cristina Liguori per “Il Messaggero

 

MARCO BEVILACQUA - SPARATORIA DAVANTI A UN BAR A QUALIANO

Ha puntato la pistola contro due giovani appena ventenni per ucciderli. Sei colpi calibro 9x21 esplosi ad altezza d'uomo che potevano provocare una strage.

 

All'esterno del bar di via Rosselli a Qualiano c'erano una cinquantina di ragazzi e ragazze intenti a trascorrere una serata in compagnia in un caldo sabato di primavera.

 

Scene da far west, l'ennesima in provincia di Napoli dopo il ferimento l'altra sera a Castellammare di una ragazza.

 

LA SPARATORIA

L'obiettivo del sicario erano due giovani fratelli, Nicola e Michele Di Palma, 20 e 18 anni. I giovani sono figli di un noto pregiudicato noto come «'o maranese». E sarebbe forse questo legame familiare ad aver indotto Marco Bevilacqua, 37 anni, a rubare una pistola a una guardia giurata e a tentare di ammazzarli.

 

MARCO BEVILACQUA - SPARATORIA DAVANTI A UN BAR A QUALIANO

I proiettili però non hanno colpito solo i fratelli Di Palma, ma anche altri due ragazzi che si trovavano all'esterno del locale con altri amici. Si tratta di Castrese D'Alterio, 19 anni, e Falco Bernardo, 18 anni.

 

Quest'ultimo è stato ferito di striscio, sta bene ed è stato subito dimesso. Raggiunto al telefono, ancora sotto shock, non ha voluto commentare l'accaduto. Castrese D'Alterio e Michele Di Palma invece sono ricoverati e versano in gravi condizioni all'ospedale San Giuliano di Giugliano. Rischiano la vita.

SPARATORIA A QUALIANO 4

 

I ragazzi sono stati colpiti rispettivamente all'addome e alla schiena e sono stati operati d'urgenza. Nicola Di Palma invece è stato operato ed è rimasto in osservazione.

 

All'alba i carabinieri hanno rintracciato il 37enne che ha sparato. L'uomo è stato sottoposto a fermo per tentato omicidio plurimo, detenzione e porto di arma comune da sparo e rapina aggravata.

 

SPARATORIA A QUALIANO 3

Bevilacqua era in libertà vigilata. Stava scontando gli ultimi residui della pena inflittagli nel 2008 per aver ucciso il suocero. Ma era evidentemente una persona ancora pericolosa,

 

L'assassinio del suocero avvenne nel 2006, quando Bevilacqua aveva soltanto vent'anni: a seguito di una accesa discussione col papà della moglie, afferrò una pistola e sparò contro il padre della moglie colpendolo al cuore.

 

SPARATORIA A QUALIANO 1

Le cronache dell'epoca raccontano che il suocero accusasse il genero di maltrattamenti nei confronti della figlia, sposata giovanissima (aveva appena 14 anni) e dalla quale aveva avuto un figlio.

 

Sabato sera a bordo della sua bici elettrica ha pedinato una guardia giurata che aveva da poco terminato il suo turno di lavoro presso un distributore di benzina. In pochi secondi lo ha bloccato puntandogli un coltello alla gola e in un lampo gli ha sottratto la pistola.

 

SPARATORIA A QUALIANO 2

Il vigilante ha subito allertato le forze dell'ordine ma ormai Bevilacqua era già in piazza Rosselli nei pressi del bar Nirvana. Probabile che Bevilacqua avesse controllato prima dove fossero i ragazzi, forse ben sapeva che il bar era frequentato dai due fratelli.

 

Pare, inoltre, che avesse un forte desiderio di vendetta perché qualche giorno fa avrebbe avuto un diverbio proprio con i Di Palma. Diverbio sfociato in uno scontro fisico. Particolare che gli avrebbe fatto covare rancore e che lo avrebbe indotto all'assurdo gesto.

 

I SOCCORSI

AMBULANZA

In piazza Rosselli, Bevilacqua è sceso dalla sua bici elettrica, ha puntato la pistola contro i due giovani e ha fatto fuoco. Una serie di colpi che hanno centrato in pieno Michele e Castrese e che hanno ferito gli altri due.

 

Solo per un caso i proiettili non hanno colpito altri giovani che si stavano intrattenendo all'esterno del bar. In pochi secondi tutti i presenti sono scappati facendo perdere le proprie tracce.

 

Qualiano è sotto choc. Esprime «rabbia e sconcerto» il sindaco Raffaele de Leonardis. «Ringrazio i carabinieri che hanno assicurato il responsabile alla giustizia in poche ore - dichiara de Leonardis - adesso è il momento di pregare per i due giovani ricoverati in ospedale».

 

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