tartarughe galapagos

PER FARE SOLDI CI S'ATTACCA A TUTTO, PURE ALLE TESTUGGINI - MAXI SEQUESTRO ALL’AEROPORTO DELLE GALÁPAGOS, IN ECUADOR DOVE 185 BABY TARTARUGHE SONO STATE TROVATE IN UNA VALIGIA: GLI ANIMALI ERANO AVVOLTI NELLA PLASTICA CON UN SOLO BUCO PER RESPIRARE ED ERANO DESTINATE A ESSERE VENDUTE SUL MERCATO NERO AL PREZZO DI 5MILA EURO CIASCUNA – NEL PAESE PER IL CRIMINE CI SONO PENE SEVERE, MA…

Simona Verrazzo per "il Messaggero"

 

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Maxi sequestro di 185 baby tartarughe in uno dei luoghi più belli del mondo: l'arcipelago delle Galápagos, in Ecuador. L'incredibile ritrovamento è avvenuto all'aeroporto Seymour sull'isola Baltra, il primo scalo al mondo ad aver ricevuto la certificazione verde per la sua attenzione all'ambiente, in questo angolo unico per la sua flora e la sua fauna. Nonostante ciò piante e animali sono in pericolo per mano dell'uomo senza scrupoli, come dimostra quest' ultimo episodio.

 

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CACCIA AI COLPEVOLI Sono 185 le baby tartarughe scoperte all'interno di una valigia dagli agenti del servizio controllo doganale dell'aeroporto, con le immagini dell'operazione che hanno fatto il giro del mondo: ogni carapace avvolto nella plastica, con gli animali sigillati come oggetti e un solo buco per permettere a stento la respirazione. In queste condizioni sono state rinvenute le tartarughe, di cui si stima che abbiano un'età di meno di tre mesi, anche se per dieci di loro non c'è stato nulla da fare. «Il personale del nostro aeroporto si legge in un comunicato della direzione ha rilevato irregolarità presenti in una valigia che era stata registrata come contenente souvenir».

 

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Peccato che si trattassero di esseri viventi, che all'estero sarebbero stati rivenduti e pagati a peso d'oro e a nulla servono i divieti tassativi, poiché soltanto il controllo bagagli è il sistema più efficace per fermare i criminali. Le autorità ora stanno cercando di risalire al proprietario della valigia, perché la scoperta è stata fatta dopo che era passata ai raggi X. Al momento è stato disposto il fermo dei trasportatori che hanno trasferito il bagaglio da Puerto Ayora fino allo scalo di Baltra, in attesa di sviluppi sul responsabile dell'operazione illecita.

 

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E purtroppo non è una novità, perché le tartarughe, uno degli animali simbolo dell'arcipelago ecuadoriano, facciano gola a tantissime persone incuranti dell'incalcolabile danno all'ambiente prodotto. Si stima che un singolo esemplare di giovane tartaruga possa, sul mercato nero, raggiungere la cifra di 5.000 dollari. Il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP) ha calcolato in quasi 23 miliardi di dollari all'anno il valore dei traffici illegali di animali e flora selvatici a livello mondiale. L'Ecuador ha imposto pene molto severe, che possono arrivare fino a tre anni di carcere. Su questo sequestro è intervenuto anche il governo e il ministro dell'Ambiente, Marcelo Mata, ha descritto l'episodio come un crimine contro la fauna selvatica e il patrimonio naturale del paese sudmaericano.

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PATRIMONIO DELL'UNESCO L'arcipelago delle Galápagos, composto da isole vulcaniche nel Pacifico, fanno parte politicamente dell'Ecuador, da cui distano circa mille chilometri e sono la sua principale attrazione sia per ricerca sia per turismo. Nel 1835 il naturalista britannico Charles Darwin le visitò e, osservandone l'incredibile flora e fauna, proprio lì prese ispirazione per la sua teoria dell'evoluzione. Nel 1978 l'Unesco le inserì nella lista Patrimonio Mondiale dell'Umanità come sito naturalistico, con estensione alla riserva marina nel 2001.

 

Tra gli animali più famosi, oltre alle tartarughe, anche le splendide iguane marine. Sull'isola Baltra sorge il principale aeroporto dell'arcipelago, costruito dagli Stati Uniti perché in posizione strategica rispetto al Canale di Panama. Nel dicembre 2012 si è aggiunto un secondo scalo, l'aeroporto ecologico, il primo al mondo ad aver ricevuto la certificazione green, per la sua sostenibilità.

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