FERMI TUTTI: A ROMA È PARTITA LA CACCIA AI CINGHIALI! UN UOMO E’ STATO FERMATO CON BALESTRA, FRECCE E COLTELLI (MA PENSA DI STARE NEL MEDIOEVO?) AL PARCO DELLA MARCIGLIANA ED È STATO DENUNCIATO PER PORTO ABUSIVO DI ARMI - L’IPOTESI DELLA CACCIA AL CINGHIALE E’ AVVALORATA DAL FATTO CHE IL RAMBO DE' NOANTRI NON HA VOLUTO SPIEGARE LE RAGIONI PER LE QUALI CIRCOLAVA ARMATO NEL PARCO ALL'ALBA...

-

Condividi questo articolo


Da roma.repubblica.it

 

uomo con balestra uomo con balestra

Voleva cacciare cinghiali con arco e frecce. Gli agenti l'hanno fermato all'alba di giovedì in via di Settebagni, dopo che era appena uscito dalla riserva naturale della Marcigliana: l'uomo nascondeva in auto una balestra, tre frecce e diversi coltelli. Non è affatto escluso che fosse andato a caccia di cinghiali nel polmone verde, con un armamentario medievale. Così un uomo italiano è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo di armi.

 

La perquisizione è scattata all'alba. Una pattuglia del distretto Fidene ha visto l'uomo uscire in auto dalla riserva naturale, l'ha fermato in via di Settebagni e durante il controllo della macchina gli agenti hanno trovato la balestra da tiro agonistico, tre frecce con le quali probabilmente voleva abbattere i cinghiali che in zona sono numerosi e alcuni coltelli.

 

cinghiali roma cinghiali roma

L'ipotesi della caccia al cinghiale è avvalorata dal fatto che il denunciato non è un pericoloso criminale e che non ha voluto spiegare le ragioni per le quali circolava armato nel parco all'alba.

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

CRACK, ALLA FINE TUTTO CROLLERÀ (GIORGIA COMPRESA) - “MONTE DI PIETÀ”, LABIRINTICA E IMPIETOSA MOSTRA DELLO SVIZZERO CHRISTOPH BUCHEL ALLA FONDAZIONE PRADA DI VENEZIA, È UN PRECIPIZIO NELL’ABISSO DEL DENARO. LÀ DOVE COLLASSA LA NOSTRA PATOLOGICA COMPULSIONE DI ACCUMULARE TUTTO E DI PIÙ, TRA CELEBRITÀ DIVORATE DALLA POLVERE DELL OBLIO E STILISTI RIDOTTI A BARZELLETTA, LÀ, IN UN MONDO-PALUDE CHE HA SUCCHIATO TUTTO, TIZIANO E CANALETTO, “MERDA D’ARTISTA” DI MANZONI E LE TELE-VENDITE DI WANNA MARCHI, CARRI ARMATI E BORSETTE TAROCCATE PRADA, L’IMMAGINE CHIAMATA AD ACCOMPAGNARCI ALL’ULTIMA MINZIONE DELL’UMANITÀ, APPOGGIATA DAVANTI AL BAGNO, SOPRA UNA SCATOLA PRONTA PER ESSERE SPEDITA VIA, È LEI, GIORGIA DEI MIRACOLI CHE SORRIDE INCORNICIATA…

DAGOREPORT - FEDEZ E FABIO MARIA DAMATO OUT: MISSIONE COMPIUTA PER MARINA DI GUARDO! LA MAMMA DI CHIARA FERRAGNI IN QUESTI MESI HA RIPETUTO A CHIUNQUE CHE IL PANDORO-GATE E LE SUE CONSEGUENZE ERANO TUTTA COLPA DI FABIO MARIA DAMATO E DI FEDEZ. LA SIGNORA AGGIUNGEVA SOVENTE, CON IMBARAZZO DEGLI ASTANTI, CHE CHIARA AVREBBE DOVUTO SUBITO DIVORZIARE. E COSÌ SARÀ – D’ALTRONDE, CHIARA HA DATO DA VIVERE A TUTTA LA FAMIGLIA MATRIARCALE: DALL’IMPROVVISATA SCRITTRICE MARINA ALLE SORELLE INFLUENCER DI SECONDA FASCIA. DI COSA VIVREBBERO SE LA STELLA DI FAMIGLIA SMETTESSE DI BRILLARE?

DOVE ABBIAMO GIÀ VISTO LA VERSIONE SPECIALE DELLA FIAT 500 CON CUI GIORGIA MELONI È ARRIVATA SUL PRATO DI BORGO EGNAZIA? È UN MODELLO SPECIALE REALIZZATO DA LAPO ELKANN E BRANDIZZATO “GARAGE ITALIA”. LA PREMIER L’HA USATA MA HA RIMOSSO IL MARCHIO FIAT – A BORDO, INSIEME ALLA DUCETTA, L’INSEPARABILE PATRIZIA SCURTI E IL DI LEI MARITO, NONCHÉ CAPOSCORTA DELLA PREMIER – IL POST DI LAPO: “È UN PIACERE VEDERE IL NOSTRO PRIMO MINISTRO SULLA FIAT 500 SPIAGGINA GARAGE ITALIA DA ME CREATA...”