renzi aereo blu volo air force

FINALMENTE QUALCUNO ENTRA NELL’AIR FORCE RENZI: I MAGISTRATI! - I GIUDICI DELLA PROCURA DI CIVITAVECCHIA HANNO EFFETTUATO UN SOPRALLUOGO A BORDO DEL VELIVOLO VOLUTO DALL’EX PREMIER - GLI ACCERTAMENTI DELLA GUARDIA DI FINANZA SUGLI ACCORDI CON ETIHAD: IL CONTRATTO DI LEASING PREVEDEVA UN PAGAMENTO ANTICIPATO DI 25 MILIONI CHE LA COMPAGNIA DI ABU DHABI FATTURÒ AD ALITALIA. MA…

Vincenzo Bisbiglia per “il Fatto Quotidiano”

 

AIRBUS AIR FORCE RENZI A340

I magistrati della Procura di Civitavecchia sono saliti sull' Air force Renzi. Nei giorni scorsi è stato effettuato un nuovo sopralluogo a bordo dell' Airbus A340-500 , preso in leasing dalla compagnia Etihad ai tempi del governo del fiorentino per effettuare voli di Stato a servizio di Palazzo Chigi. Su disposizione del procuratore di Civitavecchia, Andrea Vardaro, il sostituto procuratore Roberto Savelli ha visitato il velivolo, ormai fermo da diversi mesi, per l' analisi dello stato di fatto e l' acquisizione documentale.

 

La Procura di Civitavecchia ha un fascicolo aperto sul crac di Alitalia, nato da un esposto partito dall' ufficio politico dell' ex ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli. Ed è nell' ambito di questa inchiesta che sono stati delegati alcuni approfondimenti alla Guardia di Finanza sugli accordi sottoscritti per l' Airbus 340-500.

toninelli renzi di maio air force renzi

 

L' aereo presidenziale fu messo a disposizione del Governo italiano attraverso un contratto di leasing con la compagnia di Abu Dhabi a un costo di 168 milioni di euro per 8 anni di affitto. Proprio la natura dell' accordo è oggetto degli approfondimenti. Il contratto di leasing operativo prevedeva un pagamento anticipato di 25 milioni di dollari, che Etihad fatturò ad Alitalia.

 

di maio e toninelli davanti all air force renzi

In sostanza, il sospetto (tutto da verificare) dei pm è che lo Stato italiano abbia versato a una compagnia estera, attraverso la sua società di bandiera, una somma di denaro per permetterle di acquistare un velivolo poi preso in affitto.

 

airbus a340 nuovo aereo blu di renzi 6

Il contratto è stato rescisso ad agosto scorso, quando i pagamenti erano arrivati a quota 50 milioni di euro (ma Etihad dichiara di averne incassati solo 37 milioni). L' Airbus, con una capienza di 300 posti, fra il 2016 e il 2017 ha viaggiato ben 88 volte, con in media 23 passeggeri a bordo.

airbus a340 nuovo aereo blu di renzi 5

 

In un caso, oltre all' equipaggio, ha trasportato un solo passeggero, l' allora ministro degli Esteri, Angelino Alfano, che in totale è salito sul volo presidenziale una ventina di volte, alcune volte con una mini delegazione.

 

Cosa che evidentemente ha fatto lievitare il costo del mezzo, condizione che i magistrati di Civitavecchia vogliono accertare, visto che in diverse occasioni sarebbe potuto essere più conveniente acquistare voli di linea, anche di prima classe.

airbus a340 nuovo aereo blu di renzi 3

 

Il volo inaugurale è stato effettuato l' 11 luglio 2016, a Cuba, in missione per tre giorni all' Avana: al Fatto Quotidiano risulta fossero presenti anche ministri, viceministri, sottosegretari, alla presenza di imprenditori romani e armatori.

 

ALITALIA RENZI HOGAN

Ma gli eventuali sprechi potrebbero non fermarsi qui. Ad esempio, come riportava il Corriere della Sera il 3 agosto 2018, in una lettera del coordinatore del Servizio per i voli di Stato, il colonnello Valerio Celotto, stimava in 16,6 milioni di euro la "realizzazione di un' area dedicata all' autorità, suddivisa nella cabina letto con annesso bagno e doccia, nello studio privato nonché in un' area riunioni con lo staff", un optional poi saltato per la mancata consegna dei preventivi.

silvano cassano james hogan matteo renzi luca cordero di montezemolo

 

È invece di pochi giorni fa la notizia di Panorama: secondo il settimanale la Procura di Civitavecchia sarebbe in possesso di file excel in cui vengono riportati i costi del cosiddetto "in Flight Entertainment", in sostanza i monitor per guardare film o giocare ai videogiochi, con ben 7,3 milioni spesi in supporti tecnologici e diritti alle case di produzione.

i voli dell aereo di stato etihad dal fatto quotidiano

 

airbus a340 nuovo aereo blu di renzi 2

Qualche esempio: 480 mila euro in diritti a Medusa e 5.500 euro a Rai Cinema per i film italiani, 30 mila euro a Rai Trade per documentari e monografie e 360 mila euro per videogiochi ed e-learning; per i diritti musicali si sono spesi 43 mila euro (un abbonamento premium a Spotify costa 10 euro al mese). La manutenzione del velivolo, poi, avrebbe richiesto l' impegno di una cifra vicina agli 1,7 milioni di euro, di cui ad esempio 49 mila euro per la pulizia esterna della fusoliera.

airbus a340 nuovo aereo blu di renzi 1

Ultimi Dagoreport

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - UNA VOLTA DIVENTATA “INAFFIDABILE”, AGLI OCCHI DI TRUMP A COSA PUÒ SERVIRE GIORGIA MELONI? A NIENTE, QUINDI PUÒ TORNARE A LEGGERE TOLKIEN AI GIARDINETTI DI COLLE OPPIO – PAOLINO MIELI A “OTTO E MEZZO” LANCIA LA BOMBA DOPO LO SCAZZO ROMA-WASHINGTON: “C’È UNA CERTEZZA DI VENDETTA. È QUALCOSA DI ANALOGO DEL SIGONELLA DI CRAXI. TRUMP SE LA LEGHERÀ AL DITO. A CRAXI LA FECERO PAGARE IN MANIERA DEFINITIVA. A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” – COSA E QUANTO RISCHIA DAVVERO LA  SORA GIORGIA? PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO, BEGONA, A CUI È STATO RITIRATO ANCHE IL PASSAPORTO…

bernardino zapponi libro dino risi dario argento federico fellini tinto brass

IL LIBRO DEI GIUSTI: L’INEGUAGLIABILE ZAPPONI - LETTORE E SCRITTORE INSTANCABILE, CAPACE DI DARE UN SENSO, PROFONDO, A COSE MOLTO DISTANTI: DAI FUMETTI ALLA STAMPA EROTICA, DALLE SCENEGGIATURE PER FELLINI, RISI, ARGENTO, BRASS, MONICELLI, CORBUCCI, SORDI AGLI SKETCH PER “CAROSELLO” E VARIETÀ TV  IN LIBRERIA VI ASPETTA “CARISSIMO BERNARDINO…”, A CURA DI ROCCO MOCCAGATTA E ALBERTO PEZZOTTA, UN LIBRONE DI OLTRE 500 PAGINE CHE, IN QUESTO TEMPO DI FREGNACCE E CORIANDOLI, APPARE NON UN GIOCO INTELLETTUALE, MA UN MODO DI INTENDERE IL PENSIERO COME TESSITORE DI FILI E DI VOGLIA DI CONTAMINAZIONE, FIGLIA DI CURIOSITÀ E PERSINO UMILTÀ, TIPICA DI UN’ITALIA MERAVIGLIOSA CHE CHISSÀ DOVE SARÀ FINITA...

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…