roberto speranza coronavirus

FINCHÉ C’È VIRUS C’È SPERANZA - LE MISURE ANTI-COVID SONO STATE PROLUNGATE FINO AL 31 LUGLIO: RESTA L’OBBLIGO DELLA MASCHERINA E L’ORARIO DIFFERENZIATO DELLE ATTIVITÀ – SUGLI AEREI SI CONTINUA A VOLARE STIPATI COME LE SARDINE, MA CI SARANNO I TERMOSCANNER E BISOGNERÀ ATTENDERE LE CHIAMATE NOMINALI PER IMBARCO E DISCESA - PROROGATA LA LISTA DEI 13 PAESI BANNATI DOPO I CASI DI IMPORTAZIONE DEL VIRUS: MA PESANO LE RAGIONI GEOPOLITICHE…

Rosario Dimito per "Il Messaggero"

 

guanti e mascherine 1

Il governo estende l'orario di lavoro differenziato con ampie finestre di inizio e fine attivita come soluzione per modulare la mobilita dei lavoratori e prevenire i rischi di aggregazione.

 

Anche la differenziazione e il prolungamento degli orari di apertura degli uffici, degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici sono, altresi, un rimedio preventivo, incoraggiando al tempo stesso forme alternative di mobilita sostenibile. Questo approccio e il filo conduttore delle nuove linee guida che il governo dovrebbe aver approvato nella tarda serata di ieri assieme al Dcpm che proroga le misure anti-Covid al 31 luglio.

 

mascherine

Restano in vigore le mascherine come antidoto al distanziamento sociale di un metro. <

 

Resta il rischio di importare il Covid dall'estero>>. Le misure vanno modulate in relazione alle esigenze del territorio e al bacino di utenza di riferimento, con la necessita di ridurre in modo consistente i picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo presenti nel periodo antecedente l'emergenza sanitaria e il lockdown.

 

sanificazione aereo

AUTOCERTIFICAZIONE E TROLLEY Fra le nuove misure si segnalano alcune novita. Prima di salire sugli aeromobili, verra rilevata la temperatura con il termoscanner e per sedersi al posto assegnato o scendere all'arrivo, sara necessario attendere la chiamata nominativa. Sempre sugli aerei, e consentito derogare al distanziamento interpersonale di un metro, nel caso in cui l'aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri Hepa, in quanto tali precauzioni consentono una elevatissima purificazione dell'aria.

coronavirus aereo 7

 

Inoltre sia garantita la durata massima di utilizzo della mascherina chirurgica non superiore alle quattro ore, prevedendone la sostituzione per periodi superiori; sia acquisita dai viaggiatori, al momento del check-in online o in aeroporto e comunque prima dell'imbarco, specifica autocertificazione che attesti di non aver avuto contatti stretti con persone affette da patologia Covid-19 negli ultimi due giorni prima dell'insorgenza dei sintomi e fino a 14 giorni dopo l'insorgenza dei medesimi;

 

coronavirus e aereo

i vettori possono definire con i gestori aeroportuali specifiche procedure che consentano l'imbarco di bagaglio a mano (trolley) di dimensioni consentite per la collocazione nelle cappelliere, mettendo in atto idonee misure di imbarco e di discesa selettive, in relazione ai posti assegnati a bordo dell'aeromobile, garantendo i dovuti tempi tecnici operativi al fine di evitare assembramenti nell'imbarco e nella discesa e riducendo al minimo le fasi di movimentazione (chiamata individuale dei passeggeri al momento dell'imbarco e della discesa, in modo da evitare contatti in prossimita delle cappelliere).

coronavirus e aereo

 

L'ARIA SULLA TAV Gli indumenti personali da collocare nelle cappelliere, dovranno essere custoditi in un apposito contenitore monouso, consegnato dal vettore al momento dell'imbarco, per evitare il contatto tra gli indumenti personali dei viaggiatori nelle stesse cappelliere.

 

controlli coronavirus stazione termini roma 1

Nelle 12 pagine che disciplinano gli spostamenti sul trasporto pubblico, c'e un paragrafo sui treni dell'alta velocita. E' consentito derogare al distanziamento interpersonale di un metro, a bordo dei treni a lunga percorrenza, nei casi in cui l'aria a bordo venga rinnovata mediante l'impianto di climatizzazione e mediante l'apertura delle porte esterne alle fermate, i flussi siano verticali e siano adottate procedure al fine di garantire che le porte di salita e discesa dei viaggiatori permangano aperte durante le soste programmate nelle stazioni, nonche nel caso in cui siano adottati specifici protocolli di sicurezza sanitaria, prevedendo in particolare la misurazione, a cura del gestore, della temperatura in stazione prima dell'accesso al treno e vietando la salita a bordo in caso di temperatura superiore a 37,5 ?C.

coronavirus, stazioni e controlli 2

 

Inoltre sia garantito l'utilizzo di una mascherina chirurgica per la protezione del naso e della bocca per una durata massima di utilizzo non superiore alle quattro ore, prevedendone la sostituzione per periodi superiori. Naturalmente confermati i divieti di assembramenti e la riorganizzazione degli spazi per dividere i viaggiatori che salgono da quelli che scendono.

 

Mauro Evangelisti per "Il Messaggero"

 

Ci sono 13 Paesi dai quali non si puo raggiungere l'Italia a causa della diffusione del coronavirus e della debolezza del sistema sanitario locale. L'ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, e scaduta ieri, ma c'e stata una proroga che terminera il 31 luglio, vale a dire quando scadra la copertura dello stato di emergenza, in attesa del suo prolungamento.

 

coronavirus aereo 5

Le valutazioni, pero, sono ancora in corso e la lista potrebbe allungarsi. In Italia almeno la meta dei nuovi casi positivi registrati ogni giorno sono di importazione (cittadini arrivati dall'estero o comunque collegati a positivi venuti da oltre confine). Ci sono almeno tre altre aree che rischiano il blocco totale. I sorvegliati speciali sono Pakistan e India, grandi nazioni in cui i casi positivi sono rispettivamente 253mila e 906mila. Da questi Paesi sono arrivati numerosi nuovi positivi individuati nel Lazio.

 

coronavirus, stazioni e controlli 9

 Ma c'e altro. A preoccupare, soprattutto nelle regioni del Nord-Est, e la situazione sempre piu complicata dei Paesi balcanici, in particolare della Serbia, che con poco piu degli abitanti del Lazio ha gia quasi 20mila casi totali.

 

Da non sottovalutare: anche l'Unione europea e intervenuta rivedendo un'altra lista, quella dei 15 paesi meritevoli, da cui si puo partire per entrare nella Ue senza finire in quarantena per due settimane. Nella prima versione c'erano anche Serbia e Montenegro, che ieri pero sono stati rimossi. Va sempre ricordato che per l'Italia la lista dei 15 meritevoli, ora divenuti 13, non vale, perche continuiamo a chiedere l'isolamento per due settimane all'arrivo. Sono Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay e Cina.

 

coronavirus aereo 2

DIFFERENZE Che differenza c'e con la lista dei 13? Per queste ultime nazioni c'e un divieto totale: non si puo arrivare in Italia per nessun motivo, neppure per ragioni legate al lavoro, alla residenza, a ricongiungimento familiare. Ricordiamole: oltre al Bangladesh, serbatoio principale di casi positivi con centinaia di immigrati tornati in Italia e risultati infetti, ci sono Armenia, Bahrein, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Peru e Repubblica Dominicana.

 

aeroporto linate - coronavirus

Spiegano dal Ministero della Salute: <

 

 Formalmente, al ministero della Salute, in particolare al Dipartimento prevenzione guidato dal professor Gianni Rezza, si sta svolgendo una valutazione che va oltre al semplice dato dei casi positivi rapportato al numero degli abitanti. Si tiene in considerazione anche la validita del sistema sanitario, le garanzie fornite sul fatto che chi sale su un aereo in quel Paese, non abbia gia i sintomi del coronavirus, come gia ripetutamente successo, ad esempio, con gli immigrati che tornavano dal Bangladesh. Nella pratica ci sono anche motivazioni di opportunita geopolitica ed economica.

 

coronavirus aereo 6

Basti pensare che in uno degli ultimi voli in cui sono stati effettuati i tamponi molecolari all'arrivo, si e scoperto che 5 pakistani sui 40 a bordo erano positivi ed avevano la febbre, dunque e molto probabile che siano partiti gia con i sintomi. Eppure, il blocco totale non e scattato. Dal Bangladesh non si puo arrivare, dal Pakistan si.

 

coronavirus aereo 9

Discorso ancora piu scivoloso quello dei Balcani, che preoccupa molto nel Nord-Est, tanto che qualche giorno fa Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli-Venezia Giulia, aveva messo in guardia sui focolai causati da cittadini provenienti da quell'area. I controlli sono anche piu complicati: se in aeroporto puoi organizzare un filtro, per controllare bus o auto private che passano la frontiera il sistema e piu fragile. Infine, dalla lista restano fuori gli Usa, vero epicentro attualmente dell'epidemia.

 

aeroporti e coronavirus

Anche qui: qualsiasi decisione, magari limitata alle aree piu colpite degli Stati Uniti, avrebbe un impatto diplomatico molto rumoroso. Tenendo sempre conto, comunque, che dagli Usa non si puo venire in Italia come turisti, ma solo per una serie di limitate motivazioni e con l'obbligo di quarantena all'arrivo.

coronavirus aereo 10coronavirus aereo 8coronavirus aereo 3contagio coronavirus su un aereoaeroporti e coronavirus 2studio mascherine 1guanti e mascherina 3coronavirus aereo 1

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI