japan pom pom

FORZA NONNINE, SHAKERATE LE CHIAPPE - LE "JAPAN POM POM" SONO UN GRUPPO DI CHEERLEADERS GIAPPONESI, RIGOROSAMENTE OVER 55 - FONDATE 16 ANNI FA DA FUMIE TAKINO, CHE ANCORA OGGI GUIDA AL GRUPPO A 89 ANNI, GIRANO IL PAESE PER EVENTI DI BENEFICENZA, PROGRAMMI GOVERNATIVI DI SALUTE E INTERVISTE TV: "BISOGNA DIMENTICARSI DELL'ETA' E DI COSA PENSANO GLI ALTRI E PROVARE. E' UN MODO PER RESTARE VIVI"

Dagotraduzione dalla Reuters

 

Japan Pom Pom

È tutto un fruscio di pompon mentre le "Japan Pom Pom" si allenano, muovendosi al ritmo vivace della musica. Della squadra fanno parte tutte donne di età compresa tra i 60 e gli 89 anni. Ma non osate chiamarle nonnine.

 

Sono tornate ad allenarsi dopo un anno di pausa, e con le norme anticovid ancora in vigore. Mascherine, misurazione della temperatura, distanza sociale. Anche quando si allenano.

 

Japan Pom Pom

«All'inizio, non eravamo molto contente di essere chiamate "nonne ballerine"», dice Fumie Takino, la frizzante ed energica 89enne che ha fondato la Japan Pom Pom più di 25 anni fa.

 

L'avventura delle "Japan Pon Pon" è iniziata 26 anni fa quando Takino, guardando alla televisione una squadra di cheerleaders senior straniere, si è fatta venire l'idea. Oggi il gruppo è composto da 17 ballerine, selezionate con un provino e rigorosamente over 55. Il governo le coinvolge per sponsorizzare l'attività fisica degli anziani, vengono invitate spesso in televisione e si esibiscono in popolari programmi di beneficenza.

 

Japan Pom Pom

Il Giappone è una delle nazioni che invecchiano più rapidamente al mondo: quasi il 30% della sua popolazione ha più di 65 anni, e i suoi anziani sono famosi per la longevità. Ma ci è voluto tempo perché il paese accettasse le "Japan Pon Pon".

 

«Andavamo in un club per anziani ma non piacevamo. Nessuno sorrideva, neanche una volta."Donne giapponesi che indossavano cose del genere, alla loro età!"» ricorda Takino.

 

«Ma, come dice la nostra leader, bisogna provare tutto, dimenticarsi dell'età e di cosa pensano gli altri, e provare», racconta Tami Shimada, 69 anni. «È un modo per restare vivi».

 

Fumie Takino

Takino, che ha tre nipoti e tre pronipoti, pratica ciò che predica. Ha provato le immersioni subacquee, il parapendio, l'ukulele e il paracadutismo e, a 50 anni, ha conseguito un master negli Stati Uniti. Ora studia spagnolo, frequenta un corso di danza per anziani e fa passeggiate. Ed è ossessionata dal solitario per computer.

 

Ogni sera beve una piccola birra e dice che finora il suo unico problema di salute è stata un appendicite.

 

Fumie Takino

Takino non riesce a credere che compirà 90 anni l'anno prossimo, ma con riluttanza confessa che non pensa di allenarsi ancora a 100, anche se il gruppo vuole che lo faccia.

 

«Negli ultimi tre o quattro anni ho iniziato a sentirmi stanca molto più facilmente. Quest'anno, chiusa in casa, ho perso resistenza. Non fatico se mi alleno, ma il giorno dopo mi sento stanca», ha detto.

 

«È la danza; muovere il corpo è bello. E i costumi sono incredibilmente appariscenti. Alcune persone si uniscono a noi solo per poterli indossare».

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