mamma orsa e il suo cucciolo

LA FOTO CHE STA FACENDO IL GIRO DEL WEB: MAMMA ORSA CHE PIANGE IL SUO CUCCIOLO, UCCISO DA UN'AUTO PIRATA - I RANGER DEL PARCO DELLO YOSEMITE HANNO CONDIVISO L'IMMAGINE PER INVITARE I TURISTI, CHE SONO TORNATI AD AFFOLLARE LA ZONA - DALL'INIZIO DELL'ANNO SONO MORTI INVESTITI ALTRI 8 ESEMPLARI, E LE COLLISIONI SONO UNA DELLE PRINCIPALI CAUSE DI MORTALITA' DELL'ORSO NERO DELLO YOSEMITE...

Dagotraduzione dal Daily Mail

 

Mamma orsa e il suo cucciolo

Un ranger dello Yosemite National Park ha pubblicato una foto straziante di una mamma orsa davanti al corpo senza vita del suo cucciolo, ucciso da un’auto. Con l’allentamento delle restrizioni, il parco è stato preso di nuovo d’assalto dai turisti e, dall’inizio dell’anno, altri 8 orsi sono stati uccisi sulle strade della zona.

 

La foto è stata pubblicata sulla pagina Facebook dello Yosemite, accompagnata da questo testo: «Riceviamo spesso questa chiamata», si legge nel post. «Troppo, a dire il vero. “Orso investito da un veicolo, morto sul ciglio della strada.”. Purtroppo, è diventata routine». 

 

Auto a Yellowstone

Secondo Keep Bears Wild, le collisioni tra veicoli e orsi sono ora una delle principali cause di mortalità dell'orso nero nello Yosemite. Dal 1995, lungo le strade dello Yosemite National Park, si sono verificate oltre 400 collisioni tra veicoli e orsi.

 

Racconta il ranger che quando è arrivato sul luogo dell’incidente ha trovato il cucciolo senza vita, una femmina di circa 6 mesi. Dopo averla spostata in un’area appartata, ha iniziato a raccogliere campioni per individuare il responsabile. Finché non è arrivata mamma orso. «Ora eccomi qui, in piedi tra una madre in lutto e suo figlio. Mi sento un mostro. Mi alzo, preparo velocemente la borsa ed esco di lì. È ora di andare, anche se il mio compito non è finito», continua il post. Ma prima di tornare in auto, il ranger ha installato una telecamera, e così ha catturato l’immagine della mamma e di sua figlia.

 

Parco dello Yosemite

«Voglio che le persone vedano quello che ho visto io: la triste realtà dietro ciascuno di questi numeri», ha detto il ranger.  

Turisti al parco dello Yosemite

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