francesca pascale

FRANCESCA PASCALE MEJO DI AIRBNB - L'EX COMPAGNA DI SILVIO BERLUSCONI, ORA SPOSATA CON PAOLA TURCI, SI È RICICLATA COME AFFITTA CAMERE DI LUSSO A FIRENZE: POSSIEDE TRE CASE VACANZA - LA PIÙ COSTOSA E' UN ATTICO DA 8 MILA EURO AL MESE - PASCALE: "È QUESTA LA MIA ATTIVITÀ PRINCIPALE. NON POSSO DEFINIRLA UN LAVORO MA UN PRIVILEGIO PERCHÉ MI DIVERTO. SENZA DIMENTICARE LA GRATITUDINE CHE DEVO A CHI HA PENSATO A ME CON TANTA GENEROSITÀ, SILVIO BERLUSCONI..."

Estratto dell'articolo di Laura Antonini per www.corriere.it

 

appartamenti gestiti da francesca pascale 4

Un anno con il segno più per Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi oggi sposa con la cantante Paola Turci, che dal 2023 è diventata imprenditrice immobiliare creando a Firenze la Futura Luxury home. Una srl che gestisce case vacanza di cui la Pascale è unica socia che nel suo portafoglio immobiliare ha tre residenze proprio nella capitale del Rinascimento, oltre che una villa a Fregene. Un pacchetto che ha fruttato alla Pascale in poco meno di un anno un utile di 28mila euro. 

 

appartamenti gestiti da francesca pascale 3

«[...] Firenze è una città della memoria, la sua bellezza è riconosciuta nel mondo ed è anche una meta ambita dal turismo. Ho quindi investito qui maturando un’idea che, evidentemente, ho potuto coltivare stando vicino a Berlusconi. Appassionata di arredamento ho deciso quindi di buttarmi nell’immobiliare. Intendiamoci davvero con altre capacità e con altre dimensioni di business». 

 

Un business quello degli affitti brevi che rende grazie alla clientela straniera. «Soprattutto americani – conferma Francesca Pascale – anche se fino allo scorso anno anche i russi erano molto presenti». 

 

Gli appartamenti avviati da Pascale, che non svela gli importi degli acquisti delle case, sono tre: due in pieno centro storico e uno in via Madonna della Tosse. Il primo, anche molto recensito sulle piattaforme, si trova in via dei Calzaiuoli, arteria pedonale dello shopping e ha una terrazza da cui prende il nome con vista sui monumenti. «Ha nove camere da letto e in alta stagione costa 300 euro a persona al giorno». L’altro si trova in Via de Giraldi tra Via dei Pandolfini e Via del Proconsolo «Ha 6 camere ed è più caro. Chiediamo 500 euro a persona». 

appartamenti gestiti da francesca pascale 1

 

Infine l’ultimo acquisto nel Villino Sensi in via Madonna della Tosse. «Un attico e super attico dove avrei voluto vivere – racconta Pascale – ma con i miei 11 cani sarebbe stato difficile». È una proprietà diversa dalle altre, più esclusiva e costa 8mila euro al mese.  Firenze insomma rende bene anche se, secondo Pascale,  «il turismo di massa dovrebbe essere gestito meglio e anche certi servizi».

 

«Ho seguito anche la vicenda della norma Nardella che limita gli affitti brevi in zona Unesco anche se non riguarda le mie proprietà. Credo sia una soluzione dettata dalla volontà di contrastare il turismo di massa che certamente è un dato di fatto.

 

Allo stesso tempo si penalizza chi ha investito. Io credo che Firenze abbia bisogno di alcuni lavori strutturali nel centro storico per migliorare la sua vivibilità». Il prossimo obiettivo? «Aprire un boutique hotel dedicato all’arte, magari a Capri»

 

appartamenti gestiti da francesca pascale 2

«Ad oggi – continua Pascale - è questa la mia attività principale. Non posso definirla un lavoro ma un privilegio perché mi diverto. Senza dimenticare la gratitudine che devo a chi ha pensato a me con tanta generosità, Silvio Berlusconi. Purtroppo, continuo a constatare quanta ipocrisia ci sia anche solo nel suo ricordo. Penso alla questione dell’aeroporto di Milano.

 

Sono contenta per il Presidente Berlusconi è il minimo per l’amore e la dedizione che ha donato al suo Paese, dove anche i suoi detrattori con il tempo ne sentono la mancanza, considerando la qualità dell’attuale classe dirigente. Litigano ancora sul 25 aprile, che tristezza. [...] Berlusconi è ancora amato e odiato a un anno dalla sua dipartita. L’unico che dall’aldilà riesce a fare campagna elettorale, una riflessione forse stucchevole quanto reale».

Francesca PascaleFrancesca Pascale Elly Schleinsilvio berlusconi francesca pascale (7)silvio berlusconi francesca pascale (14)francesca pascale (7)francesca pascale francesca fagnani belve - ph stefania casellatofrancesca pascale paola turci foto di bacco Francesca Pascale

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)