mozzarella

I FRANCESI STANNO IMPARANDO A MAGNARE PER BENE – PER LA PRIMA VOLTA, LA MOZZARELLA E' DIVENTATO IL FORMAGGIO PIU' ACQUISTATO IN FRANCIA, SUPERANDO IL CAMEMBERT - LA MOZZARELLA VANTA OLTRE 33MILA TONNELLATE VENDUTE OGNI ANNO, MENTRE IL CAMEMBERT SI FERMA A 29 – MERITO DELLA CAPACITÀ DI PROMOZIONE, MA ANCHE DELLA CURIOSITÀ CHE…

Lara De Luna per "www.lastampa.it"

 

mozzarella

C'era una volta lo Champagne, e poi la notizia di pochi mesi fa dell'italianissimo Prosecco che ha battuto in termini di consumi il padre di tutti i vini spumanti, e questo direttamente a casa dei cugini francesi. Un sorpasso che è stato motivo di vanto e che da oggi sarà in ottima compagnia: le vendite della mozzarella (sia vaccina che di bufala) hanno ufficialmente superato di gran lunga quelle del formaggio più famoso di Francia, il Camembert. Un pensiero che ispira orgoglio, ma che stuzzica anche numerose riflessioni, soprattutto sul campo della promozione del nostro territorio e delle eccellenze che produciamo.

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Perché una storia d'amore come quella tra i francesi, amanti del formaggio e produttori di numerosi prodotti eccellenti, e la mozzarella non nasce per caso. Soprattutto non arriva dall'oggi al domani un sorpasso come quello che ci ha portati a superare in consumi, come riportato da Le Figaro, il formaggio simbolo della “grandeur”.

 

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E non di poco, visto che la mozzarella conta oltre 33mila tonnellate vendute, mentre il Camembert si ferma a 29. Per la prima volta, quindi, in Francia la curva delle vendite di Camembert, in calo regolare del 3% all’anno, è passata al di sotto delle vendite di mozzarelle che conosce, da parte sua, una crescita annuale del 5%, come dichiarato al quotidiano francese da Fabrice Collier, presidente di Snfc, sindacato che riunisce i produttori di Camembert della Normandia. Merito del caso? O forse della capacità di raccontarsi e di farsi conoscere oltre i confini e al di là dei pregiudizi?

 

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In questo successo un ruolo fondamentale lo ha giocato, infatti, la capacità di comunicazione e promozione territoriale che alcune denominazioni riescono a perpetuare anche fuori dai nostri confini.

 

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Tra questi regina è sicuramente la Mozzarella di bufala campana Dop, che ha proprio nella Francia il Paese leader per l’export, tanto da crescere nel 2020 (anno horribilis causa pandemia) di quasi 10 punti percentuali rispetto al precedente e che vede nella Francia un mercato importante, come sottolinea  il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani: "Da una recente indagine di Nomisma è emerso che il 70% dei francesi tra i 18 e i 65 anni hanno consumato almeno una volta nell’ultimo anno la Bufala Campana Dop, un dato che ci rende orgogliosi di questo prodotto e ci sprona a farlo conoscere sempre di più Oltralpe".

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Last but not the least, una curiosità che sottolinea una notevole differenza di consumo tra Italia e Francia: Le Figaro ha dichiarato che da Parigi in giù "si mangia Camembert nei ristoranti o durante i pasti casalinghi più tradizionali", (in Italia è invece considerato di êlite e poco consumato all'interno delle mura domestiche), "mentre la mozzarella sta bene in molti piatti facili da fare e più trendy".

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