FRECCIAROTTA! – UN TRENO AD ALTA VELOCITÀ VIENE CANCELLATO PERCHÉ I MACCHINISTI ERANO UBRIACHI – IL CONVOGLIO SAREBBE DOVUTO PARTIRE DA BRESCIA ALLE 5.17 DI STAMANI, QUANDO IL CAPOTRENO SI È ACCORTO CHE GLI ADDETTI NON ERANO IN GRADO DI GUIDARLO – HA DENUNCIATO IL TUTTO ALLA POLFER CHE LI HA SOTTOPOSTI AL TEST DELL’ETILOMETRO, MENTRE I PASSEGGERI SONO STATI TRASFERITI CON UN REGIONALE A MILANO…

-

Condividi questo articolo


Da www.corriere.it

frecciarossa frecciarossa

 

C’era qualcosa che non andava nei macchinisti che dovevano guidare il treno Frecciarossa 9604 da Brescia a Napoli, sarebbe dovuto alle 5.17 di domenica dalla stazione lombarda. Ad accorgersene il capotreno, che non ha esitato ad approfondire e intervenire, accusandoli: «Siete ubriachi».

macchinista 1 macchinista 1

 

Immediata la sua denuncia agli agenti della polizia ferroviaria di Brescia, che hanno sottoposto i macchinisti al test dell’etilometro, concludendo che effettivamente non erano in grado di garantire la necessaria sicurezza. A rendere noto l’episodio la stessa polfer. I 67 passeggeri a bordo del convoglio sono stati trasferiti in treno a Milano Centrale per poi proseguire su un altro Frecciarossa per Napoli.

 

frecciarossa 3 frecciarossa 3

Con una nota, Trenitalia ha fatto sapere che, «dopo aver accertato la non idoneità dell’equipaggio alla conduzione del treno», ha provveduto alla cancellazione della corsa. Per quanto riguarda i 67 passeggeri in partenza da Brescia, nessuno «è stato fatto salire sul treno che è rimasto chiuso e inaccessibile. Tutti i clienti sono stati immediatamente trasferiti con un treno regionale alla stazione di Milano, per poi salire a bordo di un altro treno e raggiungere così la loro destinazione». Un episodio simile, secondo Trenitalia, non si era mai verificato.

macchinista 2 macchinista 2 frecciarossa 1 frecciarossa 1 MACCHINISTA MACCHINISTA macchinista 4 macchinista 4 macchinista 3 macchinista 3 FRECCIAROSSA BLOCCATO IN GALLERIA FRECCIAROSSA BLOCCATO IN GALLERIA frecciarossa 2 frecciarossa 2

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT L’INTELLIGENCE DI USA E IRAN HANNO UN PROBLEMA: NETANYAHU - L'OPERAZIONE “TERRORISTICA” CON CUI IL MOSSAD HA ELIMINATO IL GENERALE DELLE GUARDIE RIVOLUZIONARIE IRANIANE NELL'AMBASCIATA IRANIANA A DAMASCO E LA SUCCESSIVA TENSIONE CON TEHERAN NON È SPUNTATA PER CASO: È SERVITA AL PREMIER ISRAELIANO A "OSCURARE" TEMPORANEAMENTE LA MATTANZA NELLA STRISCIA DI GAZA, CHE TANTO HA DANNEGGIATO L'IMMAGINE DI ISRAELE IN MEZZO MONDO - NETANYAHU HA UN FUTURO POLITICO (ED EVITA LA GALERA) SOLO FINCHÉ LA GUERRA E LO STATO D'ALLARME PROSEGUONO...

DAGOREPORT – BIDEN HA DATO ORDINE ALL'INTELLIGENCE DELLA CIA CHE LA GUERRA IN UCRAINA DEVE FINIRE ENTRO AGOSTO, DI SICURO PRIMA DEL 5 NOVEMBRE, DATA DEL VOTO PRESIDENZIALE AMERICANO - LO SCENARIO E' QUESTO: L’ARMATA RUSSA AVANZERÀ ULTERIORMENTE IN TERRITORIO UCRAINO, IL CONGRESSO USA APPROVERÀ GLI AIUTI MILITARI A KIEV, QUINDI PUTIN IMPORRÀ DI FARE UN PASSO INDIETRO. APPARECCHIATA LA TREGUA, FUORI ZELENSKY CON NUOVE ELEZIONI (PUTIN NON LO VUOLE AL TAVOLO DELLA PACE), RESTERA' DA SCIOGLIERE IL NODO DELL'UCRAINA NELLA NATO, INACCETTABILE PER MOSCA – NON SOLO 55 MILA MORTI E CRISI ECONOMICA: PUTIN VUOLE CHIUDERE PRESTO IL CONFLITTO, PER NON DIVENTARE UN VASSALLO DI XI JINPING... 

FLASH! - FACILE FARE I PATRIOTI CON LE CHIAPPE ALTRUI – INDOVINATE CHE AUTO GUIDA ADOLFO URSO, IL MINISTRO CHE PER DIFENDERE L'ITALIANITÀ HA “COSTRETTO” ALFA ROMEO A CAMBIARE NOME DA “MILANO” A “JUNIOR”? UN PRODOTTO DELL’INDUSTRIA MADE IN ITALY? MACCHÉ: NELLA SUA DICHIARAZIONE PATRIMONIALE, SPUNTANO UNA VOLKSWAGEN T-CROSS E UNA MENO RECENTE (MA SOSTENIBILE) TOYOTA DI INIZIO MILLENNIO. VEDIAMO IL LATO POSITIVO: ALMENO NON SONO DEL MARCHIO CINESE DONFGENG, A CUI VUOLE SPALANCARE LE PORTE...

DAGOREPORT – ANCHE I DRAGHI, OGNI TANTO, COMMETTONO UN ERRORE. SBAGLIÒ NEL 2022 CON LA CIECA CORSA AL COLLE, E SBAGLIA OGGI A DARE FIN TROPPO ADITO, CON LE USCITE PUBBLICHE, ALLE CONTINUE VOCI CHE LO DANNO IN CORSA PER LA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA - CHIAMATO DA URSULA PER REALIZZARE UN DOSSIER SULLA COMPETITIVITÀ DELL’UNIONE EUROPEA, IL COMPITO DI ILLUSTRARLO TOCCAVA A LEI. “MARIOPIO” INVECE NON HA RESISTITO ALLE SIRENE DEI MEDIA, CHE TANTO LO INCENSANO, ED È SALITO IN CATTEDRA SQUADERNANDO I DIFETTI DELL’UNIONE E LE NECESSARIE RIFORME, OFFRENDOSI COME L'UOMO SALVA-EUROPA - UN GRAVE ERRORE DI OPPORTUNITÀ POLITICA (LO STESSO MACRON NON L’HA PRESA BENE) - IL DESTINO DI DRAGHI È NELLE MANI DI MACRON, SCHOLZ E TUSK. SE DOPO IL 9 GIUGNO...