donna catania

FUORI DI TETTA E DI TESTA! - A CATANIA NON SI PARLA D'ALTRO CHE DELLA DONNA CHE IERI, MEZZA NUDA, HA INIZIATO A LANCIARE  DAL BALCONE TUTTO QUELLO CHE LE CAPITAVA A TIRO – LA SIGNORA, DI CIRCA 40 ANNI, È AFFETTA DA TEMPO DA GRAVI PROBLEMI PSICHICI, TANTO CHE LA FIGLIA È STATA ALLONTANATA. DIETRO AL RAPTUS PERÒ CI POTREBBE ESSERE UN TRADIMENTO. È STATA ACCOMPAGNATA IN UN OSPEDALE CITTADINO E SOTTOPOSTA A TSO - VIDEO

 

 

1 - DAGO-IERI: A CATANIA UNA DONNA MEZZA NUDA HA DATO DI MATTO E HA COMINCIATO A LANCIARE OGGETTI DAL BALCONE DI CASA

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/fuori-come-balcone-catania-donna-mezza-nuda-ha-dato-295943.htm

 

2 - SEMINUDA LANCIA OGGETTI DAL BALCONE

Vittorio Romano per “La Sicilia”

donna che lancia oggetti dal balcone a catania 9

 

Il fatto, di per sé, non sarebbe nemmeno da raccontare se non avesse causato problemi alla viabilità e danni ad alcune automobili regolarmente parcheggiate nella parte alta di via Etnea, poco più su dell'incrocio con la via Ingegnere.

 

Non lo avremmo certamente raccontato per rispetto della dignità di una persona, una donna di circa 40 anni, che ha lanciato di tutto dal balcone di casa perché in preda a una crisi, in quanto affetta da tempo da gravi problemi psichici, come ci ha riferito la polizia di Stato che ieri, nel bel mezzo della mattinata, è stata chiamata a intervenire.

 

La signora, sposata e madre di una bambina che per fortuna non era con lei in casa - pare sia stata collocata già da tempo da un'altra parte proprio per i problemi di cui soffre la mamma - intorno alle 9,30 s'è affacciata al balcone del terzo piano di uno stabile di via Etnea. Sfidando l'aria frizzantina coperta soltanto da un paio di mutandine, ha cominciato a lanciare in strada e sul marciapiedi tutto ciò che le capitava sotto mano: vasi di tutte le misure, oggetti vari, soprammobili, giocattoli. Perfino una culla.

 

donna che lancia oggetti dal balcone a catania 7

Tutto sotto gli occhi della gente che stava in strada o che si era affacciata ai balconi di casa. Qualcuno ha acceso la telecamera dei telefonini e ha cominciato a ri-prendere tutta la scena. Nel giro di qualche minuto i social erano pieni di video che circolavano a velocità supersonica, tanto da diventare subito virali.

 

Il disagio di una donna visibilmente sofferente era stato dato in pasto al "grande fratello", per poter soddisfare la curiosità, saremmo tentati di dire morbosa, di tanti. I poliziotti delle volanti sono riusciti a entrare nell'appartamento della signora, che era sola in casa, con l'aiuto dei vigili del fuoco, intervenuti sul posto dalla sede del comando provinciale. La donna è stata tranquillizzata con grande professionalità dagli agenti e dai sanitari del 118, che nel frattempo erano arrivati con un'ambulanza.

donna che lancia oggetti dal balcone a catania 8

 

Anche il marito, contattato, ha fatto subito ritorno a casa. Poi la donna è stata accompagnata in un ospedale cittadino, dove - con un Tso - è stata presa in carico dai medici. Nessuno, per fortuna, è rimasto ferito durante il lancio di oggetti. Qualche auto è rimasta danneggiata e il traffico interdetto fino a quando dalla carreggiata sono stati rimossi tutti gli oggetti.

donna che lancia oggetti dal balcone a catania 6DONNA LANCIA DI TUTTO DAL BALCONE A CATANIAdonna che lancia oggetti dal balcone a catania 4donna che lancia oggetti dal balcone a catania 1donna che lancia oggetti dal balcone a catania 10donna che lancia oggetti dal balcone a catania 11donna che lancia oggetti dal balcone a catania 2donna che lancia oggetti dal balcone a catania 3donna che lancia oggetti dal balcone a catania 5

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…