netflix disney+ hbo max apple tv amazon prime video streaming

IL FUTURO DELLO STREAMING NON È ROSEO - DISNEY+ SUPERA NETFLIX NEL NUMERO DEGLI UTENTI, FACENDO SALIRE I RICAVI E I TITOLI IN BORSA DELLA PIATTAFORMA DEL TOPOLINO, MA CALANO LE PREVISIONI PER LA CRESCITA FUTURA - A CAUSA DELL'AUMENTO DEI PREZZI DEGLI ABBONAMENTI (DISNEY+ COSTA 8,99, NETFLIX 12,99), SEMPRE PIÙ PERSONE SCELGONO DI DISDIRE LE LORO SOTTOSCRIZIONI ALLE PIATTAFORME - L'UNICA SOLUZIONE SAREBBE…

Francesco Semprini per “la Stampa”

NETFLIX - DISNEY+ - HBO MAX - APPLE TV - AMAZON PRIME VIDEO

 

Il sorpasso è da brivido, e mette a nudo la serrata competizione nello streaming. Ma al contempo tradisce le difficoltà nella ricerca di nuovi margini di crescita per un mercato che presenta zone di saturazione e incertezze legate alle condizioni economiche generali. Disney+, il canale digitale del colosso dell'intrattenimento, supera per la prima volta Netflix. Gli abbonati al servizio di Topolino e Paperino sono saliti a 221,1 milioni superando così la rivale, ferma a 220,67 milioni. Solo nei tre mesi terminati il 2 luglio, Disney+ ha guadagnato 14,4 milioni di nuovi abbonati, rispetto ai 10 milioni attesi dagli analisti.

 

Icone Disney+

La notizia viene accolta a Wall Street con grande entusiasmo e il titolo di Disney mette a segno un rimbalzo del 5% dopo segnato +9,3%, il rialzo intraday più pronunciato degli ultimi 20 mesi. Il sorpasso ha un valore ancora più incisivo se messo a sistema con la performance brillante dei parchi divertimento che consentono alla società di chiudere il terzo trimestre fiscale sopra le attese degli analisti. I ricavi sono saliti del 26% a 21,5 miliardi di dollari, sopra le attese, mentre gli utili sono rimbalzati a 1,41 miliardi di dollari, o 77 centesimi per azione, rispetto ai 918 milioni di dollari, o 50 centesimi per azione di un anno fa.

netflix amazon prime disney plus

 

I risultati evidenziano tuttavia le complesse dinamiche del panorama competitivo dello streaming. La società ha abbassato le sue previsioni per la crescita futura di Disney+, a 215-245 milioni la soglia di abbonati al settembre 2024 (rispetto al precedente compreso tra 230 milioni a 260 milioni), a causa della perdita dei diritti delle partite di cricket in India. E ha aumentato i prezzi delle offerte di streaming a 11 dollari al mese a partire da dicembre, delineando al contempo piani per un nuovo livello di Disney+ supportato dalla pubblicità.

 

disney plus

Da segnalare che quasi tutta la crescita del servizio di streaming arriva dall'estero. Gli utili inoltre riflettono le difficoltà che gli operatori affrontano nell'attirare nuovi clienti a livello nazionale, dove le opzioni di streaming abbondano e molte famiglie utilizzano più servizi. Inoltre, in un contesto economico sempre più incerto, non pochi ripensano alla spesa per l'intrattenimento casalingo - spiegano gli analisti del settore - andando a sfoltire il loro portafogli di abbonamenti per la web-tv.

 

disney plus

L'ad Bob Chapek si dice soddisfatto nonostante la revisione al ribasso del target, convinto che il comparto streaming sarà in utile in poco più di due anni. Mentre il rincaro degli abbonamenti non comporterà fughe di clienti. «Riteniamo di aver ampio spazio» in termini di valore, spiega agli analisti ricordando come quando Disney+ è stato lanciato il costo dell'abbonamento era fra i più competitivi sul mercato e da allora al servizio sono stati aggiunti contenuti di maggiore qualità.

 

disney plus 2

 La società sta investendo in modo significativo nella produzione di programmi televisivi in lingua locale in paesi come l'India e punta a conquistare l'Europa dell'Est, il Medio Oriente e il Nord Africa, mercati strategici per proseguire un trend che appare in contrasto con quello delle rivali. Peacock di Comcast ha deluso gli investitori con un trimestre di stallo, Netflix ha archiviato un trimestre difficile con perdite per quasi un milione di abbonati. -

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…