macron coronavirus francia

GALLETTO ALLO SPIEDO – DOPO I DUBBI DEGLI ATLETI FRANCESI SUL LORO CONTAGIO AI GIOCHI MILITARI DI OTTOBRE A WUHAN, UN’ALTRA TEGOLA SI ABBATTE SU EMMANUEL MACRON: UN GRUPPO DI 43 PERSONE, TRA EX MALATI E FAMILIARI DI VITTIME DEL CORONAVIRUS, HANNO CITATO IN GIUDIZIO LO STATO FRANCESE PER LA CATTIVA GESTIONE MESSA IN ATTO DURANTE LA CRISI SANITARIA…

Gabriele Carrer per ''La Verità''

 

coronavirus francia 4

Continuano ad aumentare i sospetti sulla nascita del coronavirus. Non tanto per quanto riguarda la sua origine: ormai neppure i diplomatici di Pechino più aggressivi sui social rilanciano le teorie del complotto per allontanare la nascita del Covid-19 dalla Cina.

Ad alimentare nuovi dubbi sono i tempi.

 

Il dottor Michel Schmitt, capo dipartimento radiografia dell' ospedale di Colmar, in Francia, ha comunicato di aver riscontrato i primi casi sospetti di pazienti positivi al coronavirus già «dal 16 novembre».

emmanuel macron

L' esperto ha ripreso, assieme alla sua squadra medica, 2.456 scansioni toraciche effettuate tra il primo novembre e il 30 aprile per valutarle.

Ecco la scoperta: alcune persone erano risultate affette da Covid-19 già a metà novembre.

 

Schmitt dice di aver notato «una progressione molto lenta dell' incidenza della patologia fino alla fine di febbraio.

Il dipartimento radiografia ha fatto sapere di aver lanciato, in collaborazione con il Centro nazionale della ricerca scientifica, uno studio di questi risultati che potrà essere approfondito con dati biologici o rapporti dei ricoveri».

 

GIOCHI MILITARI DI WUHAN

Un parere arrivato nelle stesse ore in cui la pentatleta Elodie Clouve raccontava in un' intervista all' emittente televisiva Loire7 di essere convinta che lei e Valentin Belaud, altro pentatleta, abbiano «già avuto il coronavirus perché» erano stati «a Wuhan per i Giochi militari».

 

«Ci siamo ammalati, lui ha saltato tre giorni di allenamenti, io ho avuto problemi mai avuti prima. E quando abbiamo parlato con un medico militare, ci ha detto: penso che l' abbiate già avuto perché gran parte della delegazione si è ammalata», ha raccontato.

Simile il racconto dell' italiano Matteo Tagliarol, uno dei campioni della scherma azzurra: ai mondiali militari di Wuhan, ha raccontato, «ci siamo ammalati tutti, sei su sei nell' appartamento e moltissimi anche di altre delegazioni.

 

coronavirus francia 3

Tanto che al presidio medico avevano quasi finito le scorte di medicine». E ancora: «Non sono un medico, ma i sintomi sembrano quelli del Covid-19».

L' ipotesi sollevata da Clouve è stata smentita dalla Difesa francese, che finora non si era mai espressa ufficialmente sul tema: «Il ministero desidera ricordare che quando i Giochi mondiali militari estivi si sono svolti dal 18 al 27 ottobre 2019, a Wuhan, in Cina, l' epidemia legata al Covid-19 non era allora nota», si legge nella nota pubblicata dall' Equipe.

 

emmanuel macron annuncia il lockdown per il coronavirus

Anche secondo l' epidemiologo Massimo Galli, primario di malattie infettive dell' ospedale Sacco di Milano, l' ipotesi non regge: «Se questo virus fosse arrivato prima avremmo avuto un' esplosione epidemica assai prima anche da noi».

I dubbi restano. E gli interrogativi al presidente, Emmanuel Macron, e agli altri leader europei, con loro. Ma non è l' unica tegola sul presidente francese. Un gruppo di 43 persone, tra ex malati e familiari di vittime del coronavirus, hanno citato in giudizio lo Stato francese per la gestione messa in atto durante la crisi sanitaria.

francia coronavirus

 

A rivelarlo è il quotidiano Le Parisien, che scrive: «Sono le carenze e la cattiva gestione della malattia che motivano l' azione», ha detto l' avvocato Loris Palumbo, uno dei legali del gruppo. Ecco la richiesta: che il governo crei un fondo di indennizzo sullo stesso modello di quello già esistente per le vittime di amianto.

 

La pressione aumenta anche sul governo cinese. Uno studio della rivista scientifica Infection Genetics and Evolution sostiene che il virus sarebbe passato dagli animali agli esseri umani tra il 6 ottobre e l' 11 dicembre dell' anno scorso (in mezzo ci sono stati i Giochi di Wuhan).

CORONAVIRUS IN FRANCIA

 

Inoltre, come ha raccontato il South China Morning Post, il governo cinese ha registrato il primo caso del misterioso virus il 17 novembre scorso.

Gli interrogativi si moltiplicano mentre le diplomazie preparano l' assemblea dell' Organizzazione mondiale della sanità del 18 e 19 maggio.

Europa e Stati Uniti sono pronti a dar battaglia alla Cina che continua a non offrire risposte né a voler ascoltare i dubbi occidentali.

GIOCHI MILITARI DI WUHAN GIOCHI MILITARI DI WUHAN GIOCHI MILITARI DI WUHAN GIOCHI MILITARI DI WUHAN giochi militari di wuhangiochi militari di wuhangiochi militari di wuhangiochi militari di wuhangiochi militari di wuhanGIOCHI MILITARI DI WUHAN

coronavirus francia 1CORONAVIRUS IN FRANCIA CORONAVIRUS IN FRANCIA CORONAVIRUS IN FRANCIAcoronavirus francia 2

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)