volodymyr zelensky vladimir putin ucraina crimea.

GAME OF DRONES – NELLA NOTTE I RUSSI HANNO LANCIATO UNA RAFFICA DI DRONI KAMIKAZE SU DIVERSE REGIONI DELL’UCRAINA – ESPLOSIONI ANCHE A KIEV, DOVE I DETRITI DI UN VELIVOLO ABBATTUTO SONO CADUTI IN UN PARCO GIOCHI – MOSCA SOSTIENE DI AVERE DISTRUTTO DRONI UCRAINI A LARGO DI SEBASTOPOLI, IN CRIMEA – NELLA NATO CRESCE IL FRONTE DI CHI VUOLE RIMUOVERE LE RESTRIZIONI PER L’UCRAINA ALL’UTILIZZO DELLE ARMI A LUNGO RAGGIO...

kiev attaccata dai droni russi

++ UCRAINA: ESPLOSIONI NELLA NOTTE A KIEV ++

(ANSA) - Esplosioni sono state udite nella notte a Kiev: lo riporta un corrispondente di Rbc-Ucraina, secondo il quale in precedenza un drone d'attacco russo si stava dirigendo verso la capitale. Le esplosioni sono avvenute intorno alle 4:21 (le 3:21 in Italia).

 

Nella città è in vigore da più di due ore un'allerta aerea per il pericolo di un attacco da parte delle forze russe. Nel quartiere Dnipro di Kiev è stata segnalata la caduta di detriti di un drone su edifici residenziali. Lo riporta su Telegram l'amministrazione militare della città, aggiungendo che non si registrano danni o vittime.

 

I DETRITI DI UN DRONE ABBATTUTO CADUTI IN PARCO GIOCHI A KIEV

(ANSA) - ROMA, 29 AGO - Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klychko, ha riferito su Telegram che i detriti di un drone abbattuto nella notte sono caduti in un parco giochi in una zona residenziale del quartiere Dnipro. Il primo cittadino ha aggiunto che i detriti di un altro drone hanno danneggiato le finestre di un appartamento al sesto piano di un condominio nel quartiere di Holosiiv. Non si hanno notizie per il momento di eventuali feriti o vittime. (ANSA).

 

KIEV, 'RAFFICA DI DRONI RUSSI SULL'UCRAINA'

DRONI UCRAINI IN RUSSIA

(ANSA) - L'Aeronautica militare ucraina segnala che nella notte le forze russe hanno lanciato droni kamikaze su diverse regioni del Paese. Oltre alla città di Kiev sono state prese di mira la stessa regione della capitale, la regione di Sumy (nord-est), la regione di Mykolaiv (sud), la regione di Kharkiv (est), quella di Dnipropetrovsk (est) e quelle di Chernihiv (nord), Poltava (centro-est), Cherkasy (centro) e Vinnytsia (sud).

 

MOSCA, ABBATTUTI 3 DRONI UCRAINI SULLA REGIONE DI BRYANSK

(ANSA) - Le difese aeree russe hanno abbattuto nella notte tre droni ucraini sul territorio della regione di Bryansk: lo ha reso noto il governatore della regione, Alexander Bogomaz, come riporta la Tass.

DRONI UCRAINI IN RUSSIA

 

MOSCA, ABBATTUTI 2 DRONI UCRAINI AL LARGO DI SEBASTOPOLI

(ANSA) - Le difese aeree russe hanno abbattuto nella notte due droni ucraini al largo di Sebastopoli, nella Crimea occupata: lo ha reso noto il governatore della città, Mikhail Razvozhayev, come riporta la Tass. In precedenza il governatore della regione russa di Bryansk aveva annunciato la distruzione di tre droni ucraini sul suo territorio.

 

LA NATO: «ANCORA ARMI A KIEV» E SI DISCUTE DI REVOCARE LE LINEE ROSSE

Estratto dell’articolo di Marta Serafini per il “Corriere della Sera”

 

volodymyr zelensky - vertice nato a washington

Pieno sostegno e nuovi aiuti a Kiev e la richiesta da parte di alcuni Stati membri di rimuovere le restrizioni all’utilizzo delle armi a lungo raggio. «Dobbiamo continuare a fornire all’Ucraina l’equipaggiamento e le munizioni di cui ha bisogno per difendersi dall’invasione russa. Ciò è vitale affinché l’Ucraina possa rimanere combattiva», ha sottolineato in una nota il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, davanti agli ambasciatori dell’Alleanza ieri al termine de Consiglio Nato-Ucraina richiesto da Kiev.

 

E non solo. Secondo una fonte diplomatica citata da Afp , alcuni Stati membri hanno poi chiesto la revoca delle linee rosse, come richiesto dal presidente Volodymyr Zelensky. Ed è proprio su questo tema che si concentra il «piano della vittoria» o della «pace» del leader di Kiev.

 

DRONI UCRAINI IN RUSSIA

«Non vogliono parlarne, e io continuo a tirarlo fuori. Le Olimpiadi sono finite, ma il ping pong è ancora lì», ha scherzato martedì il presidente ucraino durante una conferenza stampa tenuta a Kiev. Il leader ha annunciato che presenterà il suo piano per la vittoria al presidente Joe Biden e ai due candidati alla Casa Bianca, Kamala Harris e Donald Trump.

 

Tradotto, Zelensky chiederà all’alleato statunitense di far cadere le famose linee rosse che impediscono a Kiev di usare le armi a lungo raggio in profondità in territorio russo, in particolare gli Atacms di fabbricazione statunitense e i missili Storm Shadow di fabbricazione britannica.

 

biden zelensky vertice nato

Per questa ragione — svela Politico — il ministro della Difesa Rustem Umerov e il consigliere senior del presidente Andriy Yermak, presenteranno una lista di target a lungo raggio di alto valore da colpire in Russia. […]

 

 Un piano che ovviamente non è piaciuto a Mosca, che ha accusato l’amministrazione Biden di volere «infliggere una sconfitta strategica a Mosca» e ha annunciato una nuova ondata di sanzioni contro 92 cittadini americani ai quali è vietato l’ingresso in Russia, tra cui 14 dipendenti del Wall Street Journal , cinque del New York Times e quattro del Washington Post. […]

attacco russo a kiev

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)