horst seehofer migranti

LA GERMANIA CI VUOLE RIMANDARE I PROFUGHI! – IL MINISTRO DELL’INTERNO SEEHOFER STA SFRUTTANDO UN ARTIFICIO LEGALE PER PROVARE A SOSPENDERE GLI ACCORDI DI DUBLINO. IL TUTTO IN PIENA EMERGENZA CORONAVIRUS – L’INIZIATIVA SOLITARIA CONTRADDICE LA PRESA DI POSIZIONE DELLA COMMISSIONE UE E IMBARAZZA LA MERKEL, CHE A PAROLE SI È SEMPRE SPESA MOLTO PER I PROFUGHI (MA SOLO PER QUELLI CHE FANNO COMODO, COME I SIRIANI SUPER-SPECIALIZZATI E LAUREATI)

 

 

Tonia Mastrobuoni per “la Repubblica”

 

seehofer rifiuta la stretta di mano di merkel

«È un atto ingiusto e disumano, che getta migliaia di profughi nell' angoscia». Il giudizio di Guenter Burkhardt, cofondatore di ProAsyl, la più grande ong tedesca a difesa dei migranti, è netto. Il trucco con cui il ministro dell' Interno tedesco, Horst Seehofer, sta cercando di sospendere gli accordi di Dublino a causa del coronavirus, «è illegale ».

seehofer merkel 2

Anzitutto, per una presa di posizione della Commissione Ue che ha deciso che non ci può essere nessuna pausa nei termini di decorrenza.

 

angela merkel horst seehofer

Dopo sei mesi, possono fare domanda d' asilo in Germania o negli altri Paesi di secondo approdo. Così, dal ministero dell' Interno italiano guidato da Luciana Lamorgese fanno sapere che «questa regola vale anche per Roma». Niente sospensione. Al Viminale studieranno «con attenzione » i dossier dei profughi che la Germania cercherà di rispedire in Italia e non tollereranno «alcuna eccezione tedesca alle decisioni comunitarie ».

Stephan Reichel

 

campo profughi

I dublinanti, va ricordato, sono profughi arrivati in un Paese europeo e che scappano in un altro: stando agli accordi di Dublino dovrebbero fare domanda nello Stato di primo approdo. In quelli in cui arrivano successivamente, possono farlo solo sei mesi dopo la richiesta di riportarli nel primo Paese. Come Repubblica aveva raccontato il 26 aprile, la Germania sta usando un artificio legale per mettere in pausa quel periodo ed essere sicura di rimandarci tutti i 'dublinanti'. Peraltro, stando a un' informazione fornita dal ministero dell' Interno tedesco, nel solo 2019 Seehofer ha chiesto di trasferire in Italia ben 14.175 profughi. Circa 2.500 sono già tornati nel nostro Paese.

luciana lamorgese

 

Stephan Reichel, presidente di "Matteo", la più grande rete di pastori protestanti, preti cattolici e volontari impegnata a offrire asilo ecclesiastico ai profughi, si dice «sollevato » che l' Italia «non accetti un allungamento dei tempi, in coerenza con le regole Ue. È scandaloso che la Germania voglia ulteriormente aggravare la situazione in Italia durante la pandemia».

angela merkel ursula von der leyen

 

Durante la crisi, l' Italia ha temporaneamente bloccato tutti gli ingressi e i ricollocamenti, e molti profughi aspettano fiduciosi che la scadenza di sei mesi prima di poter fare domanda d' asilo in Germania arrivi presto. Ma è esattamente ciò che Seehofer vuole evitare. Perciò in queste settimane a migliaia di richiedenti asilo sta arrivando una lettera che li avvisa che se hanno fatto ricorso contro il respingimento durante la crisi da epidemia, Dublino è sospesa. Schiere di avvocati stanno consigliando ai richiedenti asilo, ovviamente, di ritirare i ricorsi. Ma il punto è che l' iniziativa solitaria di Seehofer contraddice Bruxelles.

campo profughi

 

seehofer merkel 1

Berlino non ha rinunciato all' idea di far cambiare idea alla Commissione Ue, come conferma una fonte governativa. Prima del niet delle linee- guida del 16 aprile, non pochi Paesi avevano chiesto la sospensione di Schengen: oltre alla Germania, Francia, Austria, Paesi Bassi, Lussemburgo e Repubblica Ceca. Contrariamente agli altri, però, Berlino non si è scoraggiata dinanzi al chiarimento di Bruxelles e si è inventata il cavillo per la sospensione. In attesa di vincere la battaglia anche a livello europeo. La fuga in avanti tedesca risulta incomprensibile anche alla luce degli ottimi rapporti fra Seehofer e Lamorgese.

 

Horst Seehoferpapa bergoglio al centro profughi di bologna 5

I due si sentono spesso e la sintonia è forte, fanno sapere italiani e tedeschi. L' accordo di Malta sui ricollocamenti dalle navi ong, firmato a settembre da alcuni "volenterosi" come la Germania e la Francia, sta funzionando. Berlino ne ha presi 149. Ma già quel gesto ha messo in difficoltà Seehofer con il suo partito, i conservatori della Csu.

SALVINI SEEHOFER

 

Le pressioni del partito sono anche l' unica spiegazione plausibile per la nuova stretta sui dublinanti. Che rischia di incrinare la luna di miele tra Italia e Germania. Seehofer è notoriamente sollevato di non aver più a che fare con Matteo Salvini. Dopo un' inchiesta di Repubblica di un anno fa che aveva svelato migliaia di ricollocamenti, anche con voli charter, Salvini aveva chiuso non solo i porti, ma anche gli aeroporti. Nessuno ha interesse a tornare a quel clima.

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