milena gabanelli afd

IN GERMANIA LA PASSIONE PER LE SVASTICHELLE NON PASSA DI MODA - MILENA GABANELLI METTE IN FILA TUTTE LE CONTRADDIZIONI NEL PROGRAMMA ELETTORALE DEL PARTITO DI ESTREMA DESTRA TEDESCO "AFD", CHE COMUNQUE VIENE VOTATO - TRA LE PROPOSTE C'E' QUELLA DI ESPELLERE DAL PAESE 2 MILIONI DI PERSONE (TRA CUI MIGRANTI CHE HANNO LA CITTADINANZA TEDESCA) NON "SUFFICIENTEMENTE INTEGRATE". OVVIAMENTE È IMPOSSIBILE - LE PROPOSTE ECONOMICHE ULTRA-LIBERISTE DANNEGGEREBBERO GLI ELETTORI DI RIFERIMENTO (A BASSO REDDITO E POCO ISTRUITO)

https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/estrema-destra-il-pieno-di-voti-in-germania-ecco-come-inganna-gli-elettori/b0c4e7ef-750b-4da4-aba8-eae8ba96cxlk.shtml?refresh_ce

 

Estratto dell'articolo di Milena Gabanelli e Mara Gergolet per il “Corriere della Sera”

 

proposte di afd data room milena gabanelli 3

Nella Germania Est, dominata dal comunismo sovietico fino al crollo del Muro, quasi un cittadino su tre ha scelto il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AFD). Alle domande dei giornalisti, i «portavoce» del partito rispondono: «È scritto nel programma».

 

Siamo andati a vedere, in dettaglio, cosa c’è dentro. L’AFD propone un programma che può sembrare attraente per molti elettori, soprattutto chi è preoccupato per il benessere delle «persone normali» come dicono loro.

 

Tuttavia, un’analisi più approfondita rivela contraddizioni che minacciano i principi fondamentali della Costituzione tedesca e, se applicate, andrebbero a peggiorare anche le condizioni della fascia sociale ed economica a cui appartengono proprio gli elettori della AFD.

 

La remigrazione di massa

Secondo tutti gli istituti di sondaggio il tema dei migranti è quello che più ha fatto guadagnare consensi all’afd. Il caso che ha acceso l’attenzione sui loro «piani» estremi è stata una riunione segreta tenuta nel novembre 2023 nel Wannsee, la località dove fu decisa la «Soluzione finale» degli ebrei. Il piano discusso alla presenza di esponenti AFD, ma mai diffuso pubblicamente — e svelato dal collettivo di giornalismo investigativo Correctiv — prevede la «remigrazione» di 2 milioni di persone non sufficientemente «integrate».

proposte di afd data room milena gabanelli 5

 

Tra queste anche migranti con passaporto tedesco e i loro figli nati in Germania. L’obiettivo dichiarato è di mantenere la «purezza culturale» e alleggerire il carico sul sistema sociale. La «remigrazione» — termine inventato dall’austriaco Martin Sellner — in modi così radicali non figura nel programma ufficiale, ma la parola sì.

 

Le espulsioni devono essere di massa, dicono i leader AFD che chiedono di «abolire il diritto individuale all’asilo» e sostituirlo con una generica «garanzia costituzionale di una legge sull’asilo». Ma come si attua questo piano? Chi va a prendere queste centinaia di migliaia di persone? Per mandarle dove? Cosa succede ai loro beni, si confiscano? Di questo, la gran parte dei tedeschi ha orrore solo a sentirne parlare, perché rievoca la memoria del nazismo.

 

Per portarli dove?

proposte di afd data room milena gabanelli 2

Ora, nessun Paese europeo ha tanti rifugiati come la Germania: 3,48 milioni, di cui 1,24 milioni dall’ucraina. È stata la celebre decisione di Angela Merkel, nell’estate 2015, di non respingere chi premeva ai confini a permettere questi arrivi dai Paesi in guerra. Oggi in Germania vivono 972 mila siriani, 418 mila afghani, 281 mila iracheni.

 

Nel 2024 hanno chiesto asilo altri 104.561 siriani e 53.582 afghani. Ovviamente, rimandare a casa chi fugge dalla guerra non è permesso dalla legge tedesca. [...] In sostanza quello che l’afd propaga non è praticabile.

 

Le proposte sociali ed economiche

proposte di afd data room milena gabanelli 4

Nel suo programma l’afd mette in risalto le idee economiche di base. L’obiettivo è la «Germania sovrana», e propone un referendum sull’euro, «noi consigliamo l’abrogazione». Fine delle sanzioni alla Russia e un miglioramento delle relazioni con Putin. No all’esercito europeo. Sul clima sono negazionisti: «La politica di protezione del clima del governo federale si basa su modelli climatici ipotetici finora non provati».

 

Più soldi alle famiglie tradizionali, e quindi prestiti senza interessi per comprare casa a chi ha figli, e riduzione del debito per ogni nuovo figlio. Sostegno alla «classe media» tagliando le tasse: meno scaglioni e una fascia di esenzione totale più alta. Sulle grandi aziende dell’automobile in crisi, dove fra dipendenti e indotto migliaia di lavoratori rischiano il posto, nemmeno una parola. Ma la politica economica AFD è così peculiare che vale la pena di guardarla meglio.

 

Il paradosso

proposte di afd data room milena gabanelli 1

Come mostrano numerosi studi, a partire da quello di Marcel Fratzscher dell’autorevole Istituto Tedesco per la Ricerca Economica (DIW) — che analizza le proposte di tutti i partiti in Parlamento su 38 temi diversi —, le persone che più sostengono l’afd sono quelle che subirebbero maggiormente le conseguenze negative delle sue politiche economiche, con perdita di posti di lavoro e servizi. Per capire di più bisogna considerare il bacino elettorale, classificato negli studi per reddito e livello di istruzione come basso o medio-basso.

 

Ebbene il programma AFD, come dimostra Fratzscher, promuove una politica economica e finanziaria «estremamente neoliberale», più di tutti gli altri partiti. In quasi tutti i campi Alternative für Deutschland vuole i tagli fiscali: riduzione delle imposte di successione, no a un prelievo extra sui grandi patrimoni, e abolizione del «contributo di solidarietà». Si tratta di un’imposta progressiva che si applica ai redditi alti, fino a un massimo del 5,5% per quelli più elevati, e destinata proprio allo sviluppo dei Land dell’est — dove l’afd è votata al 30%! Via tutto, dice l’afd.

bjorn hoecke

 

Che vuole la riduzione delle tutele per chi è in affitto e, nel 2021, si è opposta all’aumento del salario minimo a 12 euro. Propone poi di ridurre il sussidio sociale. Dagli studi della Familien Unternehmer emerge che molti elettori AFD provengono o lavorano per le imprese familiari — più che da tutte le altre categorie. Il programma ufficiale AFD è per l’abolizione dell’euro.

 

Però non spiega quali sarebbero i vantaggi del ritorno al marco per le innumerevoli aziende familiari integrate nelle catene del valore europee e globali. La politica commerciale dell’afd, che punta su isolamento e autarchia, in realtà spezzerebbe la spina dorsale della Germania, nazione esportatrice per eccellenza. E a pagare più di altri le conseguenze dell’indebolimento della Ue, dei tagli fiscali per i ricchi, della riduzione del welfare, sarebbe proprio la fascia sociale più bassa.

 

AFD

L’abbaglio collettivo

Come è possibile allora che un terzo delle persone all’est e un quinto dei tedeschi — in maggioranza nelle fasce sociali e economiche medio-basse — appoggi qualcosa che li svantaggia? Evidentemente i leader dell’afd sono riusciti a convincere i loro elettori che la marginalizzazione degli stranieri, un ritorno al nazionalismo e la fine della globalizzazione porterà a loro lavori migliori, più sicurezza, più chance. [...]

AFD ANTISEMITISMOcori nazisti alla festa afd 3la sezione ebrea dell'afd

Ultimi Dagoreport

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…

lorenzo mariani carmine masiello - 1000miglia

VROOM VROOM! IN MEZZO AD UNA DELLE PIÙ GRANDI CRISI MONDIALI DEGLI ULTIMI DECENNI, FRA TENSIONI GEOPOLITICHE, MINACCE E ATTACCHI MILITARI DA TUTTI I FRONTI, IL NEOELETTO AMMINISTRATORE DELEGATO DI LEONARDO, LORENZO MARIANI, CHE FA? TROVA IL TEMPO DI SALIRE IN MACCHINA E FARE UNA BELLA VACANZA IN OCCASIONE DELLA 1000MIGLIA INSIEME AL SUO INSEPARABILE AMICO CARMINE MASIELLO, GRAN CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO ITALIANO - NOSTRI NUVOLARI DELLA DOMENICA SONO STATI IMMORTALATI E PROMOSSI TRIONFALMENTE SU TUTTI I CANALI SOCIAL DI LEONARDO. ECCOLI ALLEGRI E SPENSIERATI SU UNA FIAMMANTE AUTO D’EPOCA FRA COLLINE VERDEGGIANTI E VECCHI BORGHI, TANTO LE GUERRE VANNO AVANTI DA SOLE. ALLA FACCIA DEL CAMBIO DI PASSO CHE VOLEVA IMPRIMERE “PA-FAZZO” CHIGI….

otto e mezzo lilli gruber roberto vannacci giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini

DAGOREPORT - E SE L’ANTIDOTO PER RIMANDARE A COLLE OPPIO LA DESTRA DELLA DUCETTA MELONI FOSSE…L’ULTRA-DESTRA DEL DUCIONE VANNACCI? - PIÙ CHE UN’OPPOSIZIONE IMBELLE, POTÉ L’ASCESA DI FUTURO NAZIONALE? - L’ALTRA FACCIA DELLA OSPITATA-SHOW DALLA GRUBER HA DIMOSTRATO CHE IL GENERALISSIMO, UNA VOLTA LIBERO DI IMPERVERSARE NEI TALK, METTE IN MUTANDE MELONI, SGRETOLA SALVINI E INDIGNA MARINA BERLUSCONI - CHE LA PERFORMANCE ABBIA LASCIATO UN SEGNO PROFONDO IN MELONI LO SI È VISTO IL GIORNO SUCCESSIVO: DOPO MESI IN CUI LA PREMIER SI ERA TENUTA ALLA LARGA DA COMMENTI SULLE MOSSE DEL GENERALE, DAI BANCHI DEL GOVERNO HA CARICATO A TESTA BASSA: "PER 6 VOLTE AVETE VOTATO CONTRO LA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE E RENZI" - ERA SUFFICIENTE SBIRCIARE IL LINGUAGGIO DEL CORPO DI LADY GIORGIA PER RIVELARE UNA PREMIER STANCA E COLLERICA CHE NON VEDE L’ORA DI FAR APPROVARE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE E ANDARE AL VOTO ANTICIPATO - AFFRONTARE UN ANNO DI CAMPAGNA ELETTORALE, CON UNA MAGGIORANZA DI FATTO SPACCATA, TRA FORZA ITALIA IN MODALITÀ LIBERAL&MARINA E UNA LEGA CHE VANNACCI STA SMANTELLANDO COME UN LEGO, MANDA IL SISTEMA NERVOSO DI MELONI IN TILT. ANCHE PERCHÉ LA DUCETTA NON PUÒ NEMMENO CONTARE SU FRATELLI D’ITALIA… - VIDEO

francesco silvestro fulvio martusciello

DAGOREPORT – LE PROCCUPAZIONI PIÙ ATROCI PER GIORGIA MELONI NON ARRIVANO DALL’OPPOSIZIONE MA DAI SUOI ALLEATI: MENTRE LA LEGA IMPLODE E VIENE PROSCIUGATA DA VANNACCI, IN FORZA ITALIA DEFLAGRA LA LOTTA DI POTERE INTERNA – IL “CACICCO” TAJANEO DELLA CAMPANIA, FULVIO MARTUSCIELLO, È STATO SFIDUCIATO PUBBLICAMENTE CON UN DOCUMENTO APPROVATO DA PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI. COINCIDENZA: IL PRIMO FIRMATARIO È…FRANCESCO SILVESTRO! IL SENATORE ACCUSATO PER UNA PRESUNTA VIOLENZA SESSUALE DI PIÙ DI UN ANNO FA, RICICCIATA CURIOSAMENTE PROPRIO ADESSO, A SCOPPIO RITARDATO…

elly schlein marta bonafoni igiaba sciego laura boldrini michela di biase annalisa corrado

A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? - LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE - SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI - MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)

andrea orcel carlo messina generali giorgia meloni

DAGOREPORT - IL BLITZ DI INTESA SANPAOLO SU MPS INTRECCIA LA STRATEGIA FINANZIARIA E IL SISTEMA POLITICO – CON L’OPAS, PER ORA SOLO ANNUNCIATA, CARLO MESSINA PUNTA A NEUTRALIZZARE IL SUO RIVALE PIÙ INTIMO: L’UNICREDIT DI ANDREA ORCEL, CHE AVREBBE POTUTO FARE BINGO RILEVANDO LE PARTECIPAZIONI DI DELFIN DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO IN MPS E GENERALI SUL LATO POLITICO, SE L’OPERAZIONE VA IN CULO ALLA LEGA, CHE TIFAVA LA FUSIONE BPM-MPS, FA CONTENTI I FRATELLI D’ITALIA CHE VOGLIONO TUTELARE “L’ITALIANITÀ” DEL LEONE DI TRIESTE, FORZIERE DEL RISPARMIO ITALIANO, DAL PRIMO AZIONISTA DI BPM, LA FRANCESE CREDIT AGRICOLEE CHI MEGLIO DELLA ''BANCA DI SISTEMA" PUÒ FARLO? – NEL BLITZ CI SONO GROSSI DUE PUNTI DEBOLI, ENTRAMBI LEGATI ALL’ANTITRUST (ANCORA SENZA PRESIDENTE): I 625 SPORTELLI DEL “MONTE” E LE ASSICURAZIONI DEL RAMO VITA, SU CUI INTESA È IL PRIMO CONCORRENTE DI GENERALI - SAREBBE UN UNICUM: IL NUMERO DUE È ANCHE AZIONISTA DEL NUMERO UNO, SUO RIVALE DIRETTO...