I GIORNI DEL CONDOM! – IL PRESIDENTE FRANCESE EMMANUEL MACRON ANNUNCIA CHE DAL PRIMO GENNAIO 2023, I PRESERVATIVI SARANNO GRATUITI PER I GIOVANI TRA I 18 E I 25 ANNI. L’HA DEFINITA UNA “PICCOLA RIVOLUZIONE PER LA PREVENZIONE”, MA È ANCHE UN MODO PER GARANTIRSI IL CONSENSO DEI RAGAZZI FRANCESI, DISAFFEZIONATI ALLA POLITICA – IN FRANCIA GIÀ ADESSO ERA GRATUITA LA CONTRACCEZIONE FEMMINILE, COME LO È LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO (CHE SI PUÒ ACQUISTARE SENZA RICETTA IN FARMACIA). ALLA FACCIA DELLA DENATALITÀ…

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Da www.corriere.it

 

 

emmanuel macron emmanuel macron

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che, a partire dal primo gennaio 2023, i preservativi saranno gratuiti per i giovani tra i 18 e 25 anni.

 

«In farmacia il preservativo sarà gratuito per la fascia 18-25 anni. Iniziamo il primo gennaio. Si tratta di una piccola rivoluzione per la prevenzione», ha affermato presidente francese durante una trasferta a Poitiers.

 

Già nel settembre 2021, il governo francese aveva annunciato la contraccezione gratuita non solo per le minorenni ma anche per le donne fino a 25 anni.

 

La decisione sulla mascherina

PRESERVATIVO PRESERVATIVO

Sempre oggi, Macron ha inoltre deciso di rimettersi la mascherina anti-Covid, ritenendo necessario «riprendere delle abitudini» dinanzi alla nuova impennata dei contagi da Covid-19. «Seguo le indicazioni del mio ministro», ha dichiarato il presidente, esprimendosi al fianco del responsabile per la Salute, François Braun, anch'egli con indosso la mascherina, in occasione di un incontro pubblico a Fontaine-Le-Comte, vicino Poitiers.

 

«Dinanzi al riemergere dell'epidemia, penso che sia positivo dare l'esempio, perché non abbiamo voglia di tornare necessariamente ad obblighi generalizzati». È dunque «anche un modo di riprendere delle abitudini basate sul volontariato e lo spirito di responsabilità», ha aggiunto il capo dello Stato.

 

preservativo 6 preservativo 6

Dinanzi alla nona ondata da coronavirus, a cui ora si aggiungono l' influenza e la bronchiolite, Parigi rifiuta misure coercitive ma non esclude una stretta sulla mascherina se la situazione dovesse imporlo. Domenica sera, intervenendo su BFMTV, il ministro della Salute ha lanciato un «solenne appello» ai più fragili affinché si vadano a vaccinare.

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