sesso doccia

I GIOVANI FANNO POCO SESSO? UN'INCHIESTA DICE NO! - MARIA ELENA BARNABI SMONTA LA TANTO MILLANTATA RECESSIONE NELLE MUTANDE DEI PISCHELLI - TROMBAMICI, SEXTOY, MASTURBAZIONE RECIPROCA, CHAT EROTICHE: PER I GIOVANI IL SESSO NON SI LIMITA ALLA CARA VECCHIA PENETRAZIONE, MA E' MULTIFORME E MULTIGENDER - I RAGAZZI FANNO PIÙ SESSO DI IERI, CON PIÙ “AMMENICOLI” E PIÙ PERSONE…

 

 

adolescenti e sesso 1

Maria Elena Barnabi per https://www.cosmopolitan.com

 

Tutto è cominciato poco meno di un annetto fa. Il magazine americano The Atlantic fece un’inchiesta enorme intitolata “The Sex Recession. Why Are Young People Having So Little Sex?” dichiarando che i millennial americani facevano meno sesso rispetto alle generazioni precedenti. La notizia fece il giro del mondo e importanti quotidiani internazionali e italiani la riportarono: “Come i giovani possono uscire dalla recessione sessuale” (The Times); “Niente sesso, siamo Millennial: perché oggi i giovani hanno meno rapporti” (Corriere della Sera).

 

adolescenti e sesso 2

Ora, siccome scrivo di sesso da 20 anni, e in questi 20 anni ho percepito un cambiamento epocale nel costume e siccome Cosmo è una finestra privilegiata (il sesso sui giornali l’abbiamo portato noi!), questa storia della sex recession non mi convinceva mica tanto. Ma come, c’è Tinder, c’è la videochat, c’è il porno free, ci sono i sex toy, c’è tutta la libertà del mondo, e i giovani non fanno sesso? Così ho indagato, e ho scoperto che in Italia le cose stanno andando diversamente.

 

I MILLENNIAL FANNO PIÙ SESSO DELLA GENERAZIONE X

sesso giovani

Cominciamo dai numeri. La prima ricerca che mi sono studiata da cima a fondo è “Rapporto Censis-Bayer sui nuovi comportamenti sessuali degli italiani”, presentata in Senato lo scorso 23 maggio. Indaga il sesso dei 18-40enni italiani, mettendo a confronto le loro risposte con quelle date 20 anni fa.

 

Quando ho chiamato la psicoterapeuta e sessuologa Roberta Rossi, presidente dell’Istituto di sessuologia clinica di Roma e autrice del libro Vengo prima io. Guida al piacere e all’orgasmo femminile (Fabbri, e 17) e le ho chiesto se secondo lei in Italia c’era la recessione sessuale, mi ha riso in faccia.

euphoria

 

«È una bufala, la sex recession in Italia non esiste. I giovani di oggi fanno più sesso rispetto a quelli di ieri. Lo fanno più spesso, con più partner e soprattutto in modo più vario, perché il sesso non è più solo “genitale”, non è più solo il rapporto “pene-vagina”: ha mille sfumature, c’è la masturbazione reciproca, il sesso orale, il bdsm. Viene percepito come un gioco. Dobbiamo tenerne conto quando facciamo le ricerche».

 

sesso generazione z

 Dice Ambra, 27 anni: «Io ed Edoardo ci siamo visti per due anni ogni volta che tornavo a casa dall’università. Abbiamo avuto solo due rapporti tradizionali, insomma “completi”. Il resto delle volte lo passavamo con lui che mi sculacciava. Quelle lunghe sessioni di spanking per me erano sesso». Insomma non c’è dubbio: per i giovani oggi “fare sesso” ha un’accezione molto più ampia di ieri. Ti ci ritrovi in questa descrizione? Bene, guarda i dati e scoprirai di essere nella maggioranza.

 

Oggi si fa sesso due o tre volte alla settimana il 44,1% contro il 36,9% di 20 anni fa. Non solo, è anche aumentato il numero delle persone con cui si va a letto: una volta una donna su due aveva avuto solo un partner. Oggi invece la media per il 44,6% è 2-5 partner (prima era il il 37,2%). La maggior parte degli uomini invece (40,5%) dice di averne avuti più di 6 (20 anni fa era il 32,4%).

adolescenti e sesso 3

 

Se ti stai chiedendo quante femmine dichiarano più di 6 partner nella vita (dammi un cinque sorella!), sappi che sono il 15,8% (era il 12,7%). Dato in controtendenza: aumenta il numero di chi non fa sesso, dal 5,4 al 10,2%. Millennial e generazione Z sono molto aperti: il threesome riguarda il 13,1%, contro l’1,8% di ieri. Il bdsm era sconosciuto (0,5%) venti anni fa, oggi lo pratica il 12,5% (hello Cinquanta sfumature!).

 

adolescenti e sesso 4

Qualche anno fa scrissi per Cosmo un pezzo intitolato “Sono rimasta l’unica a non fare sesso anale?”, che partiva da un dato in crescita: sotto i trenta l’anal era una delle pratiche più amate. Ebbene le cose sono addirittura cresciute: oggi uno su tre dei giovani pratica regolarmente il sesso anale (33,1%). Oggi, sempre secondo la ricerca Censis-Bayer, il sesso orale lo fa l’80%, la masturbazione reciproca il 67%, il 61,2% guarda video porno da solo, il 46,9% ama il dirty talk, uno su quattro guarda video hard con il partner. Anche il sondaggio fatto dalle nostre sorelle di Cosmo America va in quella direzione: il 20% ha provato il bdsm, il 35% l’anal.

 

SESSO OCCASIONALE, SEX TOYS & C...

adolescenti e sesso

Mica mi potevo fermare a una sola ricerca: mi sono studiata i dati dell’indagine del 2018 “Giovani e sesso: dal noi all’io” di Eurispes (il campione aveva 18-30 anni). Anche questo studio conferma che il sesso oggi è pieno di varianti: 6 su 10 fanno texting (3 su 4 con il partner), il 42,8 usa sex toy, soprattutto in coppia. Il dato mi è stato confermato anche da due store (MySecretCase, solo online, e Zou Zou Store di Roma, fa anche ecommerce): i più venduti sono i sex toy di coppia.

 

il sex toy be one

Tornando alla indagine di Eurispes, 6 giovani su 10 fanno sesso occasionale, e tra gli sposati il 44% ammette di concederselo. Non a caso va benissimo un sito di incontri extraconiugali come Gleeden (età media 30-35 anni, conta 5 milioni di iscritti nel mondo). E io che credevo che i giovani fossero idealisti e che il tradimento fosse roba più da generazione X…

 

tinder

Capitolo trombamici: più della metà ne ha almeno uno, e quasi il 25% dice di averne da 2 a 5. Come si trovano? Sulle dating app: metà degli iscritti di Tinder ha 18-25 anni e ogni giorno dà origine a 25 milioni di “match”, mentre Meetic, solo in Italia (ma è un dato del 2015) conta 9 milioni di iscritti. «Happn, Tinder, Her… Le ho tutte! Uso le dating app quando sono a Roma, a casa sul divano, ma soprattutto quando vado all’estero per lavoro. È un modo veloce per non passare le serate da sola», racconta Sofia, 30 anni. «Questo fa di me una persona superficiale? Non credo: io esco solo con persone con le quali ho cose in comune: il segreto è fare un profilo il più vicino possibile a quello che sei davvero».

 

sesso generazione z 1sex toys 6

 Ho chiesto ad Alberto Mattiacci, presidente del comitato scientifico di Eurispes, un commento: «Il sesso è un bene di consumo come tanti altri. I giovani di oggi sono nati negli Anni Ottanta, o dopo, e stanno realizzando i valori consumistici con cui sono stati cresciuti. Per i giovanissimi poi, quelli della generazione Z, sessualmente qualsiasi cosa è possibile. In più, in vent’anni, la pressione sociale di realizzare una famiglia tradizionale è crollata: i giovani non fanno figli non perché c’è la crisi economica, ma perché non se la sentono di prendere un impegno così gravoso. Vogliono godersi la vita, e rimandano verso i 40 anni la grande decisione. A cosa porterà tutta questa libertà sessuale? Non so ancora. Spero a persone più consapevoli».

 

TUTTI FELICI? MICA TANTO

sesso giovani 4sex toys 3

Quindi ricapitolando: oggi si fa più sesso di ieri, con più “ammennicoli” e con più persone. Tutti felici? Al contrario. Il #meetoo, oltre a portare la discussione sul consenso esplicito, ha aperto una finestra anche sul cosiddetto “bad sex”. E pare che ne giri parecchio, ultimamente. Ricordi quella volta che eri uscita con il nuovo match di Tinder, e lui non sapeva “letteralmente” da che parte prenderti?

Yuri Sterrore aka Gordon 1

 

 Ecco, stiamo parlando di quello. «Consolati: succede a tantissime, sapessi quante ragazze mi scrivono per lamentarsi, dicono che i maschi non sono capaci, e loro si guardano bene dal dire qualcosa perché non vogliono ferirli», dice Yuri Sterrore aka Gordon, 29 anni, che con le sue 2,5 milioni di follower e la sua trasmissione Il Club delle Sottone, dalle 13 alle 14 sulla web radio Rds Next, ha un punto di vista privilegiato da sempre.

sesso giovani

 

«Per molti ragazzi della mia età il sesso è arrivare diritti al risultato. Ma le donne se non le prendi con il cervello, non c’è niente da fare». Rincara la dose Violeta Benini, ostetrica superstar di Instagram (ha 65mila follower), che da pochissimo ha organizzato la prima riunione di sesperti, cioè sessuologhe, sex blogger, attiviste del porno, comunicatrici che sui social parlano di sesso.

Violeta Benini Divulvatrice

 

«Ho la percezione che sia cambiato il modo di vivere la sessualità. Oggi se non lo fai, sei una sfigata. Come se fosse “un obbligo” avere rapporti sessuali. Così però si rischia di saltare le tappe che invece possono essere utili per conoscersi meglio». Insomma spesso manca la consapevolezza: è vero, non c’è sex recession, ma non sempre il sesso è bello. «Sono convinta che questo problema nasca anche dalla mancanza di un programma di educazione sessuale nelle scuole italiane», riprende la psicoterapeuta Roberta Rossi: «In Europa siamo forse quelli messi peggio».

Violeta Benini Divulvatrice

 

Yuri Sterrore aka Gordon

 A supplire una carenza di questo tipo, sui social ultimamente sono nate molte pagine che si dedicano all’educazione sessuale: una delle realtà più interessanti è il collettivo Virgin & Martyr (36mila follower, metà dei quali nella fascia 18-25 anni) che promuove informazione sessuale e “per stare bene con il proprio corpo”.

 

Dice la fondatrice Greta Tosoni, 22 anni: «Il sesso è un argomento che interessa moltissimo, anche ai giovanissimi: vogliono sapere come si fa e le precauzioni da usare, ma soprattutto cercano la legittimazione del piacere, sapere che è normale». Anche perché spesso l’educazione sessuale viene dal porno: secondo l’indagine Osservatorio Educazione Sessuale Durex-Skuola.net del 2019 (fatta su oltre 10mila ragazzi dagli 11 agli oltre 25 anni), il 67% dei ragazzi tra i 15 e i 18 anni guarda video hard.

 

I CONTRACCETTIVI, I GRANDI ASSENTI

sesso giovani 2

E questo ci porta dritte dritte a un altro problema di questa “non recessione sessuale”: i metodi contraccettivi sono i grandi assenti. Il 69,3%, secondo la ricerca Censis-Bayer, ha avuto rapporti non protetti, per vari motivi (il 60% per la ricerca Eurispes). Per chi come me è cresciuto negli Anni 80 con il terrore dell’Hiv, usare il preservativo era un obbligo morale. Oggi non è più così: l’Hiv viene percepito come un problema superato. «È vero che con le pratiche alternative, dal sesso orale al bdsm, il rischio di gravidanze non c’è», conclude la sessuologa e psicoterapeuta Roberta Rossi.

papilloma

 

«Ma permane comunque il rischio di malattie sessualmente trasmesse, tutte in aumento, dalla sifilide al papilloma, che tra l’altro sembra anche il responsabile della crescita del cancro alla gola». Insomma, c’è solo il preservativo a separare te dalla perfezione: perché non usarlo sempre? Ps: per quanto riguarda poi l’altro problema, quello del bad sex, hai due soluzioni: o scappare, o restare e spiegargli come funziona il clitoride. Te ne saremo tutte eternamente grate.

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…