banda dei ventenni pavia milano

GIOVENTU’ STUPEFACENTE - DROGA, ESTORSIONI E PESTAGGI PER RECUPERARE I SOLDI DELLO SPACCIO: ARRESTATI 6 GIOVANI PUSHER. IN MANETTE 6 GIOVANI NELLE PROVINCIE DI PAVIA E DI MILANO - IL BLITZ DELLA GUARDIA DI FINANZA GIOVEDÌ MATTINA A CONCLUSIONE DELL’OPERAZIONE “CONTI IN SOSPESO”...

Eleonora Lanzetti per corriere.it

banda dei ventenni pavia milano

Catene, bastoni, agguati in piena regola per recuperare i soldi della droga. Il capo della banda di spacciatori ha solo 22 anni. I suoi «violenti collaboratori», cinque quelli finiti in manette con lui alle prime luci dell’alba, hanno tra i 20 e i 30 anni. I raid nelle notti di movida sono stati ripresi dalle telecamere in parcheggi e piazze.

 

Il blitz della guardia di finanza di Pavia, è scattato giovedì mattina a conclusione dell’operazione «Conti in sospeso». In manette 6 giovani nelle provincie di Pavia e di Milano, in esecuzione dell’ordinanza di misure cautelari chieste dalla Procura a conclusione dell’inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Mario Venditti e dal sostituto procuratore Andrea Zanoncelli. Le indagini, avviate dallo scorso ottobre hanno portato alla scoperta di una intensa attività di spaccio di droga, soprattutto cocaina e marijuana, nelle notti della movida nel centro storico di Pavia. Gli investigatori hanno ricostruito una fitta rete di smercio di stupefacenti, individuando il dominus della banda di ventenni.

Le indagini

guardia di finanza

Al centro delle indagini, delle vere e proprie estorsioni e pestaggi violenti per il «recupero credito». Giovani ma spregiudicati. Il capo ha solo 22 anni, gli altri cinque arrestati ne hanno tutti meno di 30. Sono del Milanese, residenti o domiciliati a Rosate, Besate e Motta Visconti.

 

La Guardia di finanza di Pavia è arrivata a loro partendo dai consumatori di cocaina e marijuana che si rifornivano nelle piazze del centro, da spacciatori reclutati dai 6 della banda: pusher giovanissimi e in condizioni economiche precarie che cedevano spesso a credito. Poi i clienti non pagavano e scattavano gli agguati con «pesanti minacce, spesso brandendo armi da fuoco, spiegano i finanzieri pavesi, I pestaggi estremamente violenti, con l’uso di bastoni e catene».

cocaina 3cocaina 2

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...