maranza corvetto milano

E GIRA TUTTO INTORNO AI MARANZA - I GRUPPI DI RAGAZZI CHE STANNO METTENDO A FERRO E FUOCO IL QUARTIERE DI CORVETTO DI MILANO, PER PROTESTARE CONTRO LA MORTE  DI RAMY ELGAML, SONO IMMIGRATI DI SECONDA GENERAZIONE - IL LORO LOOK RISPECCHIA UN'ESTETICA NEO-PROLETARIA: TUTE, SNEAKERS, MAGLIE DA CALCIO, BORSA A TRACOLLA - SI MUOVONO IN GRUPPO, ASCOLTANO MUSICA TRAP, SMANETTANO SU TIKTOK E SPESSO SONO PROTAGONISTI DI EPISODI DI MICRO-CRIMINALITA...

Estratto dell'articolo di Francesco Moscatelli per www.lastampa.it

milano maranza

 

«Il punto di ritrovo il sabato pomeriggio è davanti alla stazione Garibaldi. Ci sono quelli del Corvetto, della Bovisa, di San Siro, e altri come noi che vengono da fuori. Poi la sera ci si sposta in corso Como, in Duomo o a City Life». Abed e Hassan sono di Bollate. Fanno le scuole superiori e quasi ogni giorno vengono in piazza Gae Aulenti, […] per incontrare i loro amici. […]

 

Alla domanda su chi siano per loro i maranza rispondono senza troppi dubbi: «Sono ragazzi un po’ più grandi di noi, intorno ai 20 anni, che fanno sempre quello che gli passa per la mente. Sono quelli che magari se guardi la loro tipa ti spruzzano in faccia lo spray al peperoncino, o tirano fuori la lama. Qualcuno gira anche con il “ferro”, anche se noi non ne abbiamo mai visto uno».

 

proteste a corvetto per ramy elgaml 3

[…] il termine con il quale in queste ore vengono etichettati anche i protagonisti delle proteste che stanno infiammando il Corvetto […] Online […] è descritto fin nei minimi dettagli. Si parte dal look: un maranza indossa Nike Tn o Air Max, tute e t-shirt delle squadre di calcio, borsa a tracolla, passamontagna, in inverno piumino smanicato.

 

Usa tantissimo i social, Instagram ma soprattutto Tik Tok, e ascolta rap, in particolare i sottogeneri trap e drill. Gli artisti più amati sono Simba La Rue, Baby Gang, ma pure Rondodasosa, Central Cee e Paky. Si muove con i mezzi pubblici, treni suburbani e metropolitana, oppure in sella a uno scooterone.

 

«Parlare di maranza al singolare non ha senso, i maranza si muovono sempre in gruppo, sono bande di ragazzini che nascono dopo il Covid per stare insieme - spiega lo scrittore Giovanni Robertini, che li ha scelti come protagonisti per il suo Morte di un trapper -. La loro estetica non è italiana ma europea ed è un’estetica low cost, neo-proletaria». Per quanto riguarda il background socio-economico, invece, si parla di immigrati di seconda generazione e di contesti familiari sfavorevoli. […]

milano maranza

 

L’altro aspetto ricorrente è la violenza: risse fra bande rivali, furti, rapine, spaccio. «La violenza non è un tratto caratteristico, ma c’è anche quella - continua Robertini -. Quello che sta succedendo al Corvetto era prevedibile. In una città sempre più divisa fra ricchi e poveri è normale che la rabbia possa esplodere e che si riversi contro le forze dell’ordine, l’alter più prossimo».

 

«Se il sistema non è disposto ad accoglierti certe situazioni stagnanti emergono in modo estremo - rincara la dose John Nicolò Martin, urbanista e autore insieme al libraio anarchico Primo Moroni del celebre saggio sulle controculture milanesi La luna sotto casa -. In Lombardia accadde negli anni Cinquanta con la prima immigrazione dal Veneto, e poi con i meridionali. Chi viene da fuori ha una marcia in più che andrebbe incanalata nel modo migliore. In passato ci si riuscì».

maranza

 

La stessa parola “maranza” ha una storia tutta sua. Trent’anni fa nel Nord Italia veniva utilizzata come sinonimo di “tamarro” (l’equivalente del romano “coatto”) per indicare in modo dispregiativo chi si vestiva in modo appariscente e ascoltava musica disco. A Milano, successivamente, è stata usata come sinonimo di “nordafricano” e “marocchino”, con una sfumatura più o meno razzista, […]

 

Fermarsi al cliché, però, serve a poco. «La tendenza a demonizzare i giovani dei quartieri periferici, i folk devil, esiste fin dal Rinascimento - racconta Alessandro Gerosa, docente di Sociologia culturale all’Università Statale di Milano -. È la logica della barbarie che minaccia il quieto vivere del centro civilizzato, un’operazione che serve a scatenare un’ondata di panico morale e a individuare un facile capro espiatorio».

 

proteste a corvetto per ramy elgaml 7

La pensa in modo simile Fabio Bertoni, ricercatore all’Instituto Ciências Sociais dell’Università di Lisbona e co-autore del saggio Le strade della teppa. «Parlare di maranza al Corvetto svia l’attenzione, relativizza un problema di violenza strutturale e altre questioni sociali che interrogano tutti noi - spiega - . Piuttosto è interessante come questi ragazzi si siano riappropriati del termine maranza trasformandolo in uno stile che restituisce le loro condizioni di vita. Il loro stile ruvido e crudo, che a volte sfocia nella microcriminalità, è il modo in cui esprimono la durezza delle loro vite».[…]

 

 

Articoli correlati

\'MA COSA VOGLIONO, SCAPPAVANO DAI CARABINIERI E PENSANO DI AVERE RAGIONE?\' - CHI VIVE NEL...

LE BANLIEUE DI CASA NOSTRA! COSA SUCCEDE DOPO LA MORTE DELL'EGIZIANO RAMY A MILANO- I RISCHI DI UNA

MILANO E' UNA POLVERIERA! DOPO GLI SCONTRI AL CORVETTO SALVINI E FONTANA LANCIANO L'ALLARME

notti milano con l'incubo maranzaramy elgamlproteste a corvetto per ramy elgaml 6proteste a corvetto per ramy elgaml 9proteste a corvetto per ramy elgaml 8proteste a corvetto per ramy elgaml 2MARANZA 45proteste a corvetto per ramy elgaml 5proteste a corvetto per ramy elgaml 4proteste a corvetto per ramy elgaml 1maranza 4milano maranza

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”