il video dell'aggressione di youns el boussettaoui a massimo adriatici voghera

LE GIRAVOLTE DELLA GIUDICE CHE DEVE DECIDERE SULL'ASSESSORE “PISTOLERO” DI VOGHERA – MARIA CRISTINA LAPI RICOPRE IL RUOLO DI GIP NEL PROCESSO IN CUI L'EX ASSESSORE LEGHISTA, MASSIMO ADRIATICI, È IMPUTATO PER AVER UCCISO IL MAROCCHINO YOUNS EL BOUSSETTAOUI, LA SERA DEL 20 LUGLIO 2021 – MA LA STESSA LAPI È STATA RITENUTA INCOMPATIBILE IN UN PROCEDIMENTO PER DIFFAMAZIONE IN CUI ADRIATICI È PARTE OFFESA, PERCHÉ SUI SOCIAL QUALCUNO AVEVA LANCIATO IL SOSPETTO CHE LA GIUDICE AVREBBE AVUTO UNA RELAZIONE CON IL LEGHISTA…

Sandro De Riccardis per “la Repubblica”

 

massimo adriatici

Incompatibile nel procedimento per diffamazione in cui Massimo Adriatici è parte offesa, giudice che ne decide i destini processuali in quello in cui l'ex assessore leghista di Voghera è invece imputato per eccesso colposo di legittima difesa per aver sparato e ucciso il marocchino Youns El Boussettaoui, la sera del 20 luglio 2021. È la vicenda che riguarda il magistrato di Pavia, Maria Cristina Lapi.

 

In un caso, svolge le funzioni di gip nel procedimento in cui il leghista è indagato per la morte del marocchino. Nell'altro chiede, con una comunicazione del 15 novembre 2021 all'allora presidente vicario dell'ufficio gip, di essere sollevata dall'incarico. […]

 

massimo adriatici ex assessore di voghera 4

Il fascicolo riguarda le presunte diffamazioni di due vogheresi, Gianpiero Santamaria e Davide Palumbo, che sulla loro pagina Facebook "Politica è partecipazione" attaccano molti politici locali, tra cui Adriatici. […]

 

 E il giudice Lapi chiede al suo capo di astenersi, «essendo emerso dalla lettura degli atti - scrive - che tra i post e i video segnalati, alla base della richiesta di sequestro, vi è un video in cui vi sono allusioni alla sottoscritta, proprio in correlazione con il procedimento sopra indicato». E cita il passaggio: «Si vocifera che il gup o il gip fosse fidanzata con Adriatici».

youns el boussetaoui

 

«Un'allusione», scrive Lapi. Ma, scrive, «alla luce di quanto sopra, ritengo che sussistano ragioni di opportunità che giustificano la richiesta di astensione». Il presidente dei gip, il giorno stesso, «ritenendo che ricorrano gravi ragioni di convenienza, autorizza l'astensione ».

 

Così il giudice Lapi lascia il processo in cui Adriatici è parte lesa, ma resta gip nell'altro fascicolo in cui Adriatici ricopre un ruolo ben più rilevante da indagato. In questa indagine Lapi ha tenuto ai domiciliari l'assessore, paventando «gravissimi rischi per la collettività», ma si è sempre opposta alle richieste degli avvocati della vittima, Debora Piazza e Marco Romagnoli, di modificare il capo di imputazione in omicidio volontario, anche se l'autopsia ha concluso che il colpo è stato esploso «dall'alto verso il basso», e per un testimone «a sangue freddo». E ha dichiarato inammissibile la richiesta di copia forense del cellulare di Adriatici, poi accolta dalla Cassazione.

massimo adriatici ex assessore di voghera 1YOUNS EL BOSSETTAOUI - UCCISO DA MASSIMO ADRIATICI LA LITE TRA MASSIMO ADRIATICI E YOUNS EL BOSSETTAOUI - 2 DI 2LA LITE TRA MASSIMO ADRIATICI E YOUNS EL BOSSETTAOUI - 1 DI 2

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