vittorio feltri antonio tajani

GONG: FELTRI VS FORZA ITALIA, NUOVO ROUND – IL PARTITO DI TAJANI DÀ SOSTANZIALMENTE DEL VECCHIO RIMBAMBITO A VITTORIONE PER L’EDITORIALE IN CUI INVITAVA TAJANI A FARE UN ULTIMATUM PRO-MELONI ALL’ASSE MACRON-SCHOLZ-PPE (“SENILE CONFUSIONE”). E IL DIRETTORE EDITORIALE DEL “GIORNALE” REPLICA PER LE RIME: “SIETE DEI RAZZISTI CONTRO LE PERSONE ANZIANE, CHE COMUNQUE ANCHE SE SONO ANZIANE NON SONO MAI STUPIDE COME VOI…”

 

 

VITTORIO, ESCI DA QUESTO FIASCO! – NEL SUO EDITORIALE SUL “GIORNALE”, FELTRI INVITA TAJANI A FARE "UN'INCURSIONE DA X MAS”: UN ULTIMATUM ALL’ASSE MACRON-SCHOLZ-PPE (“O APRITE A GIORGIA MELONI O SCEGLIAMO LA TUTELA DELL’ITALIA ANCHE AL PREZZO DI NEGARE IL VOTO A URSULA. SECONDO ME, URSULA CEDE”) – DITE A FELTRI CHE IL PREMIER POLACCO TUSK, UNO DEI CAPOCCIONI DEL PPE, PROPRIO SU PRESSIONE DI TAJANI, AVEVA INVITATO AL PRE-VERTICE DEL CONSIGLIO EUROPEO GIORGIA MELONI IN VESTE DI PREMIER MA NON COME PRESIDENTE DI ECR. LA DUCETTA HA RIFIUTATO PER NON PERDERE LA GUIDA DEI CONSERVATORI: VOLEVA LA SIRINGA PIENA E URSULA DROGATA – E POI CON I SUOI 9 EUROPARLAMENTARI, TAJANI NON PUÒ PERMETTERSI DI RICATTARE NESSUNO…

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/vittorio-esci-questo-fiasco-ndash-suo-editoriale-400248.htm

 

VITTORIO FELTRI ATTACCA TAJANI, INEDITO SCONTRO TRA IL GIORNALE E FORZA ITALIA

Estratto dell’articolo di Stefano Baldolini per www.repubblica.it

 

vittorio feltri contro forza italia 5

"Antonio caro, perché hai accettato l’inciucio?”. E ancora: "Sei o non sei il capo del Ppe?”. Un editoriale di fuoco quello di Vittorio Feltri contro Antonio Tajani che secondo il direttore editoriale del Giornale non sarebbe altro che una costola della sinistra in Europa. Dove invece dovrebbe seguire Giorgia Meloni e non fare il gioco di Elly Schlein e della sinistra “gongolanti”.

 

“Superficiale e distratto”, vittima di “senile confusione”, la batteria delle repliche dal quartier generale di Forza Italia. Insomma, botte da orbi a destra sul ruolo del vicepremier nelle trattative per i cosiddetti top jobs in Ue. Con uno scontro tra forzisti e il Giornale di cui non si ha memoria e che desta un certo scalpore, considerato che Paolo Berlusconi della società editrice del quotidiano di famiglia è ancora presidente onorario - e viste anche le recenti prese di posizione pro diritti e pro sinistra di Marina Berlusconi, invece entusiasta della linea europeista del partito.

 

SILVIO BERLUSCONI E I RISULTATI DELLE ELEZIONI EUROPEE - VIGNETTA BY NATANGELO

Parole al vetriolo quelle di Feltri, […] con tanto di invito a non deludere il sempre presente Silvio Berlusconi, solo grazie al quale – scrive Feltri – lo stesso Tajani “è giunto ai vertici del Parlamento di Strasburgo accomodato nella bambagia del Ppe acconciatagli” dal Cavaliere.

 

Altrettanto dure le reazioni dagli esponenti del partito del vicepremier e ministro degli Esteri. “L'articolo odierno – sottolinea il capogruppo di FI Maurizio Gasparri – non entrerà nella top ten degli scritti” di Feltri. Che “per superficialità o per distrazione ha scritto cose che prescindono dalla realtà”. […]

 

Mentre il presidente dei deputati FI Paolo Barelli non esita a definire “offensive” le parole di Feltri che “destano sorpresa perché manifestano una senile confusione di idee lontane dalla realtà”. Mentre al di là delle “irrazionali elucubrazioni”, Forza Italia “è un partito europeista che ha nel suo dna la tutela degli interessi del nostro Paese”.

TAJANI e il nome di berlusconi nel simbolo di forza italia

 

[…] Durissimo il portavoce forzista Raffaele Nevi: “Vittorio Feltri, come spesso gli capita, ormai, parla di cose che non conosce. Dovrebbe quindi capire che è arrivata l’ora, per lui, di mettersi a riposo. Tra l’altro, chi lo conosce comprende bene che ne ha veramente bisogno".

 

Oltre alla richiesta delle scuse “per tutte le fesserie che ha costretto un importante giornale a pubblicare”, puntualizza Gasparri, “scriveremo un articolo più informato e lucido”, ricordando come lui e il suo amico Antonio siano anch’essi giornalisti. Cosa ricordata, appena dieci giorni fa dal direttore Alessandro Sallusti per i 50 anni del quotidiano fondato da Indro Montanelli.

TAJANI e il nome di berlusconi nel simbolo di forza italia

 

“Forse non tutti sanno – raccontò con mezzo governo schierato sul palco dell’hotel Portrait di Milano – che Tajani è un mio redattore, un mio dipendente. Un giornalista del Giornale prestato gratis alla politica”. Un dettaglio che ora sa tanto di avvertimento.

ANTONIO TAJANI PIANGE AL FUNERALE DI SILVIO BERLUSCONIvittorio feltri contro forza italia 4antonio tajani berlusconi dayvittorio feltri contro forza italia 1al bano antonio tajani e rita dalla chiesa berlusconi day vittorio feltri contro forza italia 3vittorio feltri contro forza italia 2

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…