turismo turisti selvaggio di massa

GRAN TURISMO, GRANDI SCAZZI - IL BOOM DEI TURISTI POST-COVID STA DIVENTANDO UN PROBLEMA PER LE METE EUROPEE, TRA CITTADINI SFRATTATI, SITI ARCHEOLOGICI VANDALIZZATI E CITTÀ SOVRAFFOLLATE - A BARCELLONA, I CITTADINI PROTESTANO CONTRO IL TURISMO SELVAGGIO SPRUZZANDO ACQUA CONTRO I VIAGGIATORI E IL COMUNE DELLA CITTÀ CATALANA VORREBBE VIETARE GLI AFFITTI BREVI ENTRO LA FINE DEL 2028 - A CRETA, È STATO RIMOSSO IL MOLO DOVE ATTRACCANO I TRAGHETTI, MENTRE IN ITALIA… - VIDEO

turisti a fontana di trevi roma

Estratto dell'articolo di Valeria D'autilia per "la Stampa"

 

In principio fu il Covid. A circolare era soltanto il virus. Confini chiusi, voli cancellati, obblighi vaccinali e tutti a casa. Per il turismo un impatto durissimo. […] Poi è arrivata la ripresa e i turisti da miraggio si sono trasformati in problema. […] Al punto che per alcune città gestire le presenze è diventata emergenza.

 

creta turisti in acqua per raggiungere spiaggia

Ha già fatto il giro dei social il video di quanto accaduto a Creta: traghetto fermo e passeggeri costretti a raggiungere la riva immersi nell'acqua, con i bagagli sulla testa. […] Stando ai loro racconti, non erano stati informati che la nave – che ogni giorno porta centinaia di passeggeri - adesso si ferma a diversi metri dalla costa. Decisione delle autorità locali per timore che i flussi raggiungano ritmi ancor più insostenibili. […]

 

proteste a barcellona contro il turismo di massa 4

Immagini arrivate nei giorni in cui non si era ancora placata la bufera su Venezia, dove a suggerire una soluzione anti turisti ci aveva pensato il consigliere comunale Giovanni Andrea Martini, trovando ispirazione dalla protesta di Barcellona: «Colpiamoli con le pistole ad acqua». Se la città spagnola è arrivata a dissuadere le masse con questo metodo, l'idea era di mutuarlo in Laguna.

Martini l'aveva definita una modalità «pacifica e divertente» per far capire «quanto il turismo schiacci la vita dei residenti».

 

proteste a malaga contro il turismo di massa 2

Ma la proposta non era piaciuta al senatore Raffaele Speranzon che aveva parlato di «modo aggressivo e irrispettoso verso le persone», ricordando anche le tante famiglie che si concedono una vacanza. Perché, ovviamente, occorre fare le dovute differenze. Come sanno bene le città d'arte che, loro malgrado, si trovano a fare i conti con atti vandalici d'ogni tipo. […] E anche lì dove ci sono dei divieti, non sempre vengono rispettati: recente è l'esempio di una influencer brasiliana, sbarcata sulla spiaggia rosa di Budelli.

 

proteste a barcellona contro il turismo di massa 2

Ed è questo il periodo in cui molte città alzano le barricate. A guidare la protesta la Spagna. […] Barcellona […] con i suoi 23 milioni di visitatori che hanno pernottato lo scorso anno, vuole ora vietare gli affitti brevi entro la fine del 2028. Una decisione che nelle intenzioni del primo cittadino è un modo per far tornare sul mercato questi immobili a favore dei residenti. La proposta sta incontrando l'interesse di alcune associazioni che, in Italia, propongono di imitare la scelta.

 

SCRITTA DI UN TURISTA TEDESCO SU UNA DOMUS DI ERCOLANO

Restando in Spagna, ha avuto un certo seguito la protesta del gestore di un locale di Malaga, Dani Drunko: sfrattato dal proprietario dell'abitazione dove era in affitto (per farla diventare alloggio turistico), ha fatto appello ai suoi concittadini chiedendo slogan divertenti con la sigla AT, quella che segnala gli appartamenti a fini ricettivi. Ed ecco allora adesivi attaccati sulle porte «Apestando a Turista», intuitiva traduzione di «puzza di turista» o «AnTes una familia vivía aquí», tradotto «una volta qui abitava una famiglia».

 

Eclatante, poi, quanto accaduto a Maiorca l'estate scorsa: scaltri residenti hanno messo in guardia i turisti da pericoli inesistenti. Scritte in inglese per sottolineare la presenza di meduse o di fare attenzione alle rocce che cadono. Poi in catalano, la spiegazione: «Il problema non è la caduta di massi, è il turismo di massa» e «spiaggia aperta tranne che agli stranieri».

TURISTI A VENEZIA

 

In parallelo, si muovono anche le amministrazioni. Tra le misure, l'inasprimento della tassa di soggiorno. Poco gradita ai turisti, assicura ai comuni di fare cassa per garantire migliori standard di accoglienza e un controllo sull'overtourism. Stando ai dati ripresi da Federturismo, il governo francese ha approvato la possibilità di innalzare fino al 200% a notte la tassa di soggiorno a Parigi. Picchi anche ad Amsterdam che già registra l'importo più alto di tutta Europa, mentre la Grecia ha introdotto la climate tax 2024, variabile in base al periodo.

turisti a firenze 4

 

L'anno prossimo in Danimarca si prevede una tassa sui passeggeri. Venezia, da aprile scorso, chiede ai turisti giornalieri over 14 un biglietto di 5 euro, definito «contributo d'accesso». Secondo uno studio di Demoskopika, insieme a Rimini, Bolzano, Livorno, Trento, Verona e Napoli fa parte delle province italiane con un livello «molto alto» di sovraffollamento che comporta impatti critici su qualità della vita. […]

CINQUE TERRE - TURISTISICCITA IN SPAGNA turisti a firenze 3proteste contro il turismo di massa nelle canarie 10turisti a barcellona 3creta turisti in acqua per raggiungere spiaggia proteste contro il turismo di massa nelle canarie 3proteste contro il turismo di massa nelle canarie 2proteste a barcellona contro il turismo di massa 1proteste a barcellona contro il turismo di massa 3proteste a malaga contro il turismo di massa 1CINQUE TERRE - TURISTI

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)