love giver

UN GRANDE ATTO D’AMORE - LA STORIA DEI “LOVE GIVER”, GLI OPERATORI ALL’AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ DEI DISABILI - SI FANNO ESERCIZI DI RESPIRAZIONE, INCONTRI DI MEDITAZIONE, SI PRENDE IN CONSIDERAZIONE L'USO DEI SEX TOYS COME STRUMENTI PER L'AUTOEROTISMO - NON SONO AMMESSI RAPPORTI SESSUALI COMPLETI E, DOPO IL SETTIMO INCONTRO, SI DEVE CANCELLARE IL NUMERO DI CELLULARE DELL'OPERATORE DALLA RUBRICA - “ALCUNI RAGAZZI AUTISTICI SI MASTURBANO IN LUOGHI PUBBLICI NON CAPENDO CHE IL GESTO FA PARTE DELLA SFERA PRIVATA”

Carmela Cioffi per il “Fatto quotidiano”

 

 

"In quale posizione posso mettermi per fare l' amore senza farmi male?", "come faccio a baciare un uomo e continuare a respirare?". Queste sono alcune delle domande di una donna con tetraparesi spastica a cui Marco Mariano ha dato risposta, in teoria e in pratica. Perché Marco, 54 anni, piemontese, è uno dei 16 "love giver" tirocinanti d' Italia o, più tecnicamente, è uno dei pochissimi operatori italiani all' emotività, all' affettività e alla sessualità per persone con disabilità (Oeas).

 

"Da anni io faccio l' operatore socio-sanitario e nel 2017 ho deciso di intraprendere questo percorso di formazione a Bologna. Ogni giorno imbocco e pratico l' igiene alle anziane in casa di riposo, in sostanza il mio lavoro è aiutare le persone a soddisfare i bisogni della "piramide di Maslow", cioè quelli essenziali alla sopravvivenza. Ma perché dovrei escludere da questi bisogni il sesso per una donna disabile?". Ma attenzione. "Se state cercando un gigolò o una prostituta non siamo noi", sottolinea Marco.

 

LOVE GIVER

Che spiega: "Il nostro obiettivo è creare i presupposti affinché la persona con disabilità riesca a gestire in totale autonomia la sua sfera sessuale, emotiva e relazionale". Si fanno esercizi di respirazione, incontri di meditazione di coppia con il filtro dei vestiti, si prende in considerazione l' uso dei sex toys come strumenti per l' autoerotismo. E se occorre si usa anche una statuina del David di Michelangelo che può essere utile a far acquisire consapevolezza del piacere, che si può dare e ricevere, a una persona cieca e con una malattia neurologica. "Con questa donna che seguo da un po' di tempo - racconta Marco - abbiamo elencato le parti del corpo maschile toccando il David, ma lei, oltre a non nominare per pudore gli organi sessuali, non ha neanche preso in considerazione la schiena e i piedi. Semplicemente perché lei non li sente".

 

LOVE GIVER

In Italia le regole di ingaggio dell' Oeas prevedono che non si debba creare nessuna dipendenza emotiva, non sono ammessi rapporti sessuali completi e, allo scoccare del settimo e ultimo incontro, si deve cancellare il numero di cellulare dell' operatore dalla rubrica della persona disabile, mentre negli altri Paesi europei e non solo esiste il sex worker che pratica l' assistenza sessuale.

 

Da noi l' obiettivo dell' operatore è diverso. "Il love giver è un concetto che racchiude rispetto e educazione, in un Paese civile rappresenta la massima espressione del diritto alla salute e al benessere psicofisico e sessuale", spiega Max Ulivieri, fondatore del comitato "Love Giver", che porta avanti da anni la battaglia per il diritto delle persone con disabilità a vivere la sessualità come tutti gli altri. Ma in Italia questo diritto è ancora un tabù e il disegno di legge sull' introduzione della professione di "assistente sessuale" è al palo dal 2014. I disabili continuano così a essere visti come adulti asessuati o eterni bambini.

LOVE GIVER

 

"Bisogna fare una battaglia culturale. Mi hanno anche accusato di fare un' operazione di ghettizzazione, ma - dice Ulivieri - il mio sogno è che non ci sia bisogno dell' assistente sessuale. Una volta era necessario che qualcuno mi spingesse in carrozzina, poi la mia carrozzina è diventata elettrica e sono diventato autonomo. Se ci fosse una rivoluzione in Italia in cui qualsiasi persona, a prescindere dalla sua diversità anche fisica, non vivesse l' allontanamento dalle relazioni e dalla sessualità, non servirebbe l' assistente sessuale". Alla sua associazione, che ha organizzato il primo corso per Oeas, sono arrivate oltre 4.600 richieste di assistenza, soprattutto da parte di genitori di figli affetti da autismo, a fronte però di appena 16 "diplomati" fino a oggi.

 

Caterina Di Loreto, 32 anni, abruzzese, di professione educatrice, sta seguendo due uomini di 30 e 21 anni con disturbi dello spettro autistico. "Sono sempre stata interessata all' educazione all' affettività, un aspetto che viene trascurato anche negli studi universitari. Il mio obiettivo invece è capire le dinamiche della sessualità", commenta Caterina che non si definisce una "figure a chiamata" né ritiene l' Oeas l' unica soluzione per affrontare l' educazione all' affettività. Soprattutto con le persone con disabilità cognitive il nostro lavoro è ancora più delicato".

 

LOVE GIVER

"Con loro - spiega Caterina - creo storie con personaggi che hanno una specifica gestualità per far capire come evitare pratiche di autolesionismo nella masturbazione e casi di parafilia, cioè le perversioni sessuali". Spesso, poi, c' è da affrontare la situazione inversa. "Mi chiedono - prosegue Caterina - se lo fanno nella maniera giusta, senza procurarsi dolore, con il movimento adatto, ma magari si masturbano in luoghi pubblici non capendo che il gesto fa parte della sfera privata. E gli va spiegata la differenza".

 

"Ricordo con ansia la sua prima erezione, era estremamente confuso, correva da una parte all' altra della casa con gli occhi spaventati senza capire cosa stesse succedendo e senza sapere cosa fare per affrontarlo. Il mio istinto è stato quello di spiegargli, fargli vedere come si fa. Ma poi cosa vuol dire, che molesto mio figlio? È compito mio spiegargli cosa fare?", racconta Marina Viola, la mamma di un ragazzo autistico di 23 anni. "Alcuni genitori - racconta - vorrebbero che i figli non scoprissero mai la sessualità. Ma, prima o poi, la botta arriva. E non sappiamo a chi rivolgerci. Gli stessi psicologi o terapisti non sono specializzati".

LOVE GIVER

 

"C' è grande ignoranza in materia. Fino a qualche anno fa era persino negata la sessualità negli autistici", riconosce Luigi Mazzone, neuropsichiatra infantile dell' Università di Tor Vergata. "Il problema poi non è sostenere o meno il sex worker o la figura dell' Oeas, ma se inserire il sesso nel piano di vita. Esistono persone diverse per bisogni diversi: in determinati soggetti con autismo la richiesta di sesso può diventare compulsiva o scompensarlo. È necessario quindi compiere un percorso emotivo-affettivo".

Un limite varcabile anche per le donne autistiche. "In questo caso bisogna lavorare sulla "prevenzione dell' abuso. È fondamentale insegnare a distinguere un certo tipo di carezza o di abbraccio", denuncia. In base al report "Vera" della Fish, il 32% delle donne con disabilità interpellate ha infatti subito una forma di violenza.

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…